Pagliuso: solidarietà e vicinanza alle Forze dell’Ordine
Vicenda Askatasuna
“A distanza di giorni dai fatti di Torino, c’è ancora chi prova a minimizzare o a strumentalizzare quanto accaduto”, si legge in una nota di Fratelli d’Italia Pomezia, che richiama la gravità delle violenze registrate durante il corteo pro Askatasuna.
A intervenire è Saverio Pagliuso, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio Comunale di Pomezia, che sottolinea come, “nel frattempo, il Governo abbia rafforzato la linea sulla sicurezza: dal nuovo Decreto Sicurezza, che accelera le assunzioni di migliaia di agenti e potenzia il presidio del territorio, agli interventi operativi ribaditi anche nell’ultima iniziativa istituzionale della Premier Meloni alla stazione di Rogoredo, a Milano. Una risposta concreta, mentre qualcuno continua a mettere in discussione il lavoro di chi garantisce l’ordine pubblico”.
Alle sue parole si aggiunge Romeo De Angelis, coordinatore di Fratelli d’Italia Pomezia, che richiama la necessità di una linea politica coerente:
“Di fronte a chi prova a reinterpretare i fatti, la nostra posizione è netta: piena vicinanza e solidarietà alle Forze dell’Ordine, rispetto per il loro lavoro e tolleranza zero verso chi pratica o giustifica la violenza. Lo Stato sta facendo la sua parte con più uomini e mezzi; la politica deve fare altrettanto, senza ambiguità e senza doppi standard. Difendere chi difende i cittadini significa affermare senza esitazioni che la violenza contro le Forze dell’Ordine è un attacco allo Stato e non ammette attenuanti né strumentalizzazioni”.
Via Norma Cossetto
La nostra Comunità compie un gesto semplice e, allo stesso tempo, di grande valore civile: dare un nome a un luogo pubblico perché quel nome diventi memoria, responsabilità e impegno.
Con la deliberazione n.12 della Giunta Comunale del 5 febbraio 2026, questa area verde tra Via Roma e Via del Mare, con accesso da Via Giovanni Farina, viene intitolata a Norma Cossetto.
Norma Cossetto era una giovane studentessa istriana. La sua vicenda si inserisce in una stagione storica tragica e complessa, segnata, dopo l’8 settembre 1943, da violenze e vendette che colpirono persone di diversa condizione e appartenenza. Norma venne arrestata e uccisa nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. Nel 2005 lo Stato italiano le ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile, riconoscendo ufficialmente la gravità di quanto accaduto.
Il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo, una giornata istituita per conservare e promuovere la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata: una pagina dolorosa della storia nazionale, troppo a lungo rimasta ai margini del discorso pubblico.
Ricordare non significa riaprire ferite per dividerci, ma riconoscere il dolore, restituire dignità alle vittime e affermare un principio fondamentale: nessuna comunità può costruire il proprio futuro senza verità, rispetto e responsabilità.
Ufficio Stampa
Comune di Pomezia
Vialibera chiede chiarimenti sulla realizzazione della bretella nord
Lettera aperta a Mambelli
Gentile assessore, apprendiamo dalle Sue dichiarazioni rilasciate su “il Pontino” n. 2/2026, del via libera alla realizzazione della bretella Nord Nenni-Cincinnato che, secondo la Sua opinione, rappresenterà una soluzione al traffico locale decongestionandolo. Lei ha inoltre manifestato soddisfazione per il parere favorevole in merito alla costruzione della sopracitata strada da parte dell’Ente Parco dei Castelli Romani. Testualmente leggiamo: la “piccola bretella non ha nessun impatto ambientale sulla Sughereta perché di nuovo vi è solo un piccolo pezzo di strada da realizzare, per il resto utilizziamo un tratto di strada che già esiste”. A dire il vero ci risulta molto complicato comprendere il senso logico e il significato di questa sua frase. Tuttavia Lei ha rassicurato tutti i cittadini evidenziando che il percorso insiste su “terreno comunale, situato nei pressi delle abitazioni già esistenti, quindi ai confini del parco su un terreno senza alberi e lontano dalla sughereta vera e propria”.
