Intervento provvidenziale della Polizia di Stato per la Pontina bloccata
Partoriente scortata
Si stava dirigendo all’ospedale Sant’Eugenio di Roma per il ricovero preparto. Poi un incidente, che si era verificato all’altezza di Aprilia, ha paralizzato il traffico e ostacolato il viaggio verso Roma. Protagonista di questa storia è una coppia originaria di Latina ma residente da anni ad Anzio. I futuri genitori stavano percorrendo la 148 pochi giorni fa. Erano diretti all’ospedale capitolino dove la donna avrebbe dovuto partorire. Il “solito” incidente stradale, con tanto di fila chilometrica annessa, ha però messo i bastoni fra le ruote. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati gli agenti della polizia stradale di Aprilia durante un servizio di controllo sulla Pontina. I due poliziotti sono stati avvicinanti dal marito della donna. L’uomo, che era in forte stato di agitazione, ha spiegato loro che stava accompagnando la moglie partoriente al Sant’Eugenio di Roma dove era previsto il ricovero, ma che le contrazioni erano aumentate durante il viaggio. L’incidente, ed il traffico, li avevano bloccati sulla Pontina e temevano che non sarebbero riusciti ad arrivare in tempo. Gli agenti della stradale si sono resi immediatamente conto dell’urgenza e, dopo aver avvisato la sala operativa, hanno scortato, a sirene spiegate ed evitando così il traffico della 148, la coppia fino alla struttura sanitaria capitolina. L’intervento della pattuglia, considerato il traffico congestionato, si è rivelato determinante poiché la bambina è nata solo 20 minuti dopo l’arrivo della famiglia al pronto soccorso. Dieci anni fa si verificò un episodio simile. In quel caso a rimanere “bloccata” sulla Pontina fu una sposa che doveva raggiungere il suo futuro marito in una chiesa di Anzio. La donna, insieme ai parenti, rimase imbottigliata nel traffico a causa di un incendio proprio a ridosso della 148. Non si perse d’animo, scese con il suo abito bianco in strada e con l’aiuto delle forze dell’ordine, alla fine riuscì a farsi largo tra le auto. All’altare, dove lo attendeva suo marito, arrivò con una sola ora di ritardo.
Alessandro Piazzolla
Corona ad Aprilia
Fabrizio Corona al Teatro Europa di Aprilia sabato 9 maggio 2026 alle ore 21:00 con “Falsissimo in teatro” scacco matto al potere dei media.
Nel 2026 Falsissimo sale sul palco. Fabrizio Corona porterà in scena un racconto senza filtri. Potere mediatico, informazione, gossip, intoccabili. Nomi. Dinamiche. Silenzi. Sul palco non c’è finzione. Errori, cadute, retroscena mai raccontati. Verità che solo Fabrizio sa mettere in scena una visione che rompe gli schemi della narrazione ufficiale. Falsissimo espone ciò che resta nascosto.
Disturba. Divide. Ma Rimane. La libertà di parola non si chiede. Si esercita.
Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Europa e online su Ciaotickets e Tiketone info: 3358059019.
Quello di via Inghilterra è come le montagne russe
Marciapiede impraticabile
“Ad Aprilia non è unicamente il problema delle strade disastrate a preoccupare, ma anche lo stato dei marciapiedi, in particolare di quelli di via Inghilterra, nel quartiere Toscanini.
Su quel marciapiede che corre lungo tutta la via, sono presenti dei platani che furono messi a dimora in un unico intervento, ante 2014, in seguito a una donazione collettiva ricevuta dal Comune senza adeguata progettazione tecnica, e non come parte delle celebrazioni per le nascite – programma limitato ad Aprilia solo tra il 1994 e il 1996”.
L’intervento è di Pasquale Clemente del Movimento Cinque Stelle Aprilia che da tempo ha messo nel mirino le condizioni di strade e marciapiedi del territorio.
“Il risultato è avere marciapiedi impraticabili per carrozzine, passeggini, persone con difficoltà di deambulazione e disabili - spiega Clemente - la situazione risulta ancora più difficile con la caduta delle foglie durante l’autunno, infatti queste, bagnate dalle piogge, rendono le superfici scivolose e pericolose, configurando un vero attentato alla sicurezza dei cittadini. In aggiunta, non è da trascurare neanche l’aspetto della sicurezza stradale infatti, nel periodo della fioritura (primavera - estate), questi alberi coprono la segnaletica stradale, in particolare quella che avvisa della presenza degli attraversamenti pedonali che dovrebbero indurre gli automobilisti a moderare la velocità e consentire ai pedoni di attraversare in sicurezza.
Questi alberi raggiungono altezze fino a 30 metri, privando di sole e luce gli appartamenti dei palazzi adiacenti. Come noto, la piantumazione di platani lungo i marciapiedi presenta criticità strutturali: Radici superficiali che sollevano pavimentazioni ed asfalto, rendendo i percorsi pedonali pericolosi; Grandi dimensioni della chioma che richiedono ampio spazio; Elevata manutenzione per potature frequenti e rimozione di ingenti quantità di foglie secche. Per piantare platani in sicurezza lungo i marciapiedi, come previsto dal Regolamento Verde Pubblico del Comune di Aprilia (DCC n. 78 del 14.12.2010), è necessario adottare accorgimenti tecnici moderni gestiti da professionisti del verde urbano: Griglie e barriere anti-radici per guidare le radici verso il basso e lontano dalle infrastrutture; Sistemi Silva Cell per strutture sotterranee che offrono spazio alle radici senza danneggiare l’asfalto; Spazio adeguato, evitando marciapiedi troppo stretti”.
In sintesi, la piantumazione è fattibile ma va pianificata professionalmente per bilanciare natura e viabilità pedonale.
“Come già intervenuto nel 2015 sul lato sinistro di Via Inghilterra – dove 67 platani furono rimossi e sostituiti con lecci a radici profonde, allargando i marciapiedi di 60-70 cm – urge estendere gli interventi ai platani residui – conclude Clemente - tutelando la sicurezza e il decoro urbano ed inoltre valutare, ove possibile il trasferimento dei platani in aree più idonee che consentano il pieno sviluppo vegetativo, naturalmente considerando la sostenibilità dei costi in rapporto a quelli previsti per l’abbattimento e lo smaltimento”.
Alessandro Piazzolla