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FEB
2015

Anno Innocenziano 2015

Presentato il programma che porterà avanti il Palio del Mare per i 400 anni dalla nascita di Papa Innocenzo XII




Si è tenuta mercoledì 11 febbraio 2015 ore 11.00 nell’aula consiliare Villa Corsini Sarsina – Anzio la conferenza stampa a cui sono intervenuti: padre Francesco Trani, il sindaco di Anzio Luciano Bruschini, il consigliere comunale Velia Fontana ed i rappr
Nel 2015 cadono i 400 gli anni dalla nascita di Papa Innocenzo XII al secolo Antonio Pignatelli, un pontefice che, come scrive Ludovico Antonio Muratore (1672-1750): “merita bene questo glorioso pastore della Chiesa di Dio, che il suo nome e governo sia in benedizione di tutti i secoli in avvenire: sì nobili, sì lodevoli furono le azioni sue”. Anzio deve ad Innocenzo XII la sua rinascita civile, religiosa, culturale, dal momento che si prodigò affinché questo nostro territorio fosse beneficato dal porto che fece costruire e che fu poi il cuore della cittadina che le sorse intorno, dopo la promessa fatta ai pescatori che lo salvarono da naufragio sicuro mentre, ancora cardinale, con la sua feluca da Napoli si apprestava ad arrivare a Roma per partecipare al Conclave. Papa Innocenzo XII fu il pontefice che, devoto al Santo dei Miracoli, S. Antonio di Padova, ne diffuse la devozione ad Anzio quando fece costruire la Cappellina sul porto a lui dedicata e che ebbe nei pescatori i primi frequentatori e nei frati minori conventuali i primi officianti. Fu sempre Innocenzo XII artefice della nascita del primo tracciato di quella che sarebbe divenuta l’attuale strada Nettunense, quando venne in visita nell’aprile 1697 a Nettuno e Capo d’Anzio, come dimostrano ancora alcune pietre miliari poste sul ciglio della strada con ben evidente lo stemma dei Pignatelli. Lo storico Francesco Antonio Gisondi nel ricordare Innocenzo XII e il suo legame con Anzio scrive: “Anzio…si onora di sapere che grandissimo pontefice fu… volle che fosse edificato il suo porto, così da dar vita alla nuova città. Si è sicuri che gli anziati di oggi, affezionati alla loro storia, sappiano mantenere vivo nel loro cuore, il ricordo del papa acclamato a ragione “Padre dei Poveri” e che in avvenire lo sappiano far amare dai loro figli”.
La lodevole iniziativa annuale del “Palio del Mare” intende tenere alta la memoria del grande pontefice, da considerare davvero il “Padre della Patria” ovvero della nostra città. Anzio vuole mantenere vivo il ricordo di Innocenzo XII, “Padre di Anzio” e vuole che questa occasione del 4° centenario della nascita di Papa Innocenzo XII sia festeggiata con un ricco programma di eventi, musicali, culturali, religiosi che di seguito vengono elencati, appuntamenti che vogliono sottolineare ogni aspetto della straordinaria figura di Papa Pignatelli. Si vuole anche instaurare un rapporto di gemellaggio con la cittadina natale di Papa Innocenzo XII, Spinazzola, che già da due anni si è prodigata in una fitta serie di manifestazioni per onorare il suo illustre concittadino.