A tal proposito vorremmo sommessamente ricordare che esiste la “Riserva Naturale Regionale della Sughereta” istituita con Legge Regionale 10 agosto 2016. Essa è un ecosistema molto complesso popolato da numerose forme di vita vegetale e animale che formano comunità diversificate e talvolta molto rare e di grandissimo valore naturalistico le quali possono essere messe a repentaglio da qualunque azione umana anche apparentemente innocua. La legge istitutiva della Riserva intende scongiurare proprio questi pericoli. Siamo certi che Lei abbia ben chiaro ciò che questo significa. Continuando nel Suo discorso, Lei rafforza la tesi secondo la quale il tracciato della “bretella ridurrebbe l’ingorgo in tutta la zona sud della città”. A tal riguardo poniamo la seguente domanda: se la strada è realmente utile ad alleggerire il traffico per quale motivo nella stessa zona si vogliono realizzare due grattacieli e un supermercato? Secondo noi è lecito e logico pensare che, molto probabilmente, la bretella Nord serva proprio alle nuove costruzioni del comparto P12 e che, più che alleggerire il traffico, finirà per renderlo più caotico. Peraltro, non ci sfugge la sua dichiarazione durante il Consiglio Comunale di Pomezia nel marzo 2024 relativamente agli sbancamenti eseguiti nella zona P12 Nenni- Cincinnato - Via Menabrea.
In quel frangente, alle rimostranze dei cittadini che ne chiedevano conto, preoccupati di possibili costruzioni di grattacieli, Lei assessore, con una risata sarcastica rispose che non c’era nulla di cui preoccuparsi poiché non vi era neppure l’autorizzazione a costruire e perché “sembrava che uno stava a fa un grattacielo dentro al parco” (https://www.youtube.com/watch?v=o96fPeJjxGc&t=5945s min. 1:38:19). Ci permettiamo ci ricordarLe che, in realtà, i grattacieli sarebbero due.
Ultima questione è quella della vivibilità e della viabilità interna. Qui è il caso di porLe un’altra domanda: la “piccola bretella” (che in realtà si accompagna anche alla realizzazione di un complesso urbanistico di grande impatto ambientale) è un’opera strategica per chi? Sicuramente non per i cittadini che continuerebbero a sopportare i disagi di una città caotica, congestionata e strangolata sempre più dalle logiche sconclusionate dell’espansione urbana a tutti i costi a discapito dell’ambiente, della salute e del sano sviluppo economico locale la cui vocazione principale non è certamente quella dell’attività edificatoria che fa capo ai grandi capitali.
Vialibera AP
Incrocio pericoloso
Il consigliere comunale Marco Polidori presenta un intervento deciso e strutturato per l’incrocio tra via Silvio Spaventa e via Pontina, teatro negli anni di incidenti, code e situazioni di pericolo per i cittadini. L’amministrazione ha scelto una soluzione definitiva per migliorare l’abbassamento dei rischi e la regolarità della viabilità, intervenendo con una serie di interventi mirati.
Secondo quanto riferito, la strada sarà modificata per indurre i veicoli a rallentare prima dell’incrocio. Le misure previste includono una nuova pavimentazione, una segnaletica rinnovata e l’installazione di un nuovo guard-rail.
Si tratta di un progetto che coniuga sicurezza stradale e responsabilità politica: prevenire i problemi, tutelare i pedoni e offrire una viabilità più scorrevole e sicura.
Il consigliere ringrazia chi ha contribuito al progetto: il sindaco Veronica Felici, l’assessore ai Lavori Pubblici Francioni, il presidente di Commissione Errico e naturalmente tutti gli uffici competenti che, grazie al loro lavoro attento e scrupoloso, hanno reso possibile l’intervento.
Polidori, vivendo quotidianamente il territorio e ascoltando le segnalazioni dei cittadini, sottolinea l’importanza di fornire risposte concrete.
L’intervento nasce dall’ascolto e dalla volontà di dare soluzioni reali ai bisogni della città, offrendo un esempio concreto di come la prevenzione possa tradursi in azioni tangibili sul territorio.
P.V.