Incontro alla scuola Virgilio con l’istituto spagnolo IES Az-Zait di Jaén
Incontri e futuro europeo
Una giornata all’insegna dell’incontro tra culture e della condivisione ha animato la città di Ardea il 5 maggio. Presso la Scuola Virgilio, il sindaco Cremonini ha portato il saluto istituzionale in occasione del consolidato gemellaggio con l’istituto spagnolo IES Az-Zait di Jaén, un progetto che da anni unisce le due realtà scolastiche in un proficuo scambio educativo e umano.
Ad affiancare il primo cittadino erano presenti il vicesindaco Lucia Anna Estero e i consiglieri Antonella Cofano e Mauro Iacoangeli, testimoni dell’attenzione dell’amministrazione verso iniziative capaci di aprire nuovi orizzonti agli studenti. L’accoglienza della delegazione spagnola, composta da docenti e alunni, è stata calorosa e ricca di momenti significativi.
Protagonista della mattinata è stato anche l’indirizzo musicale dell’istituto ospitante: circa venticinque studenti si sono esibiti in una performance coinvolgente, spaziando tra brani internazionali e melodie spagnole. Un momento che ha saputo creare un’atmosfera partecipata e vivace, simbolo concreto dell’incontro tra culture diverse. Il sindaco ha evidenziato come il gemellaggio rappresenti un’opportunità preziosa per rafforzare i legami tra comunità europee e promuovere la crescita culturale dei giovani. La giornata è poi proseguita nel pomeriggio presso l’aula consiliare, dove si è svolto un ulteriore momento istituzionale alla presenza dell’assessore alla cultura Francesca La Pietra e di altri rappresentanti dell’amministrazione. In questa occasione, il Comune ha consegnato ai ragazzi e ai docenti spagnoli alcuni gadget di benvenuto, segno tangibile di amicizia e ospitalità.
Nel corso dell’incontro pomeridiano, l’assessore Francesca La Pietra ha sottolineato il valore profondo di queste esperienze: “Come Assessore alla cultura della città di Ardea sono molto felice che un istituto del nostro territorio abbia intrapreso questo percorso. Credo fortemente che dallo scambio culturale e dal confronto con altre realtà possano nascere opportunità importanti, soprattutto per i nostri ragazzi. Sono in una fase di crescita e scoperta, e il dialogo con il mondo che li circonda – a partire dall’Europa - è fondamentale. Queste iniziative non fanno crescere solo i giovani, ma l’intera comunità, contribuendo anche a far conoscere Ardea oltre i suoi confini. È bello vedere istituzioni scolastiche e comunali lavorare insieme con obiettivi comuni”.
Il progetto guarda già avanti: la delegazione italiana sarà infatti ospite a Jaén dal 17 al 23 maggio, proseguendo un percorso di scambio che arricchisce studenti e docenti su entrambi i fronti.
La delegazione spagnola era composta dai docenti Ana Alcantara e Manolo Joyanes, mentre per l’Italia erano presenti il professor Gennaro Conte e la dirigente scolastica Antonietta Catalano. Sei studenti spagnoli e sei italiani hanno preso parte attiva al progetto, vivendo un’esperienza di condivisione autentica, fatta di relazioni, apprendimento e crescita reciproca.
Un’iniziativa che dimostra come la scuola possa essere un ponte tra culture, capace di costruire legami solidi e formare cittadini europei più consapevoli.
V.P.
La maglia non muore mai
Il Nuova Florida Calcio non viene vissuto soltanto come una società sportiva, ma come una vera e propria famiglia, amata, difesa e portata avanti con sacrificio e dedizione. Un progetto costruito negli anni attraverso passione, lavoro e senso di appartenenza, capace di raggiungere traguardi che in passato sembravano impensabili.
I successi ottenuti dal club sono stati conquistati esclusivamente grazie alla forza di chi ha creduto davvero nei colori del Nuova Florida, senza scorciatoie e senza favori. Ogni risultato è arrivato attraverso sacrifici enormi, sudore e una passione inesauribile che ha permesso alla società di crescere e di portare il nome del territorio anche a livello nazionale. Negli ultimi tre anni, però, il Nuova Florida Calcio ha attraversato uno dei periodi più difficili della propria storia. Tempi complicati, segnati da ostacoli e difficoltà che hanno riportato alla memoria i momenti più duri degli inizi. Nonostante tutto, la società ha deciso di ripartire ancora una volta con la stessa umiltà di sempre e con una determinazione ancora più forte.
La storia del club rappresenta oggi un motivo di orgoglio e uno stimolo ulteriore per continuare a lottare. Per questo motivo, da ora in avanti, il Nuova Florida Calcio intende circondarsi soltanto di persone che credano realmente nel progetto e che siano pronte a sostenere questi colori con passione autentica e senza compromessi. Nel corso degli anni, la società ha scelto di mantenere il silenzio, senza mai lamentarsi pubblicamente, nemmeno nei momenti in cui avrebbe avuto tutte le ragioni per farlo. Nonostante gli sforzi fatti per valorizzare il territorio e portarne il nome in alto, il sostegno ricevuto è stato spesso insufficiente.
