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19
DIC
2014

Operare senza punti di sutura

Il dottor Giuseppe Grech ha portato ad Aprilia, da Los Angels, una tecnica innovativa per il trattamento delle gengive. E’ il primo ed unico autorizzato in Italia




Il dottor Giuseppe Grech, perfezionato in chirurgia orale, endodonzia, protesi, parodontologia, implantologia, Master 2° livello in chirurgia orale all’università La Sapienza e Master 2° livello in parodontologia
Un’operazione senza bisturi, senza punti di sutura e senza innesto di tessuto connettivo. L’introduzione di un trattamento sulle recessioni gengivali, si tratta di una tecnica innovativa senza bisturi, senza punti di sutura e senza innesto di tessuto connettivo.
Il dottor Grech Giuseppe è il primo paradontologo, unico in Italia, esperto e autorizzato ad utilizzare questa nuova tecnica, inventata e brevettata a Los Angeles dal Dentista DR John Chao, nota come Pinhole Surgical Technique.
- Dottor Grech lei è odontoiatra perfezionato in chirurgia orale e impianto, protesi, endodonzia, parodontologia ed ha conseguito il Master di secondo livello in chirurgia orale presso l’Università la Sapienza.
A breve terminerà un altro Master, quello di Parodontologia. Ed oggi è anche tra i primi 200 professionisti in tutto il mondo perfezionati nella nuova tecnica chirurgica Pinhole.
Noi la conosciamo non solo per la sua professionalità ma anche per la battaglia che sta portando avanti contro il fluoro e per il successo che ha avuto il suo Libro “FLUORO? NO GRAZIE! Insomma dottor Grech lei è sempre pieno di risorse?
“La ringrazio per la presentazione e soprattutto per i complimenti. Vede io amo il mio lavoro, tra l’altro sto conducendo anche una ricerca sui benefici dell’Aloe nel cavo orale, soprattutto sulla malattia paradontale e gengiviti. Avrò i risultati a dicembre, ma posso già annunciarvi che i risultati saranno sconvolgenti.
Mi piace migliorare e avere nel mio studio tecniche innovative e soprattutto INDOLORI a disposizione dei miei pazienti. Ad esempio la sedazione cosciente, grazie a questo macchinario molte persone, adulte e bambini, hanno sconfitto la paura del dentista. Ma questa nuova tecnica che ho acquisito in America è straordinaria”.
- Dottore, questa nuova tecnica chirurgica Pinhole (PST) per quali casi può essere utilizzata?
“Questa è una metodica che si utilizza per le recessioni gengivali”.
- Mei sui numerosi articoli ha già parlato della recessione gengivale, può darci, in breve, una rinfrescata sull’argomento e perché deve essere preso così sul serio?
“Certo. La recessione è una perdita di tessuto gengivale lungo il margine gengivale. Ciò può verificarsi a causa della malattia paradontale (gengivite, parodontite, parodontite avanzata), il naturale processo di invecchiamento, o abitudini abrasive quando si tratta di lavare i denti.
Ci accorgiamo di avere una recessione gengivale quando la struttura della radice del dente viene esposto. Ciò significa che la carie e altri problemi possono influenzare i denti lungo il margine gengivale e sotto di esso”.
- Ci dica allora che cosa è la tecnica chirurgica Pinhole (PST)?
“ La Tecnica chirurgica Pinhole è una soluzione minimamente invasiva per il trattamento delle recessioni gengivali. E’ una procedura priva di sutura e senza bisturi per correggere la recessione gengivale”.
- Lei sta dicendo che riesce ad operare e riposizionare la gengiva senza incidere con il bisturi e mettere punti di sutura?
“Si esattamente. La tecnica chirurgica Pinhole (PST) è una tecnica priva di incisioni e sutura, che si basa sui cinque principi della microchirurgia atraumatica e sulla guarigione per prima intenzione della ferita. La tecnica PST non si propone come una rivoluzione concettuale nella terapia mucogengivale, ma come una metodica più evoluta in continuità con la storia della chirurgia parodontale, con il fine di migliorarne l’accuratezza e la delicatezza nel trattamento durante la pratica quotidiana. Inoltre, come appare evidente nella storia degli innesti gengivali, la ricerca su nuove metodiche rimane attiva e in evoluzione. La PST è la semplice dimostrazione di come non ci sia una procedura parodontale che al giorno d’oggi non possa avere benefici dell’essere effettuata in modo ancora più accurato e delicato”.
- Come viene eseguita la tecnica chirurgica Pinhole?
“Viene utilizzato un ago per fare un piccolo foro nella parte esistente del tessuto gengivale del paziente. Attraverso questo foro stenopeico, strumenti speciali vengono utilizzati per allentare delicatamente il tessuto gengivale. Questi strumenti aiutano ad espandere e far scorrere il margine gengivale per coprire la struttura radicolare esposta. Non ci sono innesti, senza suture e senza incisioni con il bisturi! Essa comporta semplicemente la regolazione del tessuto esistente.
-Quali sono i vantaggi della Tecnica chirurgica Pinhole (PST) dottor Grech?
“I vantaggi di questa tecnica sono molteplici: meno disagio per il paziente, dopo il trattamento recupero veloce per il paziente rispetto ad un innesto tradizionale, non necessita di punti di suture scomode, non necessita di bisturi o strumenti chirurgici invasivi nessuna necessita’ di prendere il tessuto del donatore dal palato del paziente eccellenti risultati naturali e duraturi”.
- Questa tecnica Grech è senza dubbio fantastica. Bisogna essere un chirurgo qualificato come lei per poterla eseguire senza problemi?
“E’ importante essere qualificati in Chirurgia e Parodontologia, fondamentale è la conoscenza dell’anatomia. Comunque per praticarla bisogna avere la certificazione dell’Alhambra Dental Group di Los Angeles”.
-Dottor Grech la ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato e per averci reso partecipe di questa interessantissima tecnica innovativa che ha portato dall’America e che viene praticata solo da lei in Italia.
Il dentista non piace a molti ma sapere che ci sono tecniche ed in particolare un dottore in grado di non far sentire dolore è un sollievo.
“Ma grazie a lei è stato un piacere parlarvi della tecnica chirurgica Pinhole. E un saluto speciale ai miei lettori. Grazie”.

Franca Moratti