Sabato 15 Dicembre 2018 - Scopri le ultime notizie »
 
25
FEB
2015

Disastri in tutti i settori

Schiumarini denuncia la mancata fornitura degli atti ai consiglieri




Al consigliere comunale Omero Schiumarini presidente della commissione controllo e garanzia chiediamo quali sono state le ultime attività della sua commissione.
“L’ultimo o.d.g. trattava un argomento importante quale l’ormai sistematico diniego da parte dell’amministrazione di atti richiesti dai consiglieri comunali. Giacciono da tempo richieste di documentazione, alcune di molti mesi orsono e questo impedisce di fatto a tutti i consiglieri ed in particolare a quelli dell’opposizione di svolgere la funzione primaria di consigliere che è quella del controllo”.
- Lei è stato in consiglio comunale anche in precedenti legislature, vi era la stessa situazione?
“ Posso testimoniare con certezza che il clima creato dall’amministrazione a Cinque Stelle è di formale trasparenza utile per creare un alibi. La commissione ha dovuto inoltre discutere sulla mancata convocazione di commissioni consiliari dai presidenti della maggioranza nonostante vi fosse la richiesta come da regolamento di tre consiglieri comunali. Debbo dire che il presidente del consiglio comunale, timoroso di essere coinvolto in un evidente azione antidemocratica ha diffidato i presidenti affinché le convocassero . Ma ad oggi le stesse non sono state convocate. Gli argomenti richiesti vanno dal Pua, al trasporto scolastico, al rispetto delle convenzioni e questa maggioranza continua a discutere sui loro strumenti tecnologici escludendo in primis i consiglieri comunali di opposizione partorendo provvedimenti che stanno creando disastri in tutti i settori”
- Quali sono altri argomenti che la commissione sta verificando?
“Il trasporto scolastico dove è evidente che esistono bambini di serie A e di serie B con modifiche di percorsi motu proprio e non capisco come mai a tutt’oggi nessuno ne voglia capirne i motivi. Il mancato rinnovo delle concessioni demaniali che sta producendo il mancato investimento degli operatori del settore a causa dell’incertezza del diritto e questo nonostante la legge lo preveda. Ad oggi hanno tentato di dare vita a due nuovi appalti: mensa e rifiuti, e intanto si continua ad operare in regime di proroga. Sono stati smantellati gli uffici comunali con risultati peggiorativi. Cito ad esempio che una piccola azienda di Pomezia rischia la chiusura perché, nonostante siano trascorsi oltre 60 giorni dalla richiesta, non riesce a ritirare un semplice certificato di allaccio in fogna. Quindi non si tratta di decrescita felice come da programma Cinque Stelle ma della mortificazione di qualsiasi iniziativa che possa creare occupazione, lavoro e sviluppo”.

A.S.