Edizione da record, Nettuno entra nell’Associazione Città del Vino
Successo per il Wine Festival
Un borgo trasformato in un salone del gusto a cielo aperto con migliaia di calici alzati per celebrare le eccellenze del Lazio: la nona edizione del Nettuno Wine Festival ha conquistato il pubblico e confermato la manifestazione come uno degli appuntamenti enogastronomici più coinvolgenti del territorio. Un successo costruito soprattutto dalle cantine, autentiche ambasciatrici di paesaggi, vitigni e storie che meritano di essere conosciuti, degustati e condivisi.
A rendere memorabile questa edizione sono state le aziende del Lazio e la qualità dei vini presentati: un patrimonio produttivo capace di trasformare il centro storico e il Borgo medievale di Nettuno in una vetrina viva della cultura vitivinicola regionale. La partecipazione da record dimostra quanto il pubblico desideri esperienze autentiche, incontri diretti con i produttori e calici che sappiano raccontare con personalità il territorio da cui nascono. Quattordici i punti di degustazione dove il pubblico ha incontrato i produttori, scoperto il lavoro racchiuso in ogni bottiglia e attraversato un panorama di etichette, vitigni e stili diversi. A rappresentare l’eccellenza enologica laziale sono state Cantina Bacco, Casa Divina Provvidenza, Villa Gianna, Pesoli Giulio, Tenimenti Leone, Pietra Pinta, Vigneti Fontana, SpinoBianco, Sinibaldi, Cantina Borgo Santa Maria, Cantina Silvestri e Cantina Sant’Andrea. In primo piano il Cacchione, simbolo di Nettuno, affiancato da Moscato di Terracina, Bellone, Malvasia Puntinata, Vermentino, Viognier, Falanghina, Sauvignon, Passerina del Frusinate, Cesanese e Merlot, oltre alla tradizionale Ratafia. I sommelier di AIS Lazio, affiancati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Apicio Colonna Gatti di Anzio, hanno guidato i visitatori tra profumi, caratteristiche e abbinamenti, rendendo l’esperienza accessibile e consapevole. Ventiquattro ristoranti e tre gelaterie hanno completato il percorso con finger food, specialità locali e creazioni dedicate, esaltando l’incontro tra vino e cucina.
«Questa partecipazione straordinaria premia innanzitutto le cantine, che con il loro lavoro custodiscono vitigni, paesaggi e saperi e li trasformano in vini capaci di raccontare il Lazio. Il Festival non è soltanto una grande festa: è un progetto che mette in relazione produttori, ristoratori, istituzioni e cittadini, generando nuove opportunità a partire dalle nostre radici. La firma del protocollo d’intesa tra DOVI e AVPIF rafforza questa visione, perché tutela le viti a piede franco, mette in rete competenze e territori e riconosce nella biodiversità e nella memoria agricola una risorsa decisiva per il futuro», dichiara Mario Lomartire, presidente di DOVI e della Pro Loco Forte Sangallo.
Al taglio del nastro, accolti dal sindaco di Nettuno Nicola Burrini, erano presenti tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio, il sindaco di Nemi e vicepresidente nazionale dell’Associazione Città del Vino Alberto Bertucci, la sindaca di Frascati Francesca Sbardella, il consigliere comunale di Genzano con delega ai Prodotti tipici e all’Agricoltura José Amici e il presidente della BCC Colli Albani e Nettuno Maurizio Capogrossi. Una presenza istituzionale che ha ribadito il valore delle cantine e delle produzioni vitivinicole come strumenti di promozione territoriale, collaborazione e sviluppo.
Nel corso della manifestazione, il sindaco Nicola Burrini, accogliendo l’invito del primo cittadino di Nemi Alberto Bertucci, ha annunciato che Nettuno entrerà presto a far parte dell’Associazione nazionale Città del Vino. Un passo destinato a rafforzare il legame della città con la propria storia agricola e ad aprire nuove prospettive per il Cacchione, per le cantine e per l’intero patrimonio enogastronomico locale.
Il successo della nona edizione è il risultato di un lavoro corale che unisce la Pro Loco Forte Sangallo, l’Associazione dei ristoratori Nettuno in Tavola, le cantine partecipanti, gli operatori, i sommelier, gli studenti, i volontari e tutti coloro che hanno creduto nella forza di questo progetto. Un ringraziamento particolare va a Radio Dimensione Suono Roma, media partner dell’evento, e alla BCC Colli Albani e Nettuno per la fiducia e il sostegno accordati. Ora lo sguardo è già rivolto al 2027: la decima edizione sarà l’occasione per consolidare il Festival come punto di riferimento per chi produce, racconta e ama il vino, continuando a far conoscere Nettuno attraverso le sue cantine, le sue eccellenze e un’identità territoriale sempre più riconoscibile.
Ufficio stampa
Comune di Nettuno
In previsione della riapertura delle scuole
Controllo del territorio
Intensa attività, quella prestata durante la prima settimana di settembre, da parte del personale del Corpo di Polizia Locale di Nettuno, anche in previsione della prossima riapertura degli edifici scolastici.
Alcuni interventi di controllo del territorio sono stati svolti, in ambito di polizia giudiziaria, tramite l'utilizzo di droni e l'impiego di personale dotato di brevetto di volo, di cui è dotato il Corpo, anche grazie ai fondi regionali, specificatamente ottenuti dal comune di Nettuno, nell'ambito del progetto Polizia Locale 4.0 voluto appunto nel 2025 dalla Regione Lazio.
“Ho avuto un'ottima impressione del personale che ho trovato al mio arrivo al Corpo di Polizia Locale - ha detto il Comandante Paolo Pelacci - ho ragione di ritenere che siano operatori professionalmente preparati, disponibili ed anche piuttosto affiatati tra loro. Tutte caratteristiche e peculiarità che mi lasciano ben sperare per il futuro, nell'ottica comunque che tutto sia perfettibile e migliorabile, prospettiva decisamente percorribile con questa buona base di partenza".
Ufficio Stampa Nettuno
Contrasto allo spaccio
NETTUNO – Nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato un cittadino egiziano di 39 anni, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio.
L’attività operativa è scaturita da un mirato servizio di pattugliamento preventivo predisposto nel cuore della città. I militari dell'Arma, notando alcuni movimenti sospetti in Piazza Sant’Anna, hanno monitorato l'uomo sorprendendolo mentre cedeva una dose di crack a una donna di 44 anni del posto. L'immediato controllo, ha consentito ai militari di recuperare e sottoporre a sequestro la banconota da 20 euro, appena ricevuta quale corrispettivo per la cessione, nonché ulteriori 227 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio.
La successiva perquisizione, estesa all'abitazione dell'uomo, ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente dello stesso tipo e materiale vario destinato al confezionamento delle dosi, confermando l'attività illecita.
Nei confronti della donna, identificata quale assuntrice di sostanze stupefacenti, si è proceduto con la prevista segnalazione amministrativa alla competente Prefettura.
L'arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo come disposto dalla Procura della Repubblica.
Si precisa che il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari e che le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Uff. stampa Carabinieri