Convegno all’Hotel Enea con il senatore Fazzone
Forza Italia
“Pomezia al Centro”: Forza Italia rilancia il territorio tra moderazione, sviluppo economico e nuovi ingressi Grande partecipazione al convegno presso l’Hotel Enea. Il Senatore Fazzone traccia la linea della moderazione, mentre il Consigliere Omero Schiumarini ufficializza l’adesione al partito.
Si è svolto il 14 maggio 2026, presso l’Hotel Enea di Pomezia, l’atteso convegno politico “Pomezia al Centro: Idee e Futuro per il territorio”, organizzato da Forza Italia Pomezia.
L’evento ha visto la partecipazione dei massimi vertici regionali e locali del partito, delineando una strategia chiara per il futuro della città e dell’intera area metropolitana.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Senatore Claudio Fazzone, Coordinatore Regionale di Forza Italia, il quale ha ribadito il ruolo centrale del partito come forza di moderazione e stabilità nel panorama politico attuale. “La nostra è una politica del fare, lontana dagli estremismi, capace di ascoltare le reali esigenze dei cittadini e di tradurle in azioni concrete di governo”, ha dichiarato il Senatore, sottolineando l’importanza di un approccio equilibrato per la crescita delle comunità locali.
Particolarmente incisivo l’intervento del Segretario Comunale di Forza Italia Pomezia, Raimondo Piselli, che si è focalizzato sul rilancio economico del territorio pometino.
Piselli ha evidenziato la necessità di sbloccare le potenzialità industriali e commerciali della zona, proponendo un piano di sviluppo che metta al centro l’impresa e l’occupazione. “Pomezia deve tornare ad essere il motore produttivo del Lazio; servono infrastrutture e una burocrazia snella per attrarre investimenti”, ha affermato il Segretario. “La centralità dei programmi politici e la tutela della salute sono i pilastri su cui costruire la Pomezia di domani”.
Il Dott. Francesco Lamanna, Presidente del Consiglio Comunale di Pomezia, ha posto l’accento sulla qualità della vita, richiamando l’attenzione sulla salute dei cittadini e sull’importanza di programmi politici seri e strutturati. Secondo Lamanna, la sanità territoriale e la prevenzione devono restare priorità assolute nell’agenda politica locale per garantire servizi efficienti e vicini alle persone.
Il momento di maggiore risalto politico della serata è stato l’annuncio ufficiale dell’adesione a Forza Italia del Consigliere Comunale Omero Schiumarini. Un ingresso che rafforza sensibilmente la compagine consiliare e testimonia la crescente attrattività del progetto azzurro sul territorio. Schiumarini ha espresso entusiasmo per la nuova sfida, dichiarandosi pronto a lavorare in sinergia con la squadra per il bene della città.
Al convegno sono intervenuti inoltre il Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi, e i Consiglieri Regionali Fabio Capolei e Orlando Tripodi, a testimonianza della forte attenzione che la Regione Lazio riserva alle dinamiche di Pomezia.
L’incontro è stato moderato con competenza da Massimiliano Cruciani. Presente il Sindaco Veronica Felici che oltre a portare i saluti dell’amministrazione ha ribadito l’importanza dell’alleanza con Fi.
Gianluca Cocilovo
Scuola ed impresa
La collaborazione tra scuola e impresa può trasformarsi in una concreta opportunità di crescita quando diventa esperienza diretta sul campo. È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Pomezia, Veronica Felici, in occasione della presentazione del percorso formativo promosso da Takis Biotech insieme agli studenti dell’IIS Luigi Brodolini. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro attraverso una serie di giornate formative che si svolgeranno direttamente presso la sede dell’azienda. Gli studenti avranno così l’opportunità di conoscere da vicino attività, competenze e dinamiche organizzative di una realtà altamente qualificata, impegnata nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie innovative per vaccini e terapie.
“La collaborazione tra scuola e impresa si traduce in opportunità concrete quando diventa esperienza diretta per i ragazzi – ha dichiarato il sindaco Veronica Felici –. Ho seguito con interesse la presentazione del percorso formativo avviato da Takis Biotech insieme agli studenti dell’IIS Brodolini. Un progetto pensato per avvicinarli al mondo del lavoro attraverso giornate formative che offriranno uno sguardo concreto su attività, competenze e organizzazione di un contesto altamente qualificato”.
Per il primo cittadino, iniziative di questo tipo rappresentano un importante strumento per rafforzare il legame tra formazione e territorio, mettendo in relazione le competenze acquisite a scuola con reali prospettive professionali.
“È da qui che si costruisce il futuro dei nostri ragazzi: dando loro strumenti per scegliere e opportunità per crescere, anche con l’obiettivo di poter lavorare e restare nel proprio territorio”, ha aggiunto Felici.
Il sindaco ha infine voluto ringraziare la dirigente scolastica Lina Cannone ed Emanuele Marra per l’invito e per l’opportunità offerta agli studenti del territorio.
