Iniziati ma sono stati sacrificati gli spazi per gli impianti accessori
Lavori al Quinto Ricci
“Come avevo già segnalato nei mesi scorsi, senza che arrivassero risposte o modifiche sostanziali al progetto, i lavori sono ufficialmente iniziati nell’area alle spalle dello stadio Quinto Ricci. Con l’avvio del cantiere si concretizza ciò che avevamo denunciato: la scomparsa di due impianti sportivi. Una scelta che continua a lasciarci perplessi, soprattutto in una città come Aprilia, dove la carenza di strutture sportive è ormai evidente e riconosciuta da tutti”. Lo scrive l’ex consigliere Davide Tiligna che torna ad occuparsi della questione stadio e campi sportivi.
“Salvare il finanziamento PNRR è stato certamente un risultato importante. Evitare la perdita di oltre un milione di euro rappresenta un fatto positivo. Tuttavia resta aperto il nodo politico e amministrativo della rimodulazione del progetto: per realizzare il parco lineare si sacrificano spazi destinati allo sport, senza che sia stato previsto un piano compensativo concreto e immediato. A rendere la situazione ancora più contraddittoria è quanto sta avvenendo proprio allo stadio Quinto Ricci, dove sono iniziati i lavori per il rifacimento del manto erboso. Da un lato si eliminano i due impianti che erano a servizio dello stadio; dall’altro si realizza un nuovo campo in erba naturale in una struttura che oggi non è affidata in gestione ad alcuna associazione e che, peraltro, dovrà essere interessata da ulteriori lavori di riqualificazione energetica. Si tratta di una scelta difficilmente comprensibile.
Un manto in erba naturale, se non è oggetto di manutenzione costante e professionale, è destinato in breve tempo a deteriorarsi, con il rischio concreto di trovarsi nuovamente, tra pochi mesi, nelle condizioni che tutti conosciamo. C’è inoltre un aspetto pratico che non può essere ignorato: la società che in futuro si aggiudicherà la gestione dello stadio sarà inevitabilmente costretta a utilizzare un altro impianto per gli allenamenti, perché un campo in erba naturale non può sostenere un utilizzo intensivo quotidiano senza comprometterne rapidamente la qualità. Aprilia ha bisogno di parchi e spazi verdi. Ma ha altrettanto bisogno di impianti sportivi veri, accessibili e duraturi. Salvare i fondi è importante. Non perdere infrastrutture fondamentali per la crescita sportiva e sociale della città lo è ancora di più”.
Alessandro Piazzolla
A Campoverde sulla condotta che porta a Nettuno
Perdita d’acqua
In un terreno tra via Roselli e via Carano a Campoverde è presente una copiosa perdita d’acqua, proveniente dall’acquedotto di Carano, già ripetutamente segnalata. Nella giornata di ieri, gli attivisti Andrea Ragusa e Christian Lavezzo, sono andati a verificare se Acqualatina fosse intervenuta per riparare la perdita. Una volta sul posto hanno potuto constatare che, ad oggi, non è stato ancora effettuato alcun intervento di riparazione. Per questo motivo hanno deciso di non limitarsi alla semplice segnalazione, ma di interpellare gli organi competenti che hanno confermato che il Gestore del servizio idrico è a conoscenza della perdita e che questa interessa la condotta adduttrice da Carano Giannottola per Nettuno.
Dato che la riparazione richiede l’interruzione idrica a tutta la città di Nettuno, e parte di Aprilia, per limitare i disagi alla cittadinanza, Acqualatina ha pianificato di voler concentrare più interventi di manutenzione – compresi alcuni lavori presso la centrale – in un’unica interruzione programmata. L’obiettivo è evitare interruzioni ripetute all’erogazione dell’acqua, effettuando così più lavori contemporaneamente.
Gli è stato confermato che la Società sta coordinando tempi e modalità dell’intervento con le amministrazioni comunali interessate, così da definire una data condivisa per l’interruzione.
Continueranno a monitorare la situazione e a tenere aggiornati i cittadini sugli sviluppi, affinché il problema venga risolto nel più breve tempo possibile e con il minor disagio per tutti.
Movimento 5 Stelle Aprilia