La pedana dei Giochi è stata progettata da Balich Wonder Studio
Pomezia alle Olimpiadi
La pedana per la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 a San Siro è stata progettata da Balich Wonder Studio. Sotto la direzione creativa di Marco Balich, la struttura è pensata per trasformare lo stadio in un palcoscenico tecnologico senza danneggiare il manto erboso. La pedana è stata realizzata dall’azienda Opera Laboratori nei loro stabilimenti di Pomezia. La struttura è stata pre-assemblata nel polo industriale laziale prima di essere trasportata e installata a San Siro per garantire il massimo rispetto del terreno di gioco. Balich Wonder Studio è una società italiana leader mondiale nella creazione e produzione di grandi cerimonie olimpiche e spettacoli dal vivo. Fondata da Marco Balich, l’agenzia è celebre per aver realizzato eventi iconici come le aperture di Torino 2006, Rio 2016 e i Mondiali di calcio in Qatar. Si occupa di “live entertainment” a 360 gradi, curando dalla direzione creativa alla logistica tecnica per eventi su scala globale.
S.Me.
I 100 di Filomena
La nostra concittadina Filomena Marri ha compiuto 100 anni. A festeggiarla, oltre ai suoi familiari, anche la sindaca Veronica Felici che ha postato sulla sua pagina:
“Auguri a Filomena Marri, che ha festeggiato i suoi 100 anni! Arrivata da Ancona tanti anni fa, Filomena è una di quelle pometine che con il lavoro, la passione per la terra e la forza silenziosa hanno contribuito a costruire l’anima della nostra città.A lei va il mio grazie sincero e l’abbraccio di tutta la città di Pomezia”.
T.S.
Vincono con la compagnia “Cuori quasi Seri” con lo spettacolo “Donnacce”
Premio Colosseo Live
Venerdì, sabato e domenica scorsi si è svolta la finale del Premio Colosseo Live 2025, organizzato dalla Federazione Italiana Teatro e Arti.
L’evento ha visto prevalere la Compagnia “Cuori quasi seri” con lo spettacolo Donnacce, scritto da Gianni Clementi, che ha saputo conquistare pubblico e giurie con una miscellanea di tagli comici e temi sociali.
La Compagnia Attori per Caso di Pomezia, guidata artisticamente da Riccardo Passalacqua, ha presentato Snitchcare, un testo sul bullismo scritto e diretto dallo stesso Passalacqua. Nel raccontarlo, l’artista ha enfatizzato l’urgenza del messaggio: “Dove si chiede di non voltarsi dall’altra parte. Un testo che non parla dei giovani, ma con i giovani.” L’opera invita a una riflessione collettiva sull’empatia e sull’impegno civile, ponendo l’accento sull’importanza di non restare inerti di fronte alle dinamiche di bullismo.
Donnacce, composto da una trama tesa tra due donne e un uomo senza scrupoli, ha deliziato la platea con una satira drammatica che mette al centro il prezzo da pagare per fidarsi.
La produzione è interpretata da Simona Vernì, Luisa Valloni e Riccardo Passalacqua, con la regia di Marco Giancarli. La giuria ha lodato la capacità degli interpreti di bilanciare momenti di leggerezza e di tensione, offrendo al pubblico una narrazione vivida e provocatoria.
Con la vittoria di Donnacce, la giuria ha sottolineato che “quando le parole fanno ridere, è il momento di ascoltare meglio.” Un invito ad esplorare le dinamiche di potere, fiducia e conseguenze sociali attraverso una lente teatrale che coniuga comicità e riflessione etica.
La finale del Premio Colosseo Live 2025 ha premiato la scrittura tagliente di Gianni Clementi con Donnacce, ma ha anche valorizzato l’impegno sociale della compagnia Attori per Caso con Snitchcare, dimostrando come il teatro possa essere strumento di sensibilizzazione, critica e dialogo intergenerazionale.
P.V.
Fermata Cotral pericolosa
E' diventato un incubo la fermata del Cotral sulla complanare della Pontina a Pomezia. Questo accade per chi, provenendo da Roma, scendono per raggiungere le proprie abitazioni o i posti di lavoro di Via Carlo Poma e di Via Monte d'Oro, in una condizione di pericolo e di ansia. I pendolari hanno raccontato che, da quando è stato sostituito il cavalcavia pedonale sulla Via Pontina all'altezza di Parco51 e di Via Carlo Poma, fino alla sua sostituzione c'era una fermata del Cotral. Questa fermata è stata soppressa e spostata di qualche centinaio di metri verso i negozi sulla Via Pontina, quasi all'altezza con Via Vaccareccia.
“E' una situazione assurda quella che viviamo noi pendolari che utilizziamo i mezzi Cotral per raggiungere Roma ed altre località per motivi di lavoro – hanno detto alcuni di loro alla redazione de Il Pontino -. Scendendo all'altezza di Poltrone e Sofà siamo costretti per raggiungere le nostre abitazioni in Via Carlo Poma a percorre un bel tratto di strada della complanare della Pontina all'altezza del bivio con Via Monte d'Oro. Si tratta di una strada stretta, poco illuminata e con la presenza di erbacce e alberi sulla carreggiata che non vengono puliti, mettendoci letteralmente in difficoltà per percorrere la strada. Non c'è segnaletica, e le auto sfrecciano ad alta velocità. La nostra richiesta richiesta è quella che venga ripristinata la fermata all'altezza del cavalcavia pedonale di Via Carlo Poma. Perchè questo non avviene? Abbiamo sollecitato anche il Comune di Pomezia che ha discusso a seguito dell'interrogazione del Consigliere comunale Alessio Caporaletti. Ma tutto è rimasto così, non c'è stato nessun intervento concreto per garantire la sicurezza ai pendolari”.
S.Me.