Macchine troppo veloci al quartiere ‘Querceto’
Qui si rischia
01/03/2009 -
Sono una residente del quartiere il Querceto, abito in viale Odisseo, e con questa lettera voglio denunciare un fatto terribile avvenuto in data 15 febbraio, in viale Odisseo all’altezza del civico n. 2. Purtroppo mentre la mia bambina di 11 anni, verso le 12 di mattina, scendeva dalla nostra abitazione per salutare una sua amichetta e la mamma, portandosi con lei il suo adorato cagnolino, che a causa di una vettura che in quel momento passava lungo il viale che porta all’interno del complesso, uccideva la piccola bestiolina, lasciando la mia bambina traumatizzata, e privandola per sempre del suo amico del cuore, purtroppo molte persone non si curano della velocità che assumo quando percorrono quel viale. Sottolineo che la vettura si è dileguata senza neanche preoccuparsi di quanto era accaduto, tengo a precisare che nel momento del tragico evento mia figlia e la sua amichetta hanno iniziato a piangere e ad urlare in modo spropositato, quindi non posso pensare che il conducente dell’auto non si fosse accorto di quanto stava succedendo, ma non mi stupisco di quanto accaduto, poiché ci sono molte persone che non si fermano neanche quando ad essere la vittima è una persona. Per fortuna in quel momento con le due bambine c’era la mamma dell’amichetta di mia figlia che subito ha pensato bene di abbracciare le due bambine e coprirgli gli occhi, poiché la scena era veramente straziante, mia figlia mi ha citofonato, e già da quello che intravedevo dal videocitofono, capivo che era successo qualcosa di veramente brutto, che ho confermato, appena ho alzato la cornetta del videocitofono, sentendo le urla strazianti di mia figlia e della sua amichetta, ancora oggi anche io che non ero presente all’accaduto ho sempre in mente l’immagine del cane a terra in una pozza di sangue. Nel scendere di corsa le scale, io e mio marito già avevamo capito che l’accaduto era una cosa seria. La prima cosa che ho fatto è stata quella di prendere mia figlia, e portarla a casa per cercare di calmarla, mentre il padre era andato alla ricerca della macchina, che sembrava si fosse dileguata nel nulla, le informazioni date dalle due bimbe erano confuse e contraddittorie riferite al colore della macchina, l’unica cosa che abbiamo capito è che doveva essere una vettura di piccola cilindrata. Sono convinta che la macchina è entrata in un garage, e che la persona che ha commesso questo gesto così crudele, anche se involontario abita nel quartiere, e che non è un parente o un amico di passaggio, quindi spero che se leggendo questa lettera capisca del dolore che ha procurato alla mia famiglia. Voglio denunciare questo accaduto perché nel quartiere “Il Querceto” ci sono tante cose da sistemare, la cosa più importante che chiedo sono i dossi per evitare che le macchine corrono lungo la strada, perché molte persone percorrono l’entrata nel viale ad alta velocità, e purtroppo oggi io stò denunciando un fatto la quale ha portato tanta sofferenza nella mia famiglia, e a piangere è una bambina di 11 anni, ma poteva essere una madre e un padre a piangere magari una bambina/o di un anno che sfuggendo dalla mano dei genitori andando per strada poteva essere investita, e sicuramente avrebbe suscitato più clamore di quanto vi ho appena raccontato, ma non voglio pensare che si debba arrivare a questo perché il comune di Pomezia nella persona del Sindaco prenda dei provvedimenti. Più volte ho anche sollecitato i vigili urbani che svolgono servizio presso via Roma, sensibilizzando il problema, ma anche da parte loro non ho avuto nessun riscontro. Dopo l’accaduto sono anche andata al comando per sapere cosa avrei potuto fare per far si che si vengano presi dei provvedimenti, in merito all’inciviltà di molte persone che abitano nel mio quartiere, ci cono macchine parcheggiate sui marciapiedi, in curva, fuori dalle strisce, a volte si fa fatica a passare lungo la strada. Credo che questo sia un problema molto serio da dover risolvere anche in fretta, ho anche consigliato al vigile che mi ha accolta di passare di sabato o di domenica, che sicuramente verrebbero ad arricchire le casse del comune, riuscendo a fare tante di quelle multe, da compensare, tutte quelle, che riescono a fare in una settimana. Ci tengo a precisare che quanto appena detto a molte persone darà poco interesse, ma l’unica cosa che io voglio è che presto il quartiere “Il Querceto” possa veramente risolvere i problemi che ha, ma soprattutto che il Sindaco si prenda l’impegno pubblicamente di risolverlo, perché sono anche convinta che ci sarà un prossimo episodio, e non vorrei mai che quanto accaduto possa ripetersi, e come ho già detto, potranno essere anche più seri...