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01
SET
2011

Che impresa

“Oratorio per Fiume” di Umberto Fabi




L’attore Umberto Fabi



Mercoledì scorso presso l’Oratorio di Santa Barbara a Nettuno, l’attore Umberto Fabi ha portato in scena il suo monologo “Oratorio per Fiume. Schegge e frammenti dall’impresa Fiumana del poeta soldato Gabriele D’Annunzio”. La serata è stata fortemente voluta dal Dott. Rodolfo Turano ed è stata organizzata dall’Associazione Culturale “Libertà e Azione” in collaborazione con Marco Formato dell’Associazione Culturale “Scenari Armonici” di Parma.
Nonostante la concomitanza con altri eventi vi è stata una grande affluenza di pubblico, con oltre 250 presenti che hanno potuto godersi la manifestazione, esprimendo il loro apprezzamento nel prolungato applauso finale. Dopo i saluti del Dott. Rodolfo Turano, ha moderato la serata Simone Bosco di Libertà e Azione, che invitato sul palco il Prof. Alberto Sulpizi per la consegna del Premio “Tridente d’Oro alla Cultura”, rispettivamente a Salvo Cacciola e Gianni Capobianco, e il Dott. Piero Cappellari per un’introduzione storica alla manifestazione. E’ stata poi la volta dell’attore ed autore parmense Umberto Fabi da anni ormai lavora per sviluppare e affinare un percorso artistico d’esplorazione sui linguaggi espressivi-corporali. Abilità la sua che ha pienamente utilizzato per farci ripercorrere gli eventi dal 30 novembre del 1918, giorno in cui i Fiumani dichiarano l’annessione della città all’Italia, al tragico epilogo dell’impresa dannunziana nel Natale di sangue del 1920, quando le truppe regolari del Regio esercito attaccarono Fiume in un episodio di guerra fratricida. Attraverso la lettura dei suoi “spartiti vocali”, Fabi ha fatto entrare il pubblico nell’atmosfera dell’epoca, rivivendone le emozioni e le contraddizioni. Tramite l’accorto uso della voce, delle espressioni, del dialetto, delle canzoni, delle intonazioni, ha saputo presentare nelle sue sfaccettature la vicenda che ebbe come teatro la città di Fiume, oggi Rijeka in Croazia. I protagonisti (D’Annunzio, Guido Keller, Francesco Saverio Nitti “Cagoia”, Badoglio, i legionari, la gente di Fiume, le donne di Fiume) sono stati caratterizzati - quasi dipinti - con grande maestria e gli eventi tratteggiati anche con intonazioni quasi futuriste. L’attore ha saputo trasmetterci, in una “ricostruzione emotiva” puntualmente rispettosa degli avvenimenti storici.
Bosco ha infine ringraziato Don Luca l’ospitalità, Corrado Forcina per il service e tutti gli sponsor: Pixel Art, Autocarrozzeria Gianluca Cappelli, Geluso Immobiliare, Cooperativa Sociale La Provvidenza, Materiali Edili Tomei, Impresa di Costruzioni SAL, Sangallo Immobiliare, Studio Tecnico Geom. Mariano Leli, Autoscuola Pitò e caffè della Posta.

Monica Pellegrini