La ricorrenza di quest’anno si è svolta in un clima di emotività per i bersaglieri
L’Italia s’è desta
Il 25 aprile 2026 si è celebrata in tutta Italia la Festa della Liberazione, una ricorrenza che ogni anno richiama memoria, identità e partecipazione civile in tutta la popolazione.
Nella nostra Città di Pomezia si è festeggiato anche l’88° anniversario della sua fondazione, momenti suggestivi delle due celebrazioni, in cui la presenza della Fanfara dei Bersaglieri “Michele Lugaresi” di Guidonia Montecelio simbolo storico di tradizione, spirito locale e nazionale, ha avuto un ruolo centrale.
Per noi Bersaglieri della Sezione di Pomezia, per tutti i componenti della fanfara, la manifestazione di quest’anno si è svolta in un clima di emotività particolare, di momenti che ripotavano alla mente recenti ricordi, poiché mancava la presenza del loro Capo Fanfara “Michele Lugaresi” recentemente corso avanti.
Era il 25 aprile 2025, è passato un anno da quando Michele dirigeva nella nostra città la Sua Fanfara, egli era sempre presente nelle nostre manifestazioni, conosceva alla perfezione la nostra città, le nostre strade, la nostra gente, nonostante il male che lo aveva colpito, il peggiore per un Bersagliere., continuava ad alzare la Sua tromba al cielo, a correre, a dirigere la Sua meravigliosa Fanfara, era un vero Bersagliere. Sotto la Sua guida la fanfara non è stata soltanto musica, ma anche disciplina, spirito di corpo, e soprattutto vera e fraterna amicizia.
Il 18 aprile2026, con delibera del Consiglio Regionale del Lazio, la Sua Fanfara di Guidonia Montecelio è stata ufficialmente intitolata al Serg. “Michele Lugaresi” rendendo ancora più tangibile e significativo il ricordo del Suo Impegno e della Sua eredità.
Le note squillanti della Fanfara hanno accompagnato sin dal mattino le cerimonie ufficiali, sfilando nelle nostre strade gremite e addobbate con il tricolore, il caratteristico passo di corsa, le piume al vento, gli ottoni al cielo, unite alla musica eseguita dal vivo, hanno contribuito a creare nella popolazione una atmosfera intensa capace di unire generazioni diverse nel ricordo di coloro che lottarono e sacrificarono la loro vita per la libertà.
Autorità Civili e Militari in servizio, Associazioni d’Arma in congedo, si sono riuniti al Monumento nei giardini “Concezio Petrucci” per rendere omaggio ai Caduti di tutte le guerre e ribadire i valori fondamentali della Repubblica.
Con la deposizione di una Corona commemorativa al suono della Fanfara, il discorso ufficiale del nostro Sindaco Veronica Felici accompagnato dalla lettura della “Preghiera per i Caduti” da parte di una nostra Bersagliera, si sono alternati momenti di riflessione e silenzio durante la cerimonia, sino al termine con l’esibizione della Fanfara con il nostro Inno Nazionale “l’Inno degli Italiani”, rendendo la cerimonia un equilibrio tra solennità e partecipazione popolare. Poi, con il nostro caratteristico passo di corsa, si è giunti al Monumento dei Coloni, in cui le note del “Piave” hanno accompagnato la deposizione di un omaggio floreale, seguito dalla nostra tromba che echeggiando nel cielo le note del “Silenzio” ha commemorato e ricordato i nostri padri fondatori.
Momento altamente commovente poi, quando la fanfara percorrendo le strade si è fermata davanti una casa di Via Pier Crescenzi. Dal balcone di questa sventolava una bandiera, la nostra bandiera e seduta vi era accanto una Signora in carrozzina con la mano posta sul cuore, allora il nostro striscione della sezione, con al seguito la Bandiera dei Combattenti e Reduci del “Presidente ultra centenario “Angelino Decina”si sono fermati, la Fanfara ha reso omaggio con il bellissimo brano “La Paloma” al Tricolore e alla gentile Signora.
La corsa delle trombe piumate, ha proseguito infine verso la piazza centrale che vide la posa della prima pietra della nostra città, uno dei luoghi certamente più importanti e rappresentativi della nostra identità comunitaria.
Ed è proprio in questo luogo cosi suggestivo e carico di storia, che la sindaca di Pomezia Veronica Felici, ha voluto onorare il Pres. della Sezione Bers. Di Pomezia Emilio Dionisi, di una targa commemorativa da parte della città, al fine di rendere omaggio e dare concreto riconoscimento all’impegno profuso in tanti anni di dedizione al servizio della città, per la valorizzazione e lo sviluppo delle sue radici storiche e culturali, ad imperitura memoria.
Bers. Emilio Dionisi
Pres. A.N.B. Sezione Pomezia
Podi e titoli regionali per gli atleti del Jumping Horse Corsieri
Giovani amazzoni
Grande orgoglio per il territorio di Pomezia e Ardea alla Finale del Circuito Lazio Pony Primaverile di Salto Ostacoli 2026, disputata domenica 10 maggio presso l’Ippodromo Militare dei Lancieri di Montebello a Tor di Quinto.
Le giovani atlete del centro ippico Jumping Horse Corsieri di Ardea hanno conquistato podi, titoli regionali e prestigiosi piazzamenti, portando in alto il nome del litorale romano in una delle competizioni equestri giovanili più importanti del Lazio.
La manifestazione, organizzata in maniera impeccabile sotto la direzione dello Show Director Ten. Col. Paolo Mezzanotte, si è svolta in un’atmosfera di grande entusiasmo e partecipazione, tra sport, famiglie e passione per l’equitazione.
A brillare sono state soprattutto le amazzoni provenienti dai comuni di Pomezia e Ardea, seguite dai tecnici Adele Meneghetti e Riccardo Ciani, che con professionalità e dedizione hanno accompagnato le ragazze verso risultati straordinari.
Tra i successi più importanti spiccano: Irene Iotti, primo posto nella categoria LP 40 AB;
Erika Zito, terzo posto nella categoria LP 60 AB;
Emma Maria Marzella, campionessa nella categoria LP 60D;
Alice Sanna, campionessa nella categoria LP 70D;
Arianna Pendenza, secondo posto nella categoria BP 90;
Arianna Cavaliere, terzo posto nella categoria LP 70D.
Prestazioni di grande livello anche per Chiara, Viola, Alessia, Marica, Michelle, Vittoria e Maria, protagoniste di un percorso sportivo che conferma la crescita e la qualità del vivaio equestre del territorio. Il Presidente del CR Lazio, Carlo Nepi, presente alle premiazioni finali, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione e si è complimentato con le giovani atlete, le famiglie e lo staff tecnico per l’impegno dimostrato durante le quattro tappe del circuito.
Un riconoscimento speciale è arrivato anche per Emma Maria Marzella e Alice Sanna, che grazie alla vittoria nelle rispettive categorie hanno ottenuto l’iscrizione gratuita ai prossimi campionati regionali.
Quello conquistato a Tor di Quinto è un risultato che va oltre il semplice successo sportivo: rappresenta infatti il frutto del lavoro, della passione e dello spirito di squadra di ragazze giovanissime che, con determinazione e sacrificio, stanno diventando motivo di orgoglio per l’intera comunità di Pomezia e Ardea.
Un applauso a tutte loro per aver affrontato con coraggio e carattere le quattro tappe del trofeo, chiudendo il circuito con un finale davvero straordinario e con lo sguardo già rivolto ai prossimi campionati regionali.
Claudio Mazza