Un tour dedicato alla pesca e all’agricoltura
Celori si muove
 Luigi Celori con Antonio Buonfiglio |
01/03/2010 -
Pomezia, Ardea, Nettuno ed Anzio. Queste le tappe che il consigliere regionale Luigi Celori e il sottosegretario di stato alla Pesca e alle Politiche agricole e forestali, Antonio Buonfiglio, con il sen. Candido De Angelis, il prossimo 7 marzo, faranno sul Litorale. Protagoniste la pesca e l’agricoltura quali risorse essenziali per il rilancio dell’economia locale. “Sono tanti i problemi che caratterizzano la pesca e l’agricoltura a cui va data una soluzione”. Sostiene il consigliere Celori. “Saremo sul territorio - continua - per ascoltare i problemi di chi quotidianamente vive le difficoltà del settore”. “Sono tante le problematiche di chi vive di pesca, - continua - a cominciare dalla cosiddetta “portualità”, come in gergo viene chiamata, che caratterizza le nostre coste con bassi fondali e mare grosso in porto rendendo non facile la vita ai pescatori”. “Per quanto riguarda la produzione, - prosegue - bisogna insistere sulla tracciabilità del pescato per certificarne la provenienza e garantirne la genuinità. Spingere per una filiera corta del pesce che riduca gli intermediari tra chi va a pesca in mare e chi mangia il prodotto, a tutela del consumatore e del produttore. Per salvaguardare il pescato del Tirreno si potrebbe pensare ad una certificazione doc così come avviene per i prodotti agricoli”. Dal mare alla terra, il Litorale sud è ricco infatti di preziose risorse da tutelare. Come il vino da tavola di Nettuno, il Cacchione, bevuto da Marco Tullio Cicerone e Nerone, un vino dal sapore secco che proviene da un vitigno locale. L’uva caratterizzata dai acini allungati dà al vino una colorazione gialla-oro che si sposa con piatti di pesce e formaggi. “I prodotti delle nostre zone costiere - sostiene Celori - vanno tutelati meglio di come è stato fatto fino ad oggi. Per garantire la bontà del produzione agricola e per far sì che la tipicità non vada a scomparire, bisogna dare risposte a quanti quotidianamente lavorano per far arrivare i prodotti tipici sulle nostre tavole, sostenendo il settore agricolo laddove necessario con incentivi a livello europeo”. “A Pomezia ed Ardea - conclude Celori - in particolare sono tanti i piccoli e medi imprenditori che si occupano di allevamento, produzione di latte e derivati e di agricoltura in genere. Da loro raccoglieremo importanti suggerimenti per creare una vera e propria filiera tra Comune, Regione e Ministero così da attivare tutte le risorse nazionali ed europee per venire incontro alle esigenze degli operatori”.
| Autore: |
Francesca D’Atri
Ufficio stampa on. Celori |