Il 25 aprile. Un altro mondo è ancora possibile
Ricordando Leda
La ricorrenza del 25 aprile nasce e mantiene, fin dal 1945, la sua aurea utopica di pace e futuribile speranza; da un paio d’anni però questa sua innata sta evaporandoassumendo i toni della cupa distopia e retrotopia (per dirla con Z. Bauman). Dallo sguardo proteso verso l’orizzonte verso pace, giustizia, egualitarismo alla retroflessione di oggi, allo sguardo proteso all’indietro per quanto il presente è orrorifico e angosciante, consegnato in mano a un gruppo di sanguinari gangster alle prese con i loro più biechi interessi e deliri demenziali.
Tuttavia, con il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà, anche quest’anno si è celebrato in tutta Italia, anzi forse proprio quest’anno con un più ampio e rinnovato vigore, il 25 aprile che ha assunto un attualissimo, aggiuntivo carattere resistenziale, di ribellione e riaffermazione di determinati valori, principi e parole d’ordine. Un altro mondo deve essere possibile. A Nettuno e Anzio (Uniti nella celebrazione della ricorrenza) il 25 aprile è iniziato con un giorno di anticipo: venerdì 24, nell’ambito del ciclo di dibattiti e conferenze organizzato dalla biblioteca di Nettuno (‘Ci vediamo il venerdì’, iniziato in autunno e che si concluderà a giugno), con un incontro tenuto dal prof. Andrea Marcellino: ‘La guerra di Liberazione: i progetti le speranze, le prefigurazioni di una generazione in lotta’. Quasi contemporaneamente veniva inaugurata sempre al forte Sangallo la mostra di pittura “Che bel fiore” dell’artista Ilaria Sileno (fino al 30 aprile).
Il 25 aprile alle 17,30, nella sala Consigliare del comune di Nettuno l’associazione di Resistenza Culturale Baraonda ha curato la manifestazione ‘Resistenza senza confini’ con i maestri-performens Leonardi Maltese e Marta Jane Feroli e altre importanti e suggestive voci recitanti. Nella mattinata del 25 si erano tenute ad Anzio e Nettuno le manifestazioni e iniziative istituzionali con le rappresentanze militari e delle due amministrazioni comunali, con un corteo che ha portato corone di fiori nei luoghi ‘resistenziali’ di Nettuno e Anzio (a Nettuno le targhe intitolate ad E. Curiel e G. Matteotti sulle mura del palazzo comunale, poi le targhe in via M. Abruzzese, la targa in via della Resistenza Nettunese, le targhe dedicate a G. Usicco e A. Picchioni, fucilati a Nettuno dai nazifascisti, poi piazza 9 settembre [piazza della stazione]), mentre nel lungomare antistante il palazzo comunale di Nettuno l’ANPI (Associaz. Naz. Partigiani Italiani) teneva il banchetto di tesseramento all’associazione stessa. La mattina del 26 al cimitero di Nettuno è stata ricordata -cantando in coro ‘Bella Ciao’- la figura carismatica di Leda Cochi, avvocato e per anni presidentessa dell’ANPI di Anzio Nettuno (questo 25 aprile è dedicato anche a lei).
Il pomeriggio, alle 19, nel salone comunale: ‘Fogli volanti. Or che Roma liberata Roma’ canti partigiani a cura del circolo Gianni Bosio di Roma. Il giorno prima alle 15,30si è snodato fra Nettuno ed Anzio, il corteo antifascista ‘Generazioni che resistono’ promosso oltre che da ANPI e SPI CGIL dalla Rete degli studenti, Lega ambiente, Arci, ‘In libera uscita’, oltre ad altre organizzazioni e partiti antifascisti. Il 27 aprile alle 17,30 nella sala Consigliare si è svolto il programma dal titolo “La Resistenza delle donne” musica, foto e regia di E. Braccioforte, letture di Sandro Vaggi e Francesca De Francesco. Il 29, sempre nella sala Consigliare è stata la volta de “Il partigiano Enrico Mattei e la guerra delle ‘Sette sorelle’” organizzato dall’associaz. ‘Gemellaggi’: una illustrazione della vita e delle vicende del partigiano cattolico E. Mattei, che nell’immediato dopoguerra ha costruito l’identità politico economica in senso energetico dell’Italia, battendosi contro lo strapotere delle compagne multinazionali del petrolio, inimicandosele e inimicandosi anche la mafia e non pochi poteri forti e lobbies dell’epoca, per poi morire nel 1962, a seguito di un incidente aereo le cui cause non furono mai chiarite.
Insomma, giornate dense di appuntamenti, manifestazioni, iniziative (sicuramente nell’articolo ce ne siamo dimenticate qualcuna -chiediamo scusa-), che attestano come a Anzio e Nettuno sia consolidata una sensibilità civica e -diciamo- civile e una ‘vocazione’ all’associazionismo socioculturale, una sorta di ‘intellighenzia’ plurale cittadina che per anni è stata compressa in un paradigma che vedeva la cultura come ancella estiva della politica turistica.
Giuseppe Chitarrini
Uffici cimiteriali
Il Comune di Nettuno informa la cittadinanza che, a partire dal 15 aprile 2026, gli uffici cimiteriali saranno trasferiti presso la sede “Le Vele” in Via Scipione Borghese.
Il nuovo sportello osserverà i seguenti orari di ricevimento al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:30; il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15:00 alle 17:00.
Per informazioni e contatti è possibile rivolgersi al numero telefonico + 39 06 988 89 568.
