La squadra italiana di scacchi ha conquistato il secondo posto ai campionati europei. Tra i protagonisti anche Cesetti
Impresa della nazionale azzurra
 Claudio Cesetti mentre si accinge ad effettuare una delle sue geniali mosse |
07/10/2011 -
Questa volta la notizia, destinata a far clamore nel mondo degli scacchi, è di quelle che travalica i nostri confini nazionali. Infatti, la nazionale italiana con i suoi 8 giocatori, nel 7° Campionato Europeo, ha conquistato un insperato, e per questo fantastico, secondo posto. Tale piazzamento è valso all’Italia la medaglia d’argento ed il titolo di Vice-Campione d’Europa. In 91 anni di storia, e cioè dalla nascita della prima Federazione italiana avvenuta nel 1920, si tratta, in assoluto, del miglior piazzamento ottenuto da una nazionale italica. Claudio Cesetti di Campoleone, sino ad ora, era conosciuto, principalmente, per aver vinto 15 titoli di Campione italiano di soluzione.
Ora, al suo già ricco palmares, possiamo aggiungere anche questa prestigiosa medaglia d’argento ottenuta con una squadra il cui nome è Italia! Al termine di una lunga ed estenuante battaglia, disputata dalle 15 nazioni finaliste, il responso è stato il seguente: medaglia d’oro e Campione d’Europa alla Slovacchia; medaglia d’argento e Vice-Campione d’Europa all’Italia; medaglia di bronzo alla Slovenia; esclusi dal podio team, sulla carta più forti dell’Italia, come Israele, Germania, Russia, Inghilterra, Spagna ed Olanda; tra queste squadre, le più deludenti sono state senz’altro la Germania e la Russia. Oltre al nostro Claudio Cesetti hanno giocato nella squadra Eros Riccio, Vincenzo Dell’Isola, Giuseppe Pezzica, Pierangelo Turati, Mauro Petrolo, Mario Versili e Salvatore Montella; infine, da non dimenticare il lavoro oscuro ma prezioso del direttore tecnico Giovanni Mastrojeni e del selezionatore nonchè capitano non giocatore Michele Rinesi.
Ci preme sottolineare come questi splendidi ragazzi, in periodi in cui la nostra nazione non gode certo del massimo della stima, abbiano portato in alto il nome dell’Italia. Essi rappresentano la parte più bella e pulita dell’Italia. Per ottenere un risultato così cristallino sono serviti tanto studio, tanto sacrificio e tanto duro lavoro messo, disinteressatamente, al servizio di tutta la squadra. Grazie ragazzi, siete stati superlativi! Claudio, totalizzando 9 punti, ha conquistato il primo posto nel proprio torneo. Con questa performance ha realizzato la norma che gli ha fatto conseguire il prestigioso titolo di Grande Maestro Internazionale.
Questo riconoscimento è il massimo titolo che un giocatore di scacchi può vedersi attribuito a livello mondiale. In 14 partite giocate ha vinto 4 volte e pareggiato nelle restanti.
Le partite vinte sono state con l’olandese GM Unen, con il russo GM Turkov, con l’ucraino Gorokhovsky e con il giocatore della Repubblica Ceca Mraz. Inoltre, con 9 punti, Claudio è stato, insieme a Mauro Petrolo, il giocatore più prolifico dell’Italia; a tal riguardo doveroso segnalare a 8,5 punti le ottime prestazioni di Eros Riccio, Vincenzo Dell’Isola e Giuseppe Pezzica. Ora passiamo a presentare i nove compagni con cui Claudio ha condiviso questa splendida avventura. Eros Riccio, 33 anni da Lucca, scacchista a tempo pieno, ha ottenuto la vittoria nel proprio torneo (p. 8,5) con una prestazione di altissimo livello. Prova che gli è valsa la norma per la conquista del titolo di Grande Maestro Internazionale.
Egli, nelle 14 partite, ha ottenuto 4 vittorie, 9 pareggi ed una sola sconfitta. Le partite vinte sono state con l’inglese GM Pugh, con lo slovacco GM Lanc, con lo sloveno Novak e con il rappresentante delle Repubblica Ceca Vosahlik. Vincenzo Dell’Isola, ha ottenuto un superbo 8,5 su 14 mancando la norma di Grande Maestro per solo mezzo punto. Vincendo 3 partite e pareggiando le altre 11 è giunto quinto. Giuseppe Pezzica, 51 anni da Carrara (MS), insegnante di matematica e libero professionista, ha realizzato un ottimo 8,5 su 14, giungendo terzo.
Ha vinto 3 partite e pareggiato le rimanenti 11. Come hobby, tra l’altro, allena una squadra di ragazzi per gare di matematica. Pierangelo Turati, 55 anni da Erba (CO), lavora in una azienda della grande distribuzione organizzata. E’ arrivato settimo con p. 7 su 14 ottenendo un sufficiente 50%. Nelle 14 partite disputate ha vinto 1 volta, pareggiato 12 volte e perso una volta. Mauro Petrolo, 40 anni, giungendo secondo nel suo torneo ha ottenuto ben 9 punti. Insieme a Cesetti, è risultato essere il più prolifico della squadra. Ha vinto 4 partite e pareggiato le altre 10. Mario Versili, 55 anni da Villanova d’Asti (AT), vigile urbano, giunto tredicesimo con un modestissimo 5 su 14, pari solo al 36%.
E’ stato il punteggio peggiore della squadra. Ha vinto una partita, pareggiato 8 partite e perso 5 partite. Salvatore Montella, 37 anni da Portici (NA), analista chimico, è arrivato quattordicesimo nel suo torneo con un modesto 6 su 14, pari al 43%. Ha vinto una partita, pareggiato 10 partite e perso 3 partite. Ama molto viaggiare. Giovanni Mastrojeni, 62 anni da Roma, Generale dei Carabinieri, direttore tecnico della nazionale. Esperienza pluridecennale con il varo di squadre nazionali.
E’ stato a lungo, ed ora è tornato ad esserlo, il Selezionatore delle squadre nazionali, maschili e femminili, che rappresentano l’Italia nel mondo. Ama fare lunghe passeggiate in bicicletta. Michele Rinesi, 58 anni da Vimodrone (MI), quadro direttivo, Selezionatore e Capitano non giocatore della squadra. Ha avuto l’innegabile merito di aver creato un team molto affiatato e cooperante, condizione essenziale per raggiungere risultati di alto spessore tecnico. Tra l’altro ha l’hobby dell’informatica. Per concludere, non possiamo non porgere un sentito in bocca al lupo alla squadra che, nel 2012, parteciperà alla nuova edizione del Campionato Europeo.