Gli animalisti diffidano il Comune di Aprilia
Randagismo
Dopo alcune segnalazioni e richiste arriva la diffida al Comune di Aprilia. I mittenti sono gli animalisti dell’Associazione 2Animali ed Ambiente di Aprilia -ODv”.
“Da oltre 37 anni la scrivente Associazione opera sul tenitorio comunale nella tutela degli animali di affezione e nella gestione delle colonie feline - scrive il rappresentante Agostino Ruongo - nonostante ripetute segnalazioni, il Comune di Aprilia continua a omettere l’applicazione degli obblighi di legge in materia di prevenzione del randagismo, con particolare riferimento alla mancata destinazione delle risorse vincolate ai piani di sterilizzazione. Si richiama in particolare la Legge Finanziaria 2007(Legge 29612006), che ha modificato l’art.4 della Legge 281/1991 stabilendo che: I Comuni devono destinare almeno il 60% delle risorse di cui all’arlS, comma I ai piani di controllo delle nascite mediante sterilizzazione. Tale obbligo è inderogabile, vincolante e non sostituibile dalle attività del servizio Veterinario della ASL. Il Comune di Aprilia, pur essendo stato più volte informato ditale obbligo, non ha mai predisposto né finanziato un piano comunale di sterilizzazione”.
Secondo gli animalisti l’assenza di interventi comunali ha determinato:
-incremento incontrollato della popolazione felina;
-aumento di abbandoni presso le colonie;
-aggravio di costi e responsabilità sui volontari.
“Con la presente si diffida formalmente il Comune di Aprilia a: 1) attivare immediatamente un piano comunale di sterilizzazione finanziato con almeno il 60% delle risorse previste dalla normativa; 2) predisporre un programma annuale con obiettivi, tempi e modalità operativa. Si richiede risposta scritta e motivata entro 30 giorni, come previsto dalla legge”.
P.N.
Lo spazio verde più grande della città dedicato a Falcone e Borsellino
Degrado al parco via dei Mille
Un degrado incredibile all’interno di uno dei parchi più grandi della città. La situazione nell’area verde dedicata a Falcone e Borsellino, situata in via dei Mille ad Aprilia, si fa drammatica ogni giorno che passa. Il parco sembra completamente abbandonato a se stesso, ostaggio di lavori infiniti e, soprattutto, di una totale mancanza di manutenzione ordinaria. Rifiuti lasciati da chissà chi, alberi che cedono improvvisamente e che si schiantano al suolo, opere pubbliche iniziate e mai completate.
Lo stato di incuria che attraversa ogni angolo di parco riflette un po’ la situazione che sta vivendo l’intera città pontina. Una sensazione di totale degrado che atterrisce e lascia un profondo senso di amarezza. All’interno del parco Falcone e Borsellino nel 2023, sotto la passata amministrazione, erano iniziati i lavori per la riqualificazione e la sua rifunzionalizzazione. Il comune, grazie ad alcuni fondi del Pnrr, doveva realizzare una pista da skate tutta nuova per gli amanti di questo particolare sport. Opere che, almeno da cronoprogramma, sarebbero dovute terminare ad ottobre 2025. Ad oggi invece i lavori non sono ancora finiti.
Per permettere alla ditta incaricata di lavorare senza problemi, erano stati chiusi anche gli accessi che si trovano su via Matteotti usati tradizionalmente dai pendolari per raggiungere la stazione e “tagliare” il percorso. Una chiusura che, almeno secondo l’assessore ai lavori pubblici di allora, doveva essere solo temporaneo, di appena pochi mesi. E invece, a distanza di quasi tre anni, l’entrata di via Matteotti è ancora, incredibilmente, chiusa ai cittadini. Non solo.
Il percorso pedonale che taglia l’area verde è completamente disastrato. Due giorni fa un enorme pino ha ceduto improvvisamente schiantandosi al suolo. Le sue radici hanno anche sollevato una parte di asfalto, rovinando il passaggio.
Alessandro Piazzolla