Candidato alle Elezioni Regionali del 28-29 Marzo 2009
IL Pontino NuovoIl Litorale
Home pageL' EditoreContatti
 Sabato, 20 Marzo 2010  
Notizie Pubblicazione:   
Prima Pagina
0
Annunci
0
Cronaca
0
Sport
0
Altro
0
Pubblicità
0
Pubblicità elettorale

Cerca nel sito



In tutti i numeri
In tutte le testate

» Ricerca avanzata



Annunci

Sondaggi in CORSO
0
Archivio Sondaggi
0
0
0
0
0







Cronaca








Il TAR conferma la cancellazione della società di riscossione ma poi il Consiglio di Stato congela di nuovo tutto
Tributi Italia non vuole arrendersi

Il sindaco D’Alessio mentre piantona la sede del TAR del Lazio
04/02/2010 -


Proprio mentre andiamo in stampa arriva la notizia che il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva cautelare avanzata da Tributi Italia dopo che il TAR aveva confermato la cancellazione della società dall’albo dei riscossori. Quindi di nuovo la situazione è stata congelata, almeno fino al 23 febbraio quando al Consiglio di Stato si terrà l’udienza per entrare nel merito della questione. Ora facciamo un passo indietro con la cronaca di quanto era accaduto prima del 3 febbraio.

LA SENTENZA DEL TAR
DEPOSITATA IL 27 GENNAIO
Con la sentenza depositata il 27 gennaio scorso la seconda sezione del TAR del Lazio con sede in Roma in via Flaminia, 189, composta da presidente Luigi Tosti e dai consigliere Giampiero Lo Presti e Silvestro Maria Russo (relatore), annulla l’atto monocratico dello stesso Presidente datato 18 dicembre 2009 che decretava la sospensiva dell’efficacia della delibera 1/2009 della commissione ministeriale, con la seguente: “Vista l’istanza di misure cautelari provvisorie proposta dal ricorrente (Tributi Italia ndr), ai sensi dell’art. 3, legge 21 luglio 2000, n. 205; Ritenuta l’esistenza dei presupposti per concedere la misura cautelare provvisoria, valutata la gravità del danno (anche in considerazione della mancata previsione di un congruo termine per l’effettiva cessazione delle attività esercitate in virtù dell’iscrizione all’albo della quale si è disposta la cancellazione”. La nuova sentenza legittima la decisione avvenuta con “delibera numero 1/2009 del 9 dicembre 2009 (notificata alle 17,00 di lunedì 14 dicembre 2009) della Commissione per la tenuta dell’albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare le attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e delle altre entrate delle province e dei comuni, di cui all’art. 53, comma 2, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, ha disposto la cancellazione della società “Tributi Italia S.p.a.”. La storia si ripete? Ricordiamo, ancora una volta, quanto accaduto nel 2003/2004. Dicembre 2003 il consiglio comunale aveva revocato la delibera di convenzione, il 9 gennaio 2004 il Tar ha dato la sospensione dell’atto, il 25 febbraio lo stesso Tar riconsegna la gestione dei tributi al Comune di Aprilia, il consiglio di Stato il 16 marzo ribaltava la decisione del TAR e così il valzer è proseguito. Con questa sentenza è stata siglata la parola fine? I cittadini di Aprilia se lo augurano. Sulla Tributi Italia, pende anche la decisione del giudice fallimentare che doveva decidere su un eventuale piano di rientro, decisione fissata il per il 26 gennaio e rinviata a dopo la decisione del TAR (27.1.2010). In caso di fallimento sarà il giudice fallimentare a presentare il conto al comune di Aprilia (lodo arbitrale-decreto ingiuntivo per 30 milioni di euro). Oltre il danno la beffa? Per Tributi Italia rimane un’ultima chance il ricorso al Consiglio di Stato per tentare di ribaltare la decisione del TAR. La decisione è stata presa nella camera di consiglio di mercoledì 13 gennaio 2010, mentre una nutrita delegazioni di amministratori e cittadini capitanati dal sindaco D’Alessio, manifestavano sotto la sede del TAR. La sentenza è composta da 21 cartelle, in cui si ricostruisce minuziosamente l’iter che ha portato alla cancellazione dall’albo dei riscossori dei tributi. Vengono respinti con motivazione dettagliata tutti e sei i motivi di impugnazione della decisione della commissione ministeriale. Non possiamo non ricordare quanto è stato detto in aula consiliare, da parte di rappresentanti sia di maggioranza che di minoranza nei confronti del presidente Luigi Tosti che aveva assunto la decisione di sospendere l’efficacia della delibera di cancellazione, durante il consiglio comunale del 22 dicembre (pontino1.2010-8 gennaio). Frasi irripetibili, oltraggiose e infamanti nei confronti di un organo giudicante, che rimarranno a futura memoria negli atti del consiglio comunale. Le sentenze si rispettano, non si discutono, in particolare da chi rappresenta le istituzioni. Gli uffici dell’Aser (di cui Tributi Italia è socio di maggioranza relativa) di via Salieri sono chiusi. Il personale, che è dipendente di Tributi Italia è in assemblea permanente, all’interno degli uffici. Nell’avviso ai contribuenti, affisso all’ingresso degli uffici si legge: “Si comunica che a partire dal 27 gennaio 2010. A causa della mancata erogazione degli stipendi che si protrae ormai da diversi mesi e le condizioni di incertezza occupazionale, il personale di questo ufficio è in assemblea permanente pertanto non sarà garantito lo svolgimento del servizio-I dipendenti”. Il primo provvedimento adottato dalla Giunta municipale (28.1.2010) è stato quello di differire il pagamento della TOSAP (Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche) e ICP (Imposta Comunale sulla Pubblicità) a venerdì 12 febbraio 2010. Il Comune ha provveduto ad affiggere dei manifesti dove comunica le modalità di pagamento dei tributi. Ma dopo la decisione del Consiglio di Stato del 3 febbraio la confusione è massima e ai lettori non ci resta che ricordare il numero al quale telefonare per avere informazioni fresche su come pagare i tributi: 06-92864222.


Autore:n.d.




VUOI ESSERE SEMPRE INFORMATO?
Ti offriamo un metodo semplice e gratuito per ricevere tutti gli aggiornamenti e news del nostro portale!
Clicca il link sotto, iscriviti gratuitamente alla nostra mailing-list e il gioco è fatto!

» Registrazione alla Mailing-list di ilPontino.it

© 2006 Il Pontino
Reg, Trib. Roma n.399/86 - Dir. resp Fulvio Leonori - Redazione: Via Pordenone,17
POMEZIA (Rm) Italy - Tel.069107107 - Fax 069122667 - e-mail: pontino@tin.it - internet: www.ilpontino.it
Single Roma ! Cabaret a Roma ! Amore 09 ! Capodanno a Roma ! Capodanno Roma


         © - 2006

 Creazione Siti Web
Leggi le altre pubblicazioni