A metà febbraio a Pesaro si è svolta una grande manifestazione che ha visto i successi di Silvia Alviti e Simona Frisina
Grand Prix Nazionale di Karate
01/03/2010 -
Il 13 e 14 febbraio a Pesaro si è svolto il “Grand Prix Nazionale FIK” di Karate. La gara organizzata dalla Federazione Italiana Karate (Unica Federazione Italiana che gestisce e organizza la sola disciplina del Karate) con lo scopo di selezionare i migliori atleti Italiani che dovranno comporre la Nazionale di Karate in vista dei prossimi appuntamenti Internazionali. Ancora una volta a portare in alto i colori di Pomezia il Maestro Campanari con i suoi ragazzi della New Line Karate di via Orazio 28. Per il Kata (forme) erano in gara: Silvia Alviti, Simona Frisina, Gabriella Barbato. Per il Kumite (combattimenti): Sheridah Yasmin, Petrocchi Andrea. Nella giornata di sabato si è gareggiato nella specialità Katà. Per la selezione della Nazionale nella categoria Juniores la Nostra Silvia Alviti (campionessa europea in carica) si classificava al 1° Posto confermandosi ancora ai vertici del Kata Nazionale. Per quanto riguarda la gara delle cinture colorate (fuori dalla selezione per la Nazionale) nella categoria senior fino a cinture blu 1° posto per Simona Frisina, nella categoria cadetti 3° posto per Gabriella Barbato. La domenica mattina si sono impegnati i ragazzi del Kumite. Per la selezione Nazionale nella categoria cadetti buono il 3° posto di Sheridah Yasmin alla sua prima esperienza in questo tipo di competizione. Nella gara delle cinture colorate (fuori dalla selezione sempre nella categoria cadetti Petrocchi Andrea perdeva la finale e doveva accontentarsi del 2° posto. Al termine della gara il Maestro Campanari ha avuto parole di elogio per i suoi ragazzi: “ sono veramente soddisfatto perchè i ragazzi in gara si divertono e il gruppo è in continua crescita”. Ancora complimenti ai ragazzi del Karate della New Line Pomezia che, con i loro risultati, continuano a portare in alto i colori della Nostra Città di questa disciplina sportiva. Il Karate infatti, oltre alla particolare disciplina negli allenamenti, è considerato anche un’ottima attività capace di formare ed educare i più giovani senza perdere di vista la propria essenza di arte marziale.
| Autore: |
Ufficio stampa New Line |