Gli studenti del Virgilio al centro Esa di Frascati
Alla scoperta dello spazio
Lo scorso 16 aprile, un gruppo di studenti delle terze della scuola media Virgilio ha vissuto un’esperienza indimenticabile visitando il centro ESA-ESRIN di Frascati in occasione degli School Open Days. L’iniziativa, organizzata con cura dalla prof.ssa Maria Trinchese, ha visto la partecipazione della Dirigente scolastica Angela Rosato e degli altri docenti di matematica dell’istituto che hanno affiancato i ragazzi come accompagnatori, permettendo loro di immergersi per un’intera giornata nel mondo della ricerca scientifica e dell’esplorazione spaziale. Partecipare a questo evento non è stato semplice: l’Agenzia Spaziale Europea riceve ogni anno tantissime richieste e applica una selezione molto severa, aprendo le porte solo per una settimana a un numero limitato di scuole.
Per questo motivo, l’istituto ha dovuto selezionare gli alunni che si sono distinti per l’impegno e gli ottimi risultati nelle materie scientifiche, rispettando il limite massimo di partecipanti imposto dalla struttura.
La giornata è stata intensa e ricca di stimoli, con un programma che ha visto i ragazzi impegnati in sei diverse attività pratiche. Tra i momenti che hanno riscosso più successo ci sono stati sicuramente il lancio di alcuni modelli di razzi e i laboratori dove, guidati da giovani ingegneri dell’ESA, i ragazzi hanno potuto assemblare parti di un vero vettore spaziale. Non sono mancate sessioni dedicate allo studio dei meteoriti e visite ai centri multimediali per capire come i satelliti osservano la Terra e i cambiamenti del clima. Anche la pausa pranzo è stata piacevole, trascorsa all’aperto nei grandi spazi verdi della struttura.
L’obiettivo principale di questa uscita è stato quello di avvicinare i giovani ai temi dell’ambiente e della tecnologia, stimolando la loro curiosità e il gioco di squadra. Grazie alla perfetta organizzazione dell’ESA e alla pianificazione della scuola, i ragazzi hanno potuto toccare con mano il mondo delle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), ricevendo spunti preziosi per le loro scelte future, sia nello studio che nel lavoro. Gli studenti sono rientrati entusiasti, portando con sé il ricordo di una giornata speciale passata ai confini dell’universo.
IC Anzio V
Suolo pubblico
L’Amministrazione comunale di Nettuno guidata dal Sindaco Nicola Burrini ha deliberato l’istituzione del nuovo “Piano delle occupazioni di suolo pubblico, stagione 2026”. Su proposta dell’Assessore Marco Federici è stata redatta la proposta che fissa criteri generali, con particolare riferimento alla salvaguardia della sicurezza, della viabilità pedonale e veicolare, e alla semplificazione amministrativa.
Il piano, in conformità ai criteri regionali, è composto da quattro planimetrie, relativo agli spazi di suolo pubblico occupabili nelle zone del Borgo medievale, di piazza Mazzini, via Cattaneo e piazza del Mercato, che disciplinano in maniera specifica l’occupazione degli spazi ed aree pubbliche nel periodo che va dal 1° aprile al 31 dicembre.
Ufficio stampa
Comune di Nettuno
Petizione lanciata dal Circolo legambiente di Anzio e Nettuno sulla piattaforma Change.org
Tor Caldara monumento marino
Tor Caldara Monumento Naturale Marino: la petizione viene lanciata in questi giorni dal Circolo Legambiente Anzio Nettuno “Le Rondini” sulla piattaforma change.org ai sensi dell’art. 6 della Legge Regionale 29/1997, per sollecitare la Regione Lazio e il Comune di Anzio a questa ulteriore tutela dell’area naturale.
L’associazione ambientalista invita tutti i cittadini a firmarla, soprattutto coloro che amano visitare questa particolare Riserva Regionale Naturale sulla costa di Anzio. Quindi non solo i residenti in città, dato che spesso vi si fanno visite guidate, lezioni a studenti che arrivano pure da Roma, percorsi di camminata leggera, iniziative ambientali e culturali che coinvolgono persone di località disparate.
“L’area marina antistante la Riserva di Tor Caldara - dice Manuela Mariani, presidente del Circolo Legambiente “Le Rondini” - è indiscutibilmente il naturale prolungamento dei 44 ettari di area protetta, più la sua recente estensione alla zona della Vignarola.
Dal punto di vista paesaggistico, per la successione vegetazionale e per l’assenza di elementi antropici che facciano da barriera, il naturale sviluppo a mare costituisce di per séun’eccezione sulla costa laziale”.
Inoltre sotto il mare di Tor Caldara esiste un ricco ecosistema marino anche con la presenza di Sabellaria alveolata e praterie di Posidonia.
“Questo ecosistema - spiegano a Legambiente - è di rilevante importanza per il recupero e il ripopolamento faunistico dell’intero litorale. Consolidare la connessione, tra il SIC (Sito Interesse Comunitario) della Riserva di Tor Caldara, il litorale e il mare è una priorità imprescindibile, anche in relazione ai fenomeni costieri erosivi, che mettono in pericolo l’antica torre.
L’istituzione del Monumento Naturale Marino diventa un forte elemento di tutela ambientale e culturale”.
La petizione è rivolta al Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, all’assessore comunale all’Ambiente Luca Brignone e all’ assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio Giancarlo Righini.
Per firmare:
- in modalità cartacea chiedere informazioni a legambientelerondini@gmail.com
- online al seguente link https://c.org/rsPkcLcxRD
Circolo Legambiente
“Le Rondini” Anzio e Nettuno
Studenti all’Alzabandiera
Nei giorni scorsi, nella Caserma “Santa Barbara” di Anzio, sede della Brigata Informazioni Tattiche, gli alunni e le alunne dell’Istituto Comprensivo Anzio 1 hanno partecipato alla cerimonia dell’Alzabandiera.
Il Comandante, Generale di Brigata Ettore Pontiroli, ha accolto la Dirigente Scolastica dell’Istituto, dottoressa Enza Di Lillo e oltre cento bambini di diverse classi, accompagnati dalle loro insegnati.
Intenso e partecipato da parte dei giovani ospiti è stato il momento solenne che quotidianamente vivono gli uomini e le donne dell’Esercito.
I piccoli alunni hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza educativa e civica unica: cantare l’Inno nazionale, imparare il valore della Bandiera Italiana e l’importanza della condivisione di tradizioni che rafforzano il senso di comunità.
Il Comandante della Brigata, rivolgendosi ai ragazzi ha raccontato loro, con parole semplici, il significato profondo di tale cerimonia, che rappresenta un momento di alto valore simbolico per ogni militare: “Tutti i giorni, durante la solenne cerimonia dell’Alzabandiera, il Tricolore suscita in noi forti emozioni e ci dà la forza per affrontare, tutti insieme, le sfide che ci attendono. Nel nostro Tricolore sono racchiusi i valori per i quali tanti hanno donato la propria vita, scegliendo di servire la Patria: il loro esempio è la luce che guida ogni nostro passo”.
L’incontro è stato un momento molto significativo per gli studenti e i militari, che ha sottolineato il senso civico e il valore che rivestono i simboli distintivi della nostra Nazione.
Comando Brigata
Informazioni Tattiche