PROGRAMMA
* 11 Febbraio 2015: Conferenza Stampa per presentazione programma “Anno Innocenziano”
Ore 11,00: Presso la Sala Consiliare di Villa Sarsina.
* 13 Marzo 2015: Apertura Anno Innocenziano
Ore 18,00: Solenne Concelebrazione Eucaristica presso la Chiesa Madre dei Ss. Pio e Antonio presieduta dal Vescovo Diocesano Mons. Marcello Semeraro, con la partecipazione delle autorità religiose, civili e militari e dei rappresentanti delle famiglie nobiliari del territorio (Pignatelli, Borghese, Albani, Pamphili, Corsini-Sarsina …)
* 14 Marzo 2015: Ore 9.00: Presso l’Auditorium dell’Istituto Polifunzionale “Marco Gavio Apicio” di Viale Antium, il Liceo Scientifico “Innocenzo XII” presenta il convegno “Innocenzo XII e il suo tempo”. Interverranno il prof. Andrea Marcellino, il prof. Clemente Marigliani e l’arch. Cesare Puccillo.
Ore 18,30: Presso il Campetto dell’Oratorio dei Ss. Pio e Antonio, Intrattenimento e degustazione del “Menù Innocenziano” a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Anzio.
* 22 o 23 Maggio 2015: Ore 18,00: Convegno di Studio presso l’Aula Consiliare di Villa Sarsina, con la partecipazione di Mons. Ugo Dovere sulla figura di Innocenzo XII.
* 27/28 Giugno 2015: Festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Anzio S. Antonio da Padova
* 4/5 Luglio 2015: IV Edizione del “Palio del Mare” con Corteo Storico settecentesche rievocazione sia dell’approdo fortunoso, dopo il naufragio, del Cardinale Pignatelli ad Anzio e sia dell’arrivo di Innocenzo XII ad Anzio per la costruzione del nuovo porto.
* 12 Luglio 2015: Ore 10.00: Benedizione dei Naviganti al Porto
Ore 12.00: S. Messa presso la Chiesa Madre Ss. Pio e Antonio presieduta da S. Em.za Card. Gianfranco Ravasi
Ore 18.30: Palazzo Comunale - Commemorazione ufficiale di Innocenzo XII con presentazione di un quadro raffigurante Papa Pignatelli
Ore 19.30: Piazza Pia - Scopertura Monumento bronzeo dedicato a Papa Innocenzo XII
* 27 Settembre 2015: Celebrazione Eucaristica in occasione della ricorrenza della morte di Papa Innocenzo XII
* Riproduzione e conio dell’antico medaglione in argento che Innocenzo XII fece realizzare proprio in occasione della costruzione del nuovo porto di Anzio con su una facciata il profilo del pontefice regnante ovvero Innocenzo XII e sull’altra facciata la stilizzazione del porto di Anzio in costruzione
* Gemellaggio con la città natale di Papa Pignatelli ovvero Spinazzola con cui questo comitato organizzatore ha già preso contatti come pure l’amministrazione comunale.
* Intitolazione di una via/piazzale a San Giovanni Paolo II, (che venne in Anzio nel 1983 e visitò gli ammalati e la cittadinanza presso Villa Albani)

BREVE BIOGRAFIA DI
PAPA INNOCENZO XII
Antonio Pignatelli nasce a Spinazzola in Puglia il 13 marzo 1615, ultimo di 4 figli e discendente di una nobile famiglia forse di origine longobarda. La famiglia di Antonio era feudataria di Spinazzola e anche la mamma di Antonio, Porzia Carata, ebbe un ruolo importante per la famiglia, perché comprando un altro feudo, quello di Minervino, fece acquistare al padre Francesco il titolo di Principe. Quindi la famiglia di Antonio era una famiglia ricca che lasciò ai figli cadetti molti legati. Parecchie opere caritative compiute successivamente infatti furono denominate “compiute con fondi provenienti dalla principesca famiglia di Nostro Signore”(il termine Nostro Signore era un titolo che veniva usato per indicare Sua Santità).
Nel 1619, a 14 anni, Antonio fu mandato a Roma a studiare presso il Collegio Romano della Compagnia di Gesù d ove conseguì il dottorato. Si iscrisse all’Ordine di Malta e da lì iniziò la sua carriera di prelato che lo porterà ad essere creato cardinale nel 1681, dopo aver ricoperto numerose cariche ecclesiastiche e governative come Governatore di Viterbo, Nunzio Apostolico a Firenze, a Varsavia, a Vienna, e Vescovo di Faenza e Lecce. Un anno dopo aver preso la porpora cardinalizia, il Card. Antonio Pignatelli viene nominato Vescovo di Napoli. Ed è sua la rinnovata tradizione delle 40 ore di Adorazione al Santissimo Sacramento che stabilì per tutto l’anno in ciascuna delle chiese della città partenopea.
Nel 1691 muore Papa Alessandro VIII Ottoboni che rimase al soglio pontificio solo 16 mesi ma che sperperò parecchio dei beni dello Stato Pontificio, favorendo i suoi parenti. Ecco perché da allora nessun altro papa ha preso il nome di Alessandro.
Il Card. Pignatelli viene eletto papa nel luglio del 1691 dopo un lungo conclave e dopo il suo arrivo a Roma molto avventuroso, prendendo il nome di Innocenzo XII. Infatti Anzio deve la sua “fortuna” ad un fortunale, che arenò l’imbarcazione dove il presule viaggiava proprio davanti la costa anziate nei pressi dei resti dell’antico porto neroniano. Fu accolto dai pescatori che avevano lì la loro base per le battute di pesca e prima di partire promise che qualora fosse divenuto Papa, avrebbe fatto costruire un nuovo porto per riattivare il commercio, la pesca e dare lavoro agli abitanti della zona. I suoi primi mesi di pontificato furono densi di cambiamenti per la corte pontificia e per lo Stato. Anzio, con Papa Innocenzo XII, tornò a nuova vita e si sviluppò intorno al nuovo Porto. Nel 1692 con la bolla “Romanum decet Pontificem” bandiva il nepotismo e si proibiva esplicitamente ai papi di arricchirsi e di arricchire i propri parenti  con i beni della Chiesa. Innocenzo XII volle anche che ad ogni apertura di conclave ogni cardinale pronunciasse il famoso giuramento “Prometto, mi impegno e giuro…” per rifuggire ad ogni spinta nepotistica se fosse stato eletto Papa.


