Addio Ciro
“Esprimo il cordoglio mio personale, dell’amministrazione comunale e della città per la scomparsa di Ciro Spina. Anzio perde un personaggio che con i suoi racconti ha cercato di trasmettere usi, tradizioni e persino ricette alle nuove generazioni. È stato, inoltre, fra i promotori del Monumento al pescatore, dove qualche mese fa gli avevamo consegnato un attestato di benemerenza, il giusto riconoscimento per il suo impegno”.
A dirlo è il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, a seguito della scomparsa di Ciro Spina, avvenuta oggi 11 marzo. Il 6 aprile prossimo, Spina avrebbe compiuto 87 anni.
Giovanni Del Giaccio
Staff Sindaco di Anzio
L’Amministrazione comunale di Nettuno le ha premiate e ne ha riconosciuto la valenza in ogni campo
Le magnifiche sette donne
Nel giorno in cui vengono riconosciuti i diritti delle donne, ossia l’8 marzo, l’attuale Amministrazione di Nettuno ha donato un premio ad ognuna delle sette, magnifiche donne che si sono distinte in ogni campo: sociale, culturale, inclusivo, medico, artistico, quelle che con il loro talento illuminano la nostra società. La sala Consiliare era gremitissima ed alla presenza del Sindaco Nicola Burrini, della Giunta, dei Consiglieri Comunali, l’Assessore alla sicurezza e pari opportunità Carla Giardiello le ha chiamate per ricevere una pianta ed un omaggio floreale realizzato dai ragazzi dell’Associazione ‘Spiragli di Luce’.
Tra i tanti applausi sinceri sono state premiate: Anna Colarossi (custode delle tradizioni, capace di far sentire chiunque a casa nella propria attività); Carla De Franceschi che insieme alle due collaboratrici Francesca Gabrieli e Maddalena Leggi veste con l’abito tradizionale le Priore che sfilano durante la processione di maggio, trasformando l’arte sartoriale in servizio alla comunità; Silvana Schirillo, medico specialista in Ostetricia e Ginecologia (ha dedicato la sua vita alla cura del cancro al seno distinguendosi nel volontariato presso l’ANDOS); Giovanna Consolo, maestra e giornalista che con il progetto ‘Maestra Giò’ promuove la lettura e la scrittura nei bambini portando il nome di Nettuno in contesti nazionali (ha condiviso il premio con la sorella Rosanna da poco scomparsa); Marina Barattoni, Ispettore superiore scelto della Polizia locale che si è distinta nella gestione di emergenze e nella Protezione Civile, operando con competenza e tempestività; Gaetana Tiziana Iannone, ricercatrice universitaria che si dedica all’accompagnamento di minori non accompagnati ed alla tutela delle donne vittime di violenza; Giovanna Gagliardi che ha trasformato l’immenso dolore per la perdita prematura dei figli nell’opportunità per i giovani di usufruire della borsa di studio ‘Ludovica e Leonardo Tulli’, rappresentando un esempio d’amore che travalica la sofferenza.
Gli alunni dell’Istituto M. Gavio Apicio hanno illustrato i cambiamenti nella moda femminile dall’800 ad oggi, attraverso disegni applicati su grandi pannelli.
Il chitarrista Francesco Amati ha deliziato suonando dolci melodie dedicate al mondo femminile. Le alunne della Scuola ASD Dance Point di Simona e Lilia Retrosi hanno dato un saggio della loro bravura.
Elisabetta Bruni ha commosso con un monologo sulle donne (da ilteatrofontedivitalab). Era presente la rappresentante dell’Associazione’Viva Vittoria Roma e il mare’ che si impegna contro la violenza di genere.
Il 27 settembre prossimo saranno vendute all’asta le coperte realizzate con i quadrati lavorati a maglia. Chi vuole può portarli o la lana presso la biblioteca al Forte Sangallo. Infine sono da ringraziare i meravigliosi ragazzi di ‘Spiragli di Luce’ coordinati da Elisa Tempestini che hanno realizzato per ciascuna delle premiate un omaggio floreale.
C’è da notare che ogni donna premiata, ringraziando, ha dichiarato di non fare nulla di speciale nel proprio ambito, manifestando meraviglia per essere stata prescelta. Questa è la vera natura femminile, essere grandi donne e non capirlo.
Rita Cerasani