Le ragazze dell’Aprilia Volley conquistano la Coppa Italia
Noi balliamo da sole
 Dopo il polemico botta e risposta con l’Amministrazione comunale, che secondo loro potrebbe fare qualcosa per sostenerle nella loro attività, le ragazze dell’Aprilia Volley hanno vinto la Coppa Italia.
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09/03/2010 -
Aprilia Volley 3
Liu-Jo Carpi 0
(25-16, 25-20, 25-20)
Aprilia Volley: Casuscelli NE, Vetri NE, Corjeutanu 5, Zuleta 11, Pappacena NE, Tanturli 3, Pinci 0, Ravetta 13, Piattella NE, Cella 15, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 8. All. Cristofani.
Liu-Jo Carpi: Bacchi 6, Paris (L), Marchioron 3, Guatelli NE, Esko 6, Giogoli 4, Saguatti 0, Davolio NE, Pavlovic 10, Magnani NE, Romanò 10, Sghedoni NE. All. Sazzi.
Arbitri: Piluso - Carrara.
Note - Aprilia: bv 4, bs 7, muri 9; Carpi: bv 2, bs 8, muri. 7.
Durata set: 21’, 25’, 23’.
Spettatori 2300.
Con una prestazione maiuscola, da incorniciare, l’Aprilia Volley doma Carpi e si aggiudica la Seat Coppa Italia di serie A2. In poco più di un’ora (1.09) e con un netto 3-0 le pontine conquistano il loro primo successo nazionale. Una gara senza storia in cui la squadra di Cristofani ha fatto di un sol boccone una grande compagine del calibro della Liu-Jo, che solo nel terzo set ha fatto vedere qualcosa dal punto di vista del gioco. Per il resto si è vista una squadra quadrata, robusta, che ha giocato una grande pallavolo fatta di concretezza e attenzione nei particolari. Perfette nel muro-difese, micidiali nel servizio, ottime in contrattacco. Capitan Cella, premiata come miglior giocatore, ha spinto le proprie compagne alla vittoria finale. (52% in attacco e 76% in ricezione per un totale di 15 punti), molto bene anche Ravetta e Zuleta in attacco, Tanturli in cabina di regia, nonostante non fosse al meglio fisicamente, e Monica De Gennaro in seconda linea, difficile superarla in difesa. Un’ottima prestazione di tutta la squadra che si merita questo successo per quanto fatto vedere in questa stagione.
La cronaca del match
Ottima partenza dell’Aprilia Volley che con grande attenzione nei particolari e concentrazione si porta avanti (8-3). Il servizio mette in crisi il gioco avversario, Bacchi ed Esko trovano difficoltà a passare, Carpi sbaglia molto fino al 10-4, poi piccola reazione carpigiana (12-8). Ma le pontine rimettono ordine a muro e in contrattacco sono micidiali (16-9), Zuleta dà la spinta, murando e attaccando con l’83%. L’Aprilia va come un treno, attacca con il 57% e riceve con il 73%, dall’altra parte non c’è reazione (19-12), mantiene il vantaggio fino a chiudere sul 25-16. Molto bene anche nel secondo parziale. Fase punto perfetta (5-0): servizio e muro-difesa fanno la differenza, Carpi si trova spiazzata dalla grande concretezza dell’Aprilia che vola sull’11-4. Ma le emiliane cercano di reagire, cominciando a difendere e contrattaccare, mentre le pontine hanno qualche piccolo passaggio a vuoto (14-12). Ma Cella e Ravetta rimettono nuovo carburante e così Aprilia si riporta sulla giusta strada (20-14), si lotta fino ala fine (22-18), ma le biancoblu non sbagliano più un colpo e chiudono a favore anche il secondo set (25-20). Nel terzo Carpi si scuote, spinge al servizio e in attacco è meno fallosa. Aprilia si disunisce un po’ e fatica più del solito a trovare le giuste misure (12-13). La partita, però, è più che mai viva e avvincente, si lotta su ogni pallone. Romanò e Bacchi da una parte, Cella e Ravetta dall’altra sono le maggiori interpreti. Monica De Gennaro dà grande equilibrio in seconda linea, difficile superarla in difesa. (16-15). Si va punto a punto, le due squadre giocano in maniera speculare (18-18). Aprilia è più che mai unita e decisa (21-19), Carpi sbaglia, le pontine mettono la quinta con il capitano Cella e così si chiude sul 25-20.