Nel comunicato emerge anche l’amarezza per l’assenza delle istituzioni locali, per la mancanza di supporto da parte di imprenditori del territorio e per l’atteggiamento di alcuni tifosi e appassionati che, di fronte alle prime difficoltà o ai risultati negativi, hanno scelto di allontanarsi dalla realtà rossoblù.
Eppure, nonostante tutto, il Nuova Florida Calcio è rimasto sempre presente, continuando a lavorare a testa bassa per un obiettivo preciso: offrire ai giovani un punto di riferimento, allontanarli dalla strada e costruire attraverso lo sport un futuro migliore per il territorio. Una missione portata avanti esclusivamente per amore verso questi colori, perché, come ribadito con forza nella lettera aperta, le persone passano, le stagioni finiscono, ma la maglia resta per sempre. “La Maglia non muore mai”.
Inaugurata la nuova stele del Consorzio di Colle Romito
Decoro del territorio
Una stele in marmo accoglie residenti e visitatori del Consorzio Colle Romito, inserita nel rondò con la scritta “Consorzio Colle Romito”.
L’opera è presentata come elemento di decoro urbano e come parte di un più ampio programma di miglioramento della sicurezza stradale, della viabilità e del controllo del territorio.
Il presidente Romano Catini ha spiegato che l’iniziativa rientra nel potenziamento del sistema di videosorveglianza e degli accessi attivi 24 ore su 24: “H24” per controllare gli ingressi, garantire accoglienza e tutela, e sostenere anche l’organizzazione dei cinque ecoparchi. In collaborazione con amministrazione comunale e Polizia Locale, in un anno sarebbero state modificate radicalmente le strade del consorzio, con una drastica diminuzione degli incidenti. Alla cerimonia hanno partecipato sindaco Maurizio Cremonini, vicesindaco Lucia Anna Estero e comandante della Polizia Locale Marzia Sgro’, oltre a consiglieri, cittadini e sponsor (Ecolservizi Nettuno, Ditta Amati, HERON). La benedizione è stata impartita da don Narciso.
Il sindaco ha sottolineato il valore delle regole e il ruolo strategico dei consorzi per la città.
V.P.
Pacchetto sicurezza
I Carabinieri della Stazione di Tor San Lorenzo hanno arrestato, nella flagranza del reato, un 24enne romeno domiciliato ad Ardea, gravemente indiziato del reato di fuga pericolosa. L’arresto è scaturito durante un servizio di controllo del territorio in largo Nuova California, ad Ardea, quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Anzio hanno notato l’uomo alla guida di uno scooter privo di casco. Nonostante i militari abbiano intimato l’“Alt” tramite i segnali acustici e luminosi, il conducente ha ignorato l’ordine, dando inizio a un inseguimento protrattosi in sicurezza fino al comune di Pomezia. Giunto in quest’area, l’uomo ha perso il controllo del mezzo a seguito di un lieve impatto autonomo con una Smart che lo precedeva, condotta da una donna residente nel posto. Una volta bloccato, gli accertamenti hanno permesso di appurare che il tentativo di fuga era motivato dalla mancanza di copertura assicurativa del motociclo. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha constatato la perfetta integrità fisica del fermato; illesa anche la conducente dell’autovettura, la quale ha riportato solo un lieve graffio al paraurti posteriore.
La condotta di fuga, attuata con modalità tali da esporre a rischio l’incolumità pubblica, ha determinato l’applicazione della nuova fattispecie di reato di fuga pericolosa (Art. 192, comma 7-bis, del Codice della Strada). Tale norma, introdotta dal recente “pacchetto sicurezza”, prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni, oltre alla sospensione della patente e alla confisca del veicolo.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la persona coinvolta è da ritenersi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. (s.me.)
UDC di Ardea
Si consolida ed è proiettato al futuro l’impegno politico dell’UDC sul territorio di Ardea. Una condizione accompagnata anche dalla presenza di una rappresentante in Consiglio comunale, con la consigliera Eleonora Leoni.
“Stiamo costruendo, giorno dopo giorno - ha sottolineato Mario Iacovino
Coordinatore UDC Ardea -, una squadra fatta di persone presenti, serie e legate davvero al territorio.
L’UDC continua il suo percorso con impegno, ascolto e voglia di fare. I progetti sono tanti, così come le idee e le iniziative che vogliamo portare avanti per la nostra comunità.
Credo nella politica fatta tra la gente, fatta di dialogo, presenza e concretezza. Per questo il nostro gruppo continua a crescere, coinvolgendo donne e uomini che hanno voglia di dare un contributo reale, con passione e spirito di servizio.
Abbiamo davanti tanto lavoro, ma anche tanta determinazione.
Il nostro obiettivo è costruire qualcosa di serio, credibile e vicino ai cittadini, partendo dai problemi reali e dalle esigenze del territorio.
L’UDC c’è, continua a esserci e guarda avanti con entusiasmo e responsabilità - ha concluso Mario Iacovino Coordinatore UDC Ardea”.
S.Me.