Chiuse due aule della scuola Angelita
Emergenza
01/03/2010 -
Lo scorso 19 febbraio i Vigili del Fuoco di Anzio sono intervenuti presso la Scuola materna-elementare “Angelita-Spalviero”, alla Sacida, chiamati da alcuni genitori, che hanno letteralmente visto piovere nelle classi dei propri figli; risultato: delle sei aule interessate alle infiltrazioni, due sono state chiuse perché inagibili.
Possono immaginare, i lettori, quanto alta sia stata la preoccupazione delle mamme che quella mattina erano lì, ad attendere l’esito del sopralluogo e, dopo, la rabbia che le ha spinte a rivolgersi ai Carabinieri di Lavinio; sembra che si siano già rivolte a un legale per adire l’Autorità Giudiziaria.
Sollecitato dagli stessi genitori, era presente il consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Beniamino Colantuono, accompagnato dal segretario del Circolo locale, Roberto Busiello, ai quali il gruppo di mamme ha manifestato la propria ansia per la situazione di quel plesso scolastico, chiedendogli di fare qualcosa nelle opportune sedi.
Com’è noto, non è la prima volta che la scuola della Sacida diviene oggetto d’intervento dei VV.F.; già nell’ottobre 2008 essi dovettero verificare motivo e condizioni del corridoio d’ingresso, dal cui soffitto si staccarono dei pezzi d’intonaco. Quella volta, come in questa, non si sono verificati danni a persone ma, di contro, la situazione di pericolo non è stata risolta; le foto scattate sono eloquenti.
L’esponente comunista ha ascoltato le lamentele delle mamme, e si è impegnato a sollevare ancora una volta la questione in Consiglio comunale, appena sarà convocato, ricordando alle stesse che, appunto, lui e il suo partito hanno chiesto all’amministrazione Bruschini atti concreti per la definitiva soluzione del problema di quella scuola.
La defunta signora Gregoretti, e il suo successore del Villano, garantirono che era intenzione dell’amministrazione realizzare un nuovo edificio sul terreno adiacente, donato al comune da un privato, ma, com’è evidente, non se ne fece più nulla. “Da diverso tempo - ci ha dichiarato Colantuono - andiamo dicendo che non servono operazioni di facciata ma atti concreti.”; ma le considerazioni del consigliere d’opposizione non si fermano a questo, “Riteniamo quella di questo plesso come la punta dell’iceberg dei problemi più generali che affliggono la Scuola ad Anzio, da quello strutturale, con edifici inadeguati, a quello dei servizi resi, come conferma l’irregolarità assoluta della gestione delle mense e la fresca vicenda dei bollettini di pagamento inviati già scaduti e con le spese di mora.”.
La prima reazione dal Comune è stata quella di inviare degli operai a rattoppare le infiltrazioni con del materiale isolante, i genitori restano sul piede di guerra ma, e questa è la vera novità, si sono presentati, sollecitati dalla Consigliera Cafà (che avendo alla Sacida il suo feudo teme di perdere consenso), alla riunione della Commissione edilizia scolastica, da tempo fissata al 23 febbraio; qui, dopo un primo momento di sconcerto, sono stati “rabboniti” dall’Assessore Del Villano che ha incolpato di tutti i ritardi, guarda caso, al tempo atmosferico, che non permette di svolgere lavori; anche questa estate pioveva? I genitori avevano precedentemente protocollato una lettera rivolta allo stesso Del Villano e al Sindaco Bruschini, dove chiedono chiarezza e ventilano azioni legali.
Al momento di andare in stampa non c’è dato sapere se l’azione legale partirà veramente, o se Del Villano è riuscito a guadagnare altro tempo; lo scopriremo alla prossima puntata.
| Autore: |
Carlo Curti Landini |