Il canale diretto di ascolto e confronto con i sindaci ed amministratori
Regione Lazio in Comune
Lunedì 20 Aprile si è tenuto il primo appuntamento del ciclo “Regione Lazio in Comune”, un’iniziativa avviata dalla Regione Lazio per aprire un canale diretto di ascolto e confronto con i sindaci e gli amministratori del territorio.
L’incontro si è svolto presso la sede regionale, in un momento pensato per trasformare i problemi locali in indicazioni utili per l’azione amministrativa.
A portare il messaggio di metodo è stato il presidente Francesco Rocca, secondo cui “non si costruisce nulla di duraturo senza un vero gioco di squadra”. Rocca ha spiegato che il confronto con i rappresentanti dei Comuni rappresenta un passaggio fondamentale per impostare risposte concrete su alcune priorità: Sicurezza, Mobilità e Rifiuti.
Al dibattito hanno preso parte anche Luisa Regimenti, assessore al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana e Università, e Fabrizio Ghera, assessore della Regione Lazio. La presenza degli assessori ha dato forma al percorso, con l’obiettivo di mettere al centro le esigenze emerse dai territori e avviare una discussione operativa sulle principali linee d’intervento.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre assicurata la partecipazione di ANCI Lazio. Il vice presidente Riccardo Varone ha sottolineato l’importanza di un rapporto continuo con i Comuni, mentre Veronica Felici, componente del Direttivo ANCI Lazio e sindaca di Pomezia, ha rimarcato il valore di rafforzare il ruolo dei sindaci nei processi decisionali regionali.
“Regione Lazio In Comune” proseguirà con ulteriori tappe tematiche, costruite per affrontare deleghe e competenze della Giunta regionale attraverso un confronto strutturato con gli amministratori locali.
Di seguito le prossime date:
2° Appuntamento – Infrastrutture, Sicurezza E Politiche Abitative
11 Maggio 2026 (10:00-13:00)
Intervengono: Francesco Rocca; Manuela Rinaldi; Pasquale Ciacciarelli.
3° Appuntamento – Cultura, Diritti E Inclusione14 Maggio 2026 (10:00-13:00)
Intervengono: Francesco Rocca; Massimiliano Maselli; Simona Baldassarre.
4° Appuntamento – Promozione Del Territorio, Agricoltura, Ambiente E Risorse
18 Maggio 2026 (10:00-13:00)
Intervengono: Francesco Rocca; Giancarlo Righini; Elena Palazzo.
5° Appuntamento – Sviluppo Economico, Lavoro E Formazione
25 Maggio 2026 (10:00-13:00)
Intervengono: Francesco Rocca; Roberta Angelilli; Alessandro Calvi.
Il ciclo, articolato in cinque incontri, punta a rendere più efficace il lavoro tra livelli istituzionali e a garantire una collaborazione più continua e concreta tra Regione e autonomie locali.
La Costituzione
Mercoledì 22 aprile, presso l’Aula Magna dell’Istituto Copernico di Pomezia, si è svolto un incontro dedicato ai principi della Costituzione e alla promozione della cultura democratica tra i giovani. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di stimolare una riflessione concreta sui valori che fondano la convivenza civile, mettendo al centro il ruolo delle istituzioni e dei cittadini nella tutela della legalità.
All’evento hanno preso parte alcuni rappresentanti dell’USMIA, che hanno illustrato agli studenti il contributo delle Forze Armate nella difesa della Costituzione e nel mantenimento della pace, sottolineando come l’esperienza “sul campo” rappresenti anche un’importante occasione di responsabilità e di tutela dei diritti.
Tra gli ospiti presenti il vicesindaco di Pomezia, Marco Marrone, il segretario generale della Regione Lazio, Leonardo Mangiulli, insieme ad Alessandro Mancarella e Vincenzo Vasco, segretari regionali dell’Unione Sindacale. La giornata ha visto anche gli interventi dell’avvocato Cecilia Filippucci, responsabile del comparto diritto civile AssoMia, dell’avvocato Federico Cona, responsabile del comparto diritto penale AssoMia, e della dirigente scolastica, professoressa Anna Coppolelli.
