Pubblichiamo alcune considerazioni sui problemi di Pomezia ed un esposto ai Carabinieri sugli schiamazzi notturni
Comitato di quartiere Nuova Lavinium

In alto l’attuale condizione dell’unica via di uscita dal popoloso quartiere di piazza Aldo Moro. In basso una veduta di largo Brodolini.
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18/09/2006 -
La seguente lettera, datata 11 settembre 2006, è stata inviata al Sindaco.
“Oggetto: le problematiche di Pomezia. Il Comitato di quartiere Nuova Lavinium, da sempre sensibile, accorto e disponibile nel proporsi fattivamente per una collaborazione che tuteli la vivibilità del territorio, sottopone alla Sua cortese attenzione le proprie considerazioni sullo stato, socio-ambientale, attuale del quartiere e quello che si prevede verrà a verificarsi, sul territorio, in considerazione dell’imminente apertura del cantiere che riguarda la lottizzazione Parsitalia, prevista in prossimità del quartiere Nuova Lavinium. Considerando che il quartiere quotidianamente si trova a doversi confrontare con innumerevoli problemi legati soprattutto alla:
SANITA’: Asl - file interminabili ai laboratori e con lunghe attese per visite specialistiche. S.Anna - insufficiente per le esigenze della cittadinanza evidenziate maggiormente nel periodo estivo e file interminabili al pronto soccorso nell’arco delle ventiquattro ore.
AMBIENTE: incuria di gestione per i parchi verde-giochi; Raccolta rifiuti non sempre puntuale con momenti critici nel periodo estivo, contenitori insufficienti e pochi controllo atti a scoraggiare l’abbandono improprio di rifiuti ingombranti
TRASPORTI: necessità di ottimizzare e potenziare le linee già esistenti e creazione di aree scambio (parcheggi) con pullman e/o treni;
SICUREZZA: maggiore presenza e attenzione per la tutela dei cittadini visto che non passa giorno senza ché non si verifichi qualche atto criminoso nonché per la sicurezza stradale nel continuo traffico caotico presente sulle strade sia dentro che fuori dalla città.
VIABILITA’: si presenta caotica sia nel centro cittadino dovuta forse ai sensi di marcia non appropriati e alla mancanza di parcheggi adeguati, che per le strade di collegamento alla città (Pontina - Via dei Castelli Romani, via del Mare).
Ciò premesso, l’apertura del citato cantiere, amplificherebbe ed aggraverebbe la già precaria situazione sia ambientale che di viabilità, sia per i lavori in corso d’opera che a lavori ultimati. Particolare attenzione va posta al fatto che il Viale A. De Gasperi risulta essere l’unica arteria di collegamento tra il mondo “commerciale” ed il cantiere e che lo stesso attraversa tutto il territorio del quartiere. In relazione a quanto su esposto si prevede, durante l’esecuzione dei lavori (non si sa quanti anni), una enorme circolazione di mezzi pesanti che attraversa il territorio e che si traduce in un moltiplicarsi di disagi e problemi per quanti vivono in prossimità di tale arteria. Invece, relativamente al dopo cantiere, in considerazione della crescita urbanistica e soprattutto demografica della zona, è facile prevedere una notevole mancanza di strutture tecniche, amministrative, sociali e sanitarie che andrà ad aumentare, come innanzi detto, la già “latitante” fornitura di strutture e servizi per un quartiere già molto popoloso ed in continua crescita. Quanto sopra esposto, non vuole assumere il carattere di critica ma essere semplicemente un suggerimento per valutare in anticipo le eventuali problematiche sin qui segnalate e che preoccupano enormemente tutti i residenti del nostro quartiere. Nell’attesa di un Suo cortese chiarimento, atto a tranquillizzare soprattutto i cittadini, Le giungano distinti saluti a nome e per conto del Comitato.
La seguente lettera, datata 12 settembre 2006, è stata inviata al Sindaco, alla Polizia municipale e ai Carabinieri.
“Oggetto: degrado di Largo Brodoloni - Schiamazzi notturni.
Il sottoscritto Francesco Di Ruocco, in qualità di presidente del Comitato di Quartiere Nuova Lavinium, segnala lo stato di degrado nel quale versa la zona circostante Largo Brodolini e le opere di nuova realizzazione realizzate su tale sito, consegnate alla cittadinanza qualche mese fa. Sino a questo momento i veri affidatari delle opere sono parsi essere alcuni gruppi di giovani che ogni notte, attraverso schiamazzi, rombi di motori ed improvvise frenate, disturbano la quiete pubblica tenendo in continua apprensione gli abitanti della zona. Gli stessi gruppi hanno già danneggiato in diversi punti le strutture appena realizzate e non ancora ultimate, recando degrado ad un luogo destinato ad una più civile aggregazione e socializzazione. Si richiede, quindi, a codeste autorità di intensificare i controlli nella zona, soprattutto durante le ore notturne. Ringraziando per l’attenzione e confidando in un affermativo riscontro, porgiamo fin d’ora sinceri e sentiti ringraziamenti”.
Francesco Di Ruocco
| Autore: | Comitato Nuova Lavinium
Il presidente
Francesco Di Ruocco |