Izzo responsabile provinciale dell’ANCI
Affidabile
 Il capogruppo consiliare dell’UDC Giustino Izzo è il nuovo responsabile provinciale dell’ANCI.
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09/03/2010 -
Lavorerò duramente e cercherò di portare nel comitato direttivo tutte le istanze che mi verranno sottoposte dagli amministratori pontini”. Il capogruppo consiliare dell’Udc ritroverà nell’ANCI, di cui già in passato fu referente di tutti i presidenti del consiglio dei comuni del Lazio, la collega Michela Biolcati Rinaldi:” La sua elezione è stato un fatto importante. Aprilia avrà cosi ben due rappresentanti all’interni dell’associazione. Spero di avviare con lei un proficuo rapporto di collaborazione. Io non faccio preclusioni a prescindere”. Le questioni da affrontare sul territorio pontino sono innumerevoli. Diversi sono i problemi che faticano a trovare soluzione. Izzo sembra aver ben in mente quale argomento sollevare in primis al direttivo regionale:” Oltre a portare i mali della nostra città dovrò farmi promotore delle istanze dell’intera provincia. Un tema da discutere con urgenza secondo me è quello della Pontina, una strada che attraversa diversi comuni della provincia. È l’unica arteria che collega il latinense a Roma e,purtroppo, versa in uno stato di degrado assoluto. È una cosa vergognosa e scandalosa. Quotidianamente viene attraversata da migliaia di persone ed è assolutamente surreale che non si intervenga con decisione per metterla in sicurezza. Nonostante sia una delle più pericolose, nonostante gli incidenti mortali che annualmente avvengono, non sono mai stati fatti interventi risolutivi”. Esaurito l’argomento ANCI l’attenzione si sposta sulla politica locale. In particolare sulla gestione dei consigli comunali. Izzo, per diversi mesi, è stato contestato duramente e sistematicamente ad ogni seduta consiliare. Gli attacchi,ovviamente, provenivano dal pubblico di fede d’alessiana. Gli chiediamo se le cose sono migliorate. Lui ci risponde cosi:” Purtroppo continua ad esserci una cattiva gestione del consiglio comunale. Il presidente del consiglio Bruno Di Marcantonio dovrebbe essere imparziale, invece è palesemente di parte. Nonostante io abbia di lui una grande stima, credo che non riesca a dirigere in maniera equa le sedute comunali. Lo scorso 6 ottobre addirittura mi tolse la parola, negandomi la possibilità di intervenire affermando che la questione che si stava discutendo era conclusa. Dopo essermene andato per protesta, ho scoperto che,in seguito, sempre su quello specifico argomento, ha dato il benestare affinchè si esprimesse Alfonso Longobardi. Insomma c’è stata una gravissima disparità di trattamento e questo non va assolutamente bene. Inoltre,soprattutto negli ultimi tempi, si continuano a convocare consigli comunali con dei punti all’ordine del giorno che poi vengono sistematicamente ritirati. Non è questo il modo di gestire un consiglio. Se poi andiamo ad analizzare i provvedimenti adottati in questi mesi, scopriamo che sono veramente pochi quelli che hanno una certa importanza. Succede,infatti, che si fanno discussioni di ore ed ore per iniziative di secondo piano, tralasciando le questioni cruciali”. Infine un flash sulle prossime elezioni regionali che dopo il decreto “salva liste” redatto dal governo e firmato dal presidente Giorgio Napolitano rimette in corsa tutto il Popolo della Libertà con la sua candidata Renata Polverini: “L’Udc è ben schierato da una parte. I nostri elettori sanno chi andare a votare. Lo stesso discorso, di certo, non possono farlo i componenti dell’amministrazione visto che questa maggioranza ha elementi di destra, di centro e di sinistra. Ciò potrebbe creare confusione. Verranno a galla le abissali differenze che sono insite in questo fronte chiamato, erroneamente, civico. Perché la gente deve sapere che anche loro sono schierati politicamente e hanno dei riferimenti politici. Il problema è che non sono compatti, omogenei. I consiglieri di Nuova Area sosterranno il Pdl, i cirilliani votando il loro candidato di conseguenza voteranno UDC, il sindaco D’Alessio ed i suoi “fidi” il centrosinistra. Il vicesindaco al momento non si esprime, almeno pubblicamente. Insomma qualche problema c’è Rischiano di implodere”.
| Autore: | Alessandro Piazzolla |