Al termine dell’incontro, il vicesindaco Marco Marrone ha dichiarato: “Ho partecipato con molto piacere a questo evento su delega del Sindaco per portare il saluto dell’Amministrazione comunale, che intende valorizzare, insieme alle altre istituzioni — in particolare la scuola — il messaggio della nostra Carta Costituzionale, nei suoi 139 articoli e nelle 18 disposizioni transitorie. È stata molto significativa la partecipazione degli studenti del Copernico, in particolare delle classi del primo e del secondo anno”.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica e della Costituzione, ha coinvolto anche la Segreteria Regionale USMIA Lazio. Più che una semplice commemorazione, l’incontro si è configurato come un momento per rinnovare il patto democratico e avvicinare le nuove generazioni alla memoria della Resistenza e della Liberazione del 25 aprile, fino alla nascita della Repubblica il 2 giugno.
La professoressa Lina La Marca, coordinatrice dell’evento, ha contribuito a rafforzare un messaggio chiaro: i valori costituzionali vanno conosciuti, condivisi e difesi ogni giorno.
V.P.
Unire ricerca, scuola e territorio per i ragazzi
La ricerca sui pedali
Pomezia ha accolto una tappa dell’iniziativa solidale “La ricerca sui pedali”, il tour ciclistico che attraversa il Lazio per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica, promosso dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.
Nella mattinata di martedì 28 aprile i volontari protagonisti della pedalata sono arrivati in città, facendo tappa presso il Liceo Artistico “Pablo Picasso”, dove si sono svolti i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale e un incontro con gli studenti.
“Unire ricerca, scuola e territorio permette di rendere questi temi più vicini ai ragazzi – dichiara Cristiano Davoli, Assessore ai Servizi Sociali, Sport, Istruzione, Promozione del Territorio e Comunicazione del Comune di Pomezia –.
Portare la ricerca dentro la scuola significa collegarla alla vita quotidiana e alle esperienze che molti giovani vivono direttamente o attraverso le proprie famiglie”.
Durante l’incontro, gli studenti hanno seguito con attenzione il racconto dei volontari, partecipando al confronto e ponendo domande sui temi della salute e del sostegno alla ricerca scientifica.
“Dal dialogo con i ragazzi emerge chiaramente che la ricerca non è qualcosa di lontano o astratto – conclude Davoli –. Riguarda il presente e il futuro di tutti e contribuisce a costruire consapevolezza, anche rispetto alle scelte che attendono le nuove generazioni”.
“La ricerca sui pedali”, giunta alla sesta edizione, percorre quest’anno l’itinerario Minturno–Roma, con tappe dedicate alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi nei territori attraversati.
Ufficio Stampa
Comune di Pomezia
La Sughera resiste
A Pomezia, nel cuore di un’area destinata a trasformarsi con nuovi palazzi e attività commerciali, resiste una presenza silenziosa ma potente: una magnifica quercia da sughero. Un albero che oggi appare isolato, quasi dimenticato, ma che porta con sé una storia che merita di essere raccontata.
Prima dell’apertura del cantiere, quella sughera non era sola. Intorno a lei vivevano altri alberi, tra cui diverse sughere, che formavano un piccolo ecosistema. Oggi, di quel paesaggio resta ben poco: gli alberi sono stati abbattuti, lasciando spazio a una devastazione che ha cambiato radicalmente il volto dell’area.
E così, quella sughera è rimasta lì. Circondata dai lavori, sospesa tra ciò che era e ciò che sarà, è diventata un simbolo di resistenza. Ma per quanto ancora?
La domanda sorge spontanea: quale sarà il destino di questo albero, considerato specie protetta? Verrà preservato e valorizzato come meriterebbe, oppure è destinato a scomparire come gli altri?
Non si tratta solo di un singolo albero. Si tratta di un patrimonio naturale, di una specie che rappresenta un pezzo importante dell’identità della Sughereta di Pomezia. Un simbolo che racconta la storia del territorio e che dovrebbe essere tutelato con attenzione e responsabilità.
E allora i dubbi aumentano: quali misure di tutela sono state realmente previste? Chi vigilerà sul rispetto delle normative ambientali? E soprattutto, chi ha autorizzato questi interventi e con quali garanzie?
Sono interrogativi che gli Amici della Sughereta si pongono e che non possono restare senza risposta. Serve chiarezza, serve trasparenza, serve rispetto per un ambiente che continua a perdere pezzi nel silenzio generale.
Perché ignorare ciò che sta accadendo significa accettarlo. E questa è una scelta che non possiamo permetterci.
V.P.