Una proposta dei consiglieri di Anzio del PD
Consultorio
 Massimo Creo
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01/07/2010 -
I sottoscritti Ivano Bernardone e Massimo Creo, consiglieri comunali del P.D. e membri della commissione servizi sociali, nel rilevare che la legge 34/96 prevede un consultorio familiare ogni 20.000 abitanti e che quindi nel distretto Anzio-Nettuno ve ne dovrebbero essere almeno 5 a fronte dell’unico presente, esprimono il loro apprezzamento per la decisione dei vertici della ASL RM H di istituire un secondo consultorio familiare in questo distretto.
Tuttavia non possono fare a meno di rimarcare come l’eventuale ubicazione del consultorio presso la struttura di Villa Albani, a soli tre chilometri da quello esistente presso l’ex ospedale Barberini di Nettuno, ne pregiudicherebbe seriamente il senso e l’efficacia, non tenendo in nessun conto l’ampiezza del territorio, lo sviluppo urbanistico degli ultimi anni, le condizioni critiche della mobilità cittadina e la reale distribuzione demografica degli utenti. Propongono pertanto di verificare la possibilità di ubicare il presidio socio-sanitario nella zona di Lavinio, sensibilizzando l’amministrazione comunale affinché metta a disposizione locali idonei a fronte dell’impegno della ASL ad integrare il consultorio con ulteriori servizi di estrema necessità nei quartieri periferici quali ad esempio un centro prelievi ed un centro prenotazioni. Tutto ciò andrebbe nella direzione di un reale potenziamento e radicamento nel territorio dei servizi di prossimità; si conseguirebbero gli obiettivi della prevenzione e informazione riducendo i carichi già abnormi sulle strutture ospedaliere ed al contempo si inciderebbe positivamente anche sulla riduzione del traffico mediante il vero decentramento dei servizi. L’adozione della soluzione proposta dimostrerebbe come una reale sinergia tra le istituzioni costituisca il modello da seguire per programmare in modo oculato lo sviluppo del territorio evitando inutili sprechi e visioni parziali delle problematiche da affrontare.
| Autore: |
I consiglieri comunali del Pd
Massimo Creo-Ivano Bernardone
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