Iniziati gli accertamenti sul Fosso dello Schiavo a Lavinio Mare
Inquinamento dei fossi
Sono cominciate le attività di accertamento sul possibile inquinamento del Fosso dello Schiavo a Lavinio Mare. Sono coordinate dalla Polizia Locale del Comune di Anzio insieme a diversi altri Enti competenti: l’Arpa Lazio, la Asl, la Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma Capitale, la Capitaneria di Porto, il Consorzio di Bonifica Litorale Nord.
“Ringrazio tutti gli Enti che in maniera sinergica sono intervenuti e che si stanno coordinando per risolvere questo annoso problema ambientale - ha dichiarato il Sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio – Se dovessimo scovare allacci abusivi come sospettiamo, avremo tolleranza zero”.
“Sono diversi mesi che lavoriamo per bonificare questo fosso – aggiunge l’Assessore alle Politiche Ambientali Luca Brignone – Il punto di partenza è scovare possibili sversamenti abusivi ed eliminare all’origine il danno ambientale. Anzio Bandiere Blu non è uno slogan, ma un impegno quotidiano per migliorare concretamente la qualità dell’ambiente e delle nostre acque”.
Giovanni Del Giaccio
Staff Sindaco di Anzio
Diffidata Acqualatina
Acqualatina è stata diffidata a svolgere immediati accertamenti sulla condotta sottomarina del depuratore di Colle Cocchino. Sono giunte al Comune, infatti, segnalazioni sulla possibile fuoriuscita di “effluenti” lungo il tracciato, cosa che rappresenterebbe una grave anomalia e un potenziale danno ambientale.
Per questo si chiede alla società che gestisce il servizio idrico integrato di intervenire per “verifiche tecniche sull’intero tracciato, l’individuazione della causa della fuoriuscita segnalata, l’adozione di ogni misura necessaria a evitare ulteriore dispersione di effluente in mare e il tempestivo ripristino dell’infrastruttura, ove risultino le criticità segnalate”.
“A seguito di puntuali indicazioni pervenute in Comune - dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio - è stata subito diffidata la società. Una scelta necessaria, in considerazione del fatto che le criticità segnalate possono rappresentare un danno per l’ambiente, peraltro alla vigilia della stagione estiva. È doveroso che Acqualatina, già diffidata in passato per i numerosi ritardi nei lavori relativi ai cantieri aperti in città, intervenga subito”.
Nel caso specifico della condotta sottomarina, invece, c’erano già state delle criticità e Acqualatina era intervenuta per interventi di ripristino e manutenzione tra gennaio e febbraio del 2025. Un precedente che “conferma la necessità di una verifica immediata, completa e tecnicamente esaustiva dell’infrastruttura, non potendosi in alcun modo tollerare il protrarsi di una situazione suscettibile di arrecare ulteriore danno all’ambiente marino costiero”.
La società dovrà rispondere entro 10 giorni e qualora fosse confermato un guasto, con fuoriuscita di liquido di depurazione, l’intervento di ripristino della condotta andrà ultimato entro il 15 maggio.
“Su questa come su altre segnalazioni siamo sempre molto attenti - dice l’assessore all’ambiente - Luca Brignone- Non possiamo tollerare alcun rischio legato agli impianti di depurazione. Auspico un intervento immediato della società”.
L’amministrazione “si riserva di attivare ogni altra iniziativa di competenza, a tutela dell’interesse pubblico ambientale, della salubrità delle acque e della collettività”.
Giovanni Del Giaccio
Staff Sindaco di Anzio
Disinfestazione
Il Comune di Anzio informa i cittadini che nei giorni 4, 5, 6, 7 e 8 Maggio, con interventi programmati dalle ore 23:00 alle ore 05:00 del giorno successivo, verranno effettuati i lavori di disinfestazione contro blatte e zanzare secondo il seguente calendario territoriale:
4 Maggio 2026: Anzio Centro – Santa Teres? – Quartiere Europa
5 Maggio 2026: Sacro Cuore – Anzio Colonia – Villa Claudia 1
6 Maggio 2026: Villa Claudia 2 – Cincinnato – Lavinio Mare
7 Maggio 2026: Lido dei Pini – Sacida – Lavinio Stazione – Zodiaco
8 Maggio 2026: Falasche – Miglioramento – Pocacqua
INVITO ALLA POPOLAZIONE
Durante le disinfestazioni, la popolazione è invitata a:
non esporre all’esterno delle abitazioni sostanze alimentari o indumenti; chiudere porte e finestre; prestare attenzione durante gli intervent; prestare attenzione al ricovero esterno dei piccoli animali domestici.
Per eventuali emergenze è possibile contattare il numero 351 8645263.
Caregiver familiare
È on line sul sito del Comune l’avviso del “Percorso per il riconoscimento formale del caregiver familiare”.
Si tratta della “persona che assiste e si prende cura: del coniuge; dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso, del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, di un familiare entro il terzo grado ma nei soli casi di mancanza o decesso dei genitori o del coniuge o della parte di un’unione civile o del convivente di fatto, ovvero qualora gli stessi siano affetti da patologie invalidanti o abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido, in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata o sia titolare di indennità di accompagnamento”. Lo “status” di Caregiver Familiare “può essere riconosciuto anche a coloro che, in mancanza di familiari da parte dell’assistito, convivono con la persona bisognosa di cura ed assistenza garantendone la permanenza nel proprio ambiente familiare”. Il Caregiver “esercita la sua funzione di facilitatore del benessere psico - fisico della persona, non autosufficiente o con disabilità di cui si prende cura, anche in caso di ricovero dell’assistito in una struttura residenziale”.
Per tutte le informazioni https://anzio.etrasparenza.it/archivio105_procedure-dal-01012024_0_68289_984_1.html. Ci si può rