Un mazzo di rose rosse sulla lapide di Matteotti
Il 25 aprile socialista
Il 25 aprile scorso, festa della liberazione, una delegazione del Psi di Pomezia composta dal segretario Arnaldo Leone, dai vice Claudia Galli e Sergio Busti e dall’exsegretario Silvio Piumarta sono andati a deporre un mazzo di rose rosse sulla lapide che a Pomezia ricorda Giacomo Matteotti, giornalista e segretario del partito socialista unitario, ucciso dai fascisti.
Ma ecco il comunicato stampa del Psi di Pomezia: “In occasione della Festa della Liberazione, il Partito Socialista Italiano di Pomezia e Torvajanica vuole ricordare e celebrare i valori fondanti della nostra Costituzione e della tradizione socialista. Con questo gesto simbolico, ribadiamo l’impegno a tramandare i principi che hanno guidato la nostra lotta per la libertà e la giustizia sociale. Come ci ha insegnato il grande Presidente Socialista Sandro Pertini, continuiamo a lottare ogni giorno per una società più giusta, per la difesa dei diritti dei più deboli e per una libertà che si realizza solo attraverso l’uguaglianza e la giustizia sociale.
“Non può esistere una vera libertà senza giustizia sociale, così come non può esserci giustizia sociale senzalibertà”.
In questo giorno di riflessione e di memoria storica, rinnoviamo il nostro impegno a difendere i valori della nostra democrazia, a tutelare i diritti e a promuovere una società in cui ogni persona possa vivere in dignità, senza discriminazioni e senza esclusioni. Il PSI di Pomezia e Torvajanica è da sempre in prima linea nel difendere i principi che hanno reso grande il nostro paese e che ci spingono ogni giorno a lavorare per un futuro di giustizia, libertà e solidarietà. In questo 25 aprile, invitiamo tutti i cittadini a non dimenticare la lezione del passato e a continuare a lottare per una società più giusta e più equa, e senza guerre, per il bene di tutti.
Dobbiamo difendere la libertà affinché i nostri figli e nipoti non debbano affrontare le Atrocità passate dai nostri Nonni e Genitori. PSI Pomezia e Torvajanica Il segretario Sezione di Pomezia Arnaldo Leone.
T.S.
Appuntamento domenica 24 maggio in via Vaccareccia 16 all’insegna della convivialità
Gran Fest Oxiana
Dopo anni segnati da difficoltà globali, tra pandemia e rincari, torna uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della musica dal vivo e della convivialità. La Grand Fest Oxiana si prepara a riaprire le sue porte con un’edizione che promette di essere ancora più ricca, partecipata e coinvolgente. L’evento, diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio, offrirà dodici ore consecutive di musica live e spettacoli, con oltre quaranta artisti pronti a salire sul palco. Accanto alle esibizioni, spazio anche alla partecipazione di alcune scuole di musica, a conferma della volontà di valorizzare sia i professionisti sia i nuovi talenti.
Non mancherà un’ampia proposta enogastronomica: dalla birra artigianale ai cocktail, passando per un servizio food attivo per tutta la giornata con braceria. Il programma prevede inoltre momenti dedicati all’intrattenimento, tra balli e visite guidate al birrificio, pensate per offrire al pubblico un’esperienza completa.
Le precedenti edizioni hanno registrato numeri significativi, con circa 2.500 presenze in una sola giornata e 1.200 partecipanti tra pranzo e cena. Dati che testimoniano la crescente popolarità della manifestazione e l’interesse del pubblico. L’edizione 2026 si terrà domenica 24 maggio, in via Vaccareccia 16, e sarà a ingresso completamente gratuito. Gli organizzatori puntano a superare i risultati degli anni passati, proponendo una giornata all’insegna della musica, della condivisione e del divertimento.
L’invito è rivolto a tutti: segnare la data e partecipare a un evento che si candida, ancora una volta ad essere uno dei momenti più significativi della stagione.
Lavori al liceo Picasso
Buone notizie per il Liceo Pablo Picasso di Pomezia. L’8 aprile scorso il consigliere dell’Area Metropolitana Daniele Parrucci con delega all’edilizia scolastica ha incontrato nella sede dell’Istituto in via Cavour il preside Mauro Scotto Di Tella ed esponenti del Consiglio d’Istituto. Dopo avere visitato la struttura Parrucci ha annunciato che per il Picasso sono previsti importanti lavori: 560mila euro circa per il rifacimento delle facciate esterne e lavori sul tetto con relativa impermeabilizzazione; 160mila euro per la sistemazione del campetto esterno da anni non praticabile con la realizzazione di una struttura sportiva polivalente; 100mila euro per la sistemazione dei bagni. I lavori ai bagni sono già in corso mentre gli altri due interventi saranno eseguiti durante la chiusura estiva.
Per quel che riguarda il sovraffollamento dell’Istituto, Parrucci ha sottolineato che il problema sarà risolto con la realizzazione di un Istituto superiore ad Ardea con una spesa prevista e finanziata di circa 8 milioni e con i lavori che partiranno quanto prima. Il nuovo Istituto eliminerebbe il pendolarismo dei tanti studenti di Ardea con gli istituti di Pomezia.
A.S.