Manifestazione davanti al tribunale di Velletri
Presidio alla Crik Crok
Il 4 febbraio i lavoratori della Crik Crok, storica azienda di Pomezia, hanno manifestato davanti al Tribunale di Velletri. Ma ecco i comunicati del M5S e del Pd a difesa dei lavoratori
Comunicato M5S di Pomezia:
“Il 4 febbraio CRIK CROK: lavoratori in presidio, serve impegno concreto dalle istituzioni!
Oggi i lavoratori e le lavoratrici della Crik Crok sono scesi in presidio davanti al Tribunale di Velletri, per chiedere che si acceleri sull’iter del concordato preventivo e si aprano prospettive reali per il futuro dello stabilimento e dei posti di lavoro.
Una crisi che dura da troppo tempo, con giornate di produzione ridotte al minimo e quasi un centinaio di famiglie in grande difficoltà economica e sociale.
Il M5S Pomezia ribadisce la propria solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie: non si può lasciare sola un’eccellenza produttiva del nostro territorio, simbolo anche dell’identità industriale italiana.
Chiediamo alle istituzioni locali e regionali: di seguire con la massima attenzione l’evoluzione della procedura in corso al Tribunale di Velletri;
di farsi promotrici di tavoli istituzionali con Regione Lazio, parti sociali e azienda per definire soluzioni concrete di rilancio;
di monitorare la situazione occupazionale e dare risposte reali
Serve responsabilità politica, rispetto per chi ogni giorno ha messo il proprio lavoro e la propria dignità in questa impresa, e un piano industriale credibile che tuteli occupazione e produzione. Comunicato del Pd di Pomezia: “Crik Crok: il tempo delle attese è finito. Davanti al Tribunale di Velletri oggi si sono ritrovati i lavoratori e le lavoratrici della Crik Crok, che da mesi vivono nell’incertezza sul proprio futuro occupazionale.
Una mobilitazione che nasce da una crisi lunga e logorante, fatta di produzione a singhiozzo e di un peso sociale che ricade su quasi cento famiglie del nostro territorio. Il Partito Democratico di Pomezia considera inaccettabile che una vertenza di questa portata resti sospesa senza prospettive chiare. Parliamo di un’azienda che ha rappresentato lavoro, competenze e valore industriale, e che non può essere lasciata scivolare nel silenzio.
La tutela del lavoro non è uno slogan, ma una priorità politica. Servono decisioni rapide, un progetto industriale credibile e un impegno concreto per restituire certezze a chi, in questi anni, non ha mai smesso di difendere il proprio posto di lavoro”.
T.R.
Sei ragazzi saranno coinvolti nelle attività degli uffici comunali di supporto al personale
Servizio civile nel Comune
In questi giorni il Comune di Pomezia ha accolto i nuovi ragazzi che hanno iniziato il loro percorso di Servizio Civile all’interno dell’ente, un’esperienza che rappresenta molto più di un’opportunità formativa, diventando un vero momento di crescita civica e personale. A darne notizia e a sottolinearne il valore è il Consigliere Comunale Marco Polidori, con delega al Servizio Civile, che insieme al Sindaco Veronica Felici ha seguito l’attivazione del progetto, giunto al secondo anno consecutivo.
“Sono particolarmente orgoglioso – dichiara il consigliere Polidori – di aver lavorato, anche quest’anno, affinché Pomezia potesse offrire ai giovani questa importante opportunità. Il Servizio Civile non è soltanto un percorso formativo, ma un’esperienza che insegna il valore della responsabilità, della collaborazione e del senso di appartenenza alla comunità. È una scelta politica chiara: investire sui giovani significa investire sul futuro della nostra città”.
I sei ragazzi saranno coinvolti nelle attività degli uffici comunali, supportando il lavoro quotidiano dei dipendenti e contribuendo concretamente ai servizi rivolti ai cittadini. Un’occasione che permetterà loro di conoscere da vicino il funzionamento della macchina amministrativa, acquisire competenze utili per il futuro e, allo stesso tempo, dare un contributo reale alla città.
“Il Servizio Civile – prosegue Polidori – rappresenta un ponte tra i giovani e le Istituzioni. Permette ai ragazzi di avvicinarsi alla vita amministrativa, di comprenderne le dinamiche e di sentirsi parte attiva di un progetto collettivo. È un’esperienza che lascia un segno, perché forma cittadini consapevoli, prima ancora che professionisti”.
La continuità del progetto, per il secondo anno consecutivo, testimonia la volontà dell’Amministrazione Comunale di investire concretamente nelle politiche giovanili e nella promozione della cittadinanza attiva, offrendo spazi reali di partecipazione.
“I giovani portano entusiasmo, nuove energie e uno sguardo fresco all’interno dell’ente – aggiunge il Consigliere – e questo è un valore aggiunto che arricchisce tutta la struttura comunale e, di riflesso, l’intera città”.
Un percorso che diventa così simbolo di una comunità che cresce insieme ai suoi giovani, rafforzando il legame tra territorio e nuove generazioni.
“A tutti loro auguro un cammino ricco di impegno, entusiasmo e nuove opportunità – conclude Polidori – con la certezza che questa esperienza rappresenterà un tassello importante del loro futuro. Pomezia ha bisogno di giovani che scelgano di mettersi al servizio della propria città”.
T.S.