Lacrime di gioia
Le lacrime di gioia scorrono insieme alle gocce di champagne, il PalaRaschi, il tempio della pallavolo nazionale, incorona l’Aprilia Volley. La squadra pontina indossa l’abito più bello, si veste a festa, batte la Liu-Jo Carpi con un netto e proverbiale 3-0, conquistando la Seat Coppa Italia. Appena l’ultimo pallone cade a terra (Romanò manda out l’ultimo pallone), scoppiamo le emozioni. “Abbiamo fatto tanta fatica per arrivare fino a qui - dice Mirela Corjeutanu -, ci meritiamo tutte questa vittoria. Siamo contente, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, avevamo molta voglia di vincere. E ora non finisce qui, ci tuffiamo da domani nel campionato perché vogliamo vincerlo”. Tanta gioia anche nelle parole del capitano Elisa Cella: “Una vittoria della squadra e del
gruppo, rivincere la Coppa Italia di A2 è una grande soddisfazioni. Dopo tanti anni di insoddisfazioni, mi sono presa una bella rivincita. Questa vittoria è una grande risposta a molta gente, mi sono tolta dei sassolini dalle scarpe, è una vittoria cercata e voluta”. Telegrafica Monica Ravetta. “Non potevo chiedere di meglio, sono alle stelle, ora festeggiamo e poi il campionato”. Molto soddisfatto anche il tecnico Luca Cristofani: “Una dedica speciale alla società, alle ragazze, allo staff e a tutti quelli che ci sono vicino. Ci sono momenti che per batterci serve qualcosa in più del normale, abbiamo disputato un grande match. Quando giochiamo in questa maniera è veramente arduo superarci. Carpi è una squadra esperta, dal grande temperamento e con giocatrici pericolose ed esperte, ma oggi non ce n’era per nessuno, sul punto a punto siamo usciti alla distanza”. Raggiante Giorgia Tanturli: “Una grande soddisfazione, non era facile vincere. In due partite abbiamo dimostrato tanto, contro il nervosismo, la tensione”. Sulle polemiche degli ultimi giorni poi dice: “Abbiamo messo a tacere tutti, abbiamo dimostrato di essere più forti, contro Carpi un 3-0 netto senza storia. Dedico a tutte le mie compagne la vittoria, siamo un gruppo speciale, nonostante tutte le difficoltà. Ci abbiamo messo tanto cuore, siamo delle “gladiatrici”, come dice il nostro autista, forza e onore”.
Il giorno dopo
Il sapore della vittoria il giorno dopo è sempre più bello. Aprilia per la prima volta nella sua storia vince la Seat Coppa Italia di A2. Davanti a oltre 2000 persone e al cantante Luciano Ligabue la squadra pontina viene incoronata al PalaRaschi la regina di coppa. Raggiante il Presidente Gianfranco Salvadori: “A queste ragazze bisogna solo dire grazie, hanno fatto qualcosa di eccezionale, non abbiamo fatto giocare Carpi che il giorno prima con Parma aveva mostrato grandi capacità. È un gruppo compatto, si danno coraggio tra di loro. Un ringraziamento al pubblico e a chi collabora con noi. L’emozione è ancora tanta”.
Sulla stessa linea il Vice Presidente, Paolo Cosmi: “A questa Coppa Italia ci ho sempre creduto, per prestigio e perché volevamo dare un segno. Chissà se questo successo possa essere di buon auspicio per il campionato. Un ringraziamento sentito a tutte le ragazze, ai tecnici e a tutto lo staff, grazie al lavoro di tutti abbiamo vinto. Un saluto speciale al pubblico che ci ha supportato in una trasferta lunga. C’è molta voglia di seguire questa squadra. La società sta facendo il massimo per onorare gli impegni e dare tranquillità all’ambiente. Noi facciamo il nostro, ma ci servono degli aiuti dall’esterno. Questa coppa speriamo distenda gli animi, un grazie infine alla Lega Volley e all’organizzazione del Parma, è stata impeccabile”. Una delle protagoniste Lulama Musti De Gennaro dice: “È stata la vittoria di tutte, della squadra.
Tutti, da fuori, hanno riconosciuto la nostra grande compattezza e unione. L’emozione è stata grande, abbiamo giocato un’ottima final four, siamo state decise e concentrate. Una bella sensazione, l’abbiamo cercata e voluta”. Una delle migliori di queste finali è stata la colombiana Lorena Zuleta: “Volevamo vincere a tutti i costi, abbiamo preparato molto bene la partita. Abbiamo fatto qualcosa di grande, sono davvero molto contenta. Ringrazio i tifosi che ci hanno sostenuto e mio marito. Poi una dedica speciale a mia madre che mi avrebbe voluto vedere, ma non ha potuto”.
Tanti i tifosi che hanno seguito la squadra al PalaRaschi di Parma. Venuti con pullman e mezzi propri hanno incitato dall’inizio alla fine la squadra. Un tifo corretto, leale, sportivo che ha colorato di bianco, giallo e blu uno dei templi storici della pallavolo nazionale. Tanto sostegno e calore per uno degli appuntamenti cruciali della stagione. Un ringraziamento di tutte le ragazze e della società a Piero Giacalone, al fan club Tartaluca, e a tutti i presenti. E poi un grazie anche a Luca Mencarelli di Studidee. La vittoria della Seat Coppa Italia è anche loro.
| Autore: |
Ufficio stampa Aprilia Volley |