LAVINIO MARE DA RISPETTARE
A cura di Giuseppe Coppeta
PER CHI FUMA, UTILIZZATE I NUOVI E VECCHI RACCOGLITORI DI MOZZICONI DI SIGARETTE
SENSIBILIZZAZIONE ALLA DIFFERENZIAZIONE DEL MOZZICONE
IL MARE E I PESCI RINGRAZIANO CHI NON GETTA I MOZZICONI DI SIGARETTA NEI TOMBINI
Lavinio mare. Il Comune di Anzio ha installato nelle zone di maggior frequentazione, nuovi posaceneri raccogli mozziconi di sigarette, ma purtroppo alcuni fumatori non hanno perso la cattiva abitudine di gettare a terra il mozzicone e ancor peggio, di buttarlo nel tombino della fognatura raccolta acque meteoriche. Non c’è cosa peggiore di quello di centrare i tombini stradali in quanto e come rappresentato dalla foto, i tanti mozziconi una volta adagiati sul fondo, non appena piove, verranno trasportati in mare direttamente dall’acqua piovana senza passare dal depuratore.
C’è da dire che tra chi ancora getta il mozzicone a terra anche in presenza dei nuovi raccoglitori, c’è chi seduto sulla panchina e in assenza del raccoglitore dei mozziconi, fuma una sigaretta ma si è procurato un posacenere messo a disposizione dal locale bar. «Se pensiamo che un singolo mozzicone può contaminare fino a 1000 litri di acqua - si legge nel documento di Marevivo - e che il filtro, non essendo biodegradabile, si scompone e sminuzza rimanendo nel mare per sempre con il suo carico di sostanze altamente tossiche - possiamo comprendere l'immane portata delle conseguenze di un gesto solo apparentemente trascurabile come quello di disfarsi di un mozzicone». (Cit. Il Sole 24 Ore).
Giuseppe Coppeta
VIA DEL GRANO PIENA DI BUCHE E QUANDO PIOVE E’ IMPRATICABILE
Località Sacida. I residenti di Via del Grano, una delle tante vie adiacenti allo Stradone del Sandalo, chiedono al Comune di Anzio un intervento per poter migliorare lo stato in cui versa la pubblica strada la quale presenta avvallamenti, buche e che a seguito di piogge, resta impraticabile percorrerla a piedi per chi non ha un veicolo per potersi spostare anche solamente per andare a prendere l’autobus sulla principale via Cipriani. Oltre ai residenti che per la maggior parte sono persone anziane, nella stessa via vi è una “casa famiglia” per minori che tutte le mattine a bordo degli autoveicoli, devono subire e sottostare a vere e proprie sofferenze. Noi del Litorale già nel mese di maggio del 2023, siamo usciti con un articolo che rappresentava questa problematica, ma l’allora “Commissione Straordinaria” per il tramite dell’Ufficio Viabilità del Comune di Anzio, aveva fatto installare un segnale stradale verticale a lato strada ove veniva imposto il limite di velocità 30 Km/h. Ad oggi e per l’aggravarsi della situazione, la strada sia con la pioggia che senza, è e resta impraticabile percorrerla a piedi.
Giuseppe Coppeta
IL CONSORZIO DI LAVINIO MARE DOPO I TANTI INCIDENTI INSTALLA I NUOVI CARTELLI STRADALI
INCROCIO PERICOLOSO DI VIALE SERENO - CORSO SAN FRANCESCO
LA CAUSA VERA E PROPPRIA DEGLI INCIDENTI STRADALI NON E’ LA DISTRAZIONE DI CHI GUIDA
Lavinio mare. Chiunque si sarà trovato a transitare per il Viale Sereno, avrà trovato difficoltà nell’oltrepassare l’incrocio con la propria autovettura poiché e come dimostrano le foto, chi proviene dal lato mare percorrendo Viale Sereno e come previsto dal Codice della Strada, deve obbligatoriamente fermarsi allo STOP e dare precedenza a chi proviene da Corso San Francesco.
Lungo il Corso San Francesco ci sono ben altri simili incroci ma non si riscontrano tanti incidenti come nell’incrocio con Viale Sereno. Cosa avrà di cosi tremendamente pericoloso da far allertare il Consorzio di Lavinio e la Polizia Locale di Anzio, per far installare ai margini della carreggiata una segnaletica verticale raffigurante il segnale STOP con la scritta “incrocio pericoloso” e due luci LED notturne. Al Consorzio di Lavinio, all’Ufficio Viabilità del Comune di Anzio e alla Polizia Locale, va tutta la nostra gratitudine perché in primis vale la sicurezza delle persone e non si può non rafforzare la segnaletica stradale per la prevenzione di incidenti stradali ma al tempo stesso, ci chiediamo come mai non sia ancora stata rimossa la causa principale che a nostro avviso è concausa degli incidenti e che consiste nell’aiuola verosimilmente abusiva, posta lungo il Corso San Francesco all’altezza del civico 152 angolo con Viale Sereno, nella quale è presente un cespuglio di “oleandro” con dentro un paio di scope di fascine che entrambi coprono la visuale di chi a bordo del proprio autoveicolo impegna l’incrocio, tanto da oltrepassare pericolosamente la linea di STOP fino ad impegnare metà della careggiata prima di poter scorgere l’autovettura in arrivo, ma a quel punto è inevitabile l’entrata in collisione con l’autovettura proveniente da destra e con il diritto di precedenza. Detto ciò e per non rendere vano quanto messo in atto dagli Enti citati e dalla Polizia Locale di Anzio, chiediamo al Comune e al Consorzio di Lavinio di prendere in seria considerazione la rimozione dell’aiuola presente sulla strada Pubblica che oltre a coprire pericolosamente la visione degli automobilisti, è diventata un vero e proprio punto di raccolta di attrezzi di pulizia utilizzati nel giorno del mercato settimanale che impediscono ancor di più la visuale per chi è alla guida di autoveicoli.
Giuseppe Coppeta