OPERE INNOCENZIANE
Comitato Anno Innocenziano 2015 descrizione opere Innocenziane ad Anzio conferenza stampa presentazione “Anno Innocenziano 2015” 11 febbraio ore 11.00 aula consiliare Villa Corsini Sarsina – Anzio
Durante il suo pontificato, durato più di nove anni, Innocenzo XII si adoperò molto affinché questo nostro territorio di Anzio-Nettuno, fosse più vivibile e più aperto ai traffici commerciali sia via mare che via terra.
* Il Porto di Anzio o Porto Innocenziano. Fu per volere del Papa la costruzione del nuovo porto anziate alle spalle delle rovine dell’antico approdo neroniano. Avrebbe dato impulso maggiore ai commerci marittimi nella parte meridionale dello Stato Pontificio. Fu coniata anche una piastra d’argento in ricordo di questa opera innocenziana con su un lato il profilo del papa regnante e dall’altro il progetto del nuovo porto di Anzio.
* Il Fontanone a Porto d’Anzio: lo fece costruire in quella che sarebbe poi divenuta piazza Pia. Fu eretto proprio nelle vicinanze del porto per dare la possibilità ai pescatori di approvvigionarsi di acqua potabile, come anche alla guarnigione pontificia di stanza ad Anzio, ai primi abitanti e pastori della zona. Fu demolito nel 1872 per far posto alla costruzione di quello che sarebbe poi divenuto il primo municipio di Anzio. E proprio sulla parete del nuovo edificio fu apposta la lapide che campeggiava sul Fontatone Innocenziano. Con il Fontanone, si costruì in Anzio un primo accenno di acquedotto per permettere di portare l’acqua potabile nelle vicinanze del porto.
* La Cappella dedicata a S. Antonio al Porto. Con la costruzione del Porto il Papa volle che nelle vicinanze del molo fosse costruita anche una Cappella dedicata al Santo di Padova di cui era molto devoto. Fu così che si iniziò a festeggiare tra la primitiva popolazione di Porto d’Anzio il Santo dei Miracoli. La Cappella fu affidata da subito ai Frati francescani Minori Conventuali l’ordine di cui S. Antonio fece parte proprio essendo contemporaneo del Poverello di Assisi.
* Il Tracciato della Nettunense. Il Papa volle constatare di persona insieme ai suoi architetti il tratto di litorale dove costruire il porto di Anzio. E intraprese un viaggio da Roma a Nettuno e ad Anzio che è rimasto nella storia. Prima che il pontefice potesse mettersi in viaggio verso Anzio, fu delineato un primo tracciato di strada che poi sarebbe divenuta l’attuale Nettunense. A testimonianza di questo esistono in loco ancora dei cippi miliari con lo stemma di papa Pignatelli
* Il prosciugamento delle paludi anziatine e pontine: Sempre con uno sguardo alla possibilità di migliorare il tenore di vita della popolazione pontificia, Papa Pignatelli intraprese l’opera di prosciugamento delle paludi che infestavano il territorio a sud di Anzio, con l’interessamento di Ingegneri che vennero dall’Olanda.