V.P.
Grazie al ricorso al Tar Lazio del consigliere comunale Giacomo Castro
Ripristinata la linea 07
Il consigliere comunale di Pomezia Giacomo Castro della lista “Valore Civico”, grazie ad un ricorso accolto dal Tar del Lazio, è riuscito per ora a fare ripristinare le fermate della linea 07 nel quartiere di Campo Ascolano. Un risultato sicuramente importante per i cittadini del quartiere e la dimostrazione che per fortuna, la difesa dei diritti collettivi, spesso viene portata avanti con queste iniziative coraggiose di movimenti e singoli cittadini.
Ma ecco il comunicato del Team di Valore Civico:
“Prima importante vittoria per i cittadini di Campo Ascolano nella battaglia per la difesa della linea ATAC 07 da e verso Ostia. Con ordinanza cautelare, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha accolto il ricorso promosso dal consigliere comunale di Pomezia, Giacomo Castro, insieme ad un gruppo di residenti direttamente colpiti dalla soppressione delle fermate su Viale Po, disponendo la sospensione degli atti adottati da Roma Capitale e ATAC.
La vicenda riguarda la linea 07, collegamento fondamentale tra il quadrante di Torvaianica, Campo Ascolano e Ostia, utilizzato ogni giorno da lavoratori, studenti, anziani e cittadini non automuniti per raggiungere il nodo di scambio di Cristoforo Colombo e, da lì il centro di Roma, tramite la linea ferroviaria.
Un servizio che per molte persone rappresenta una vera necessità quotidiana. La questione nasce alla fine del 2025, quando il Municipio X di Roma Capitale (a guida Partito Democratico) approva una risoluzione con cui chiede la sospensione del servizio invernale della linea 07 e la riallocazione delle relative percorrenze chilometriche. Una scelta contestata fin da subito perché evidentemente dannosa per i cittadini del litorale e priva di un reale beneficio per il servizio pubblico.
Una scelta senza senso. A seguito di quella risoluzione, il Dipartimento alla Mobilità e ai Trasporti della Capitale ha disposto dal 19 gennaio 2026 ATAC la soppressione di due fermate su tre della linea 07 in località Campo Ascolano. Una decisione particolarmente grave perché non ha modificato il percorso dell’autobus, non ha prodotto alcun risparmio di chilometri o carburante, ma ha semplicemente reso più difficile l’accesso al servizio.
Il Comune di Pomezia inerte. Il consigliere Castro aveva già portato la vicenda in Consiglio comunale, con un’interrogazione discussa il 3 febbraio 2026, e poi con una mozione discussa il 9 aprile, con le quali chiedeva al Comune di Pomezia una presa di posizione netta a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini. Di fronte al perdurare del problema, è stata decisa la presentazione del ricorso al TAR.
Nell’ordinanza il TAR ha riconosciuto un principio fondamentale: il mantenimento della linea 07 e delle fermate non è una decisione interna e autonoma di Roma Capitale ma risulta recessiva rispetto alle esigenze di spostamento della popolazione residente, costituita da studenti e lavoratori che hanno necessità di spostarsi da Campo Ascolano alla ferrovia Roma-Lido, per raggiungere scuole e sedi lavorative nel territorio di Roma. Per effetto dell’ordinanza, gli atti sono stati sospesi e il Dipartimento Mobilità di Roma Capitale è stato chiamato a effettuare una nuova valutazione delle esigenze dell’utenza, da compiersi entro venti giorni.
Nel frattempo, le fermate sono state ripristinate anche fisicamente, restituendo ai cittadini un servizio essenziale.
“Questa è una vittoria dei cittadini - dichiara il consigliere comunale Giacomo Castro - e dimostra che avevamo ragione a non arrenderci. La linea 07 non è un privilegio, ma un collegamento fondamentale per chi lavora, studia, si cura e vive ogni giorno questo territorio. Abbiamo portato avanti questa battaglia con serietà, prima nelle sedi istituzionali e poi davanti al TAR, perché non si possono cancellare servizi essenziali senza ascoltare le persone e senza una reale motivazione”.
Per Valore Civico, la decisione del TAR rappresenta un passaggio importante non solo sul piano giuridico, ma anche politico. La vicenda dimostra infatti quanto sia necessario difendere con forza i quartieri più periferici, spesso penalizzati da decisioni prese lontano dai territori e dalle esigenze reali dei cittadini.
La battaglia non è ancora conclusa: l’udienza cautelare è stata rinviata al 10 giugno 2026 e Roma Capitale dovrà ora rivalutare formalmente la situazione. Ma un primo risultato concreto è già arrivato: le fermate sono tornate al loro posto.
Valore Civico continuerà a seguire la vicenda fino alla conclusione della vicenda e alla definitiva tutela del servizio”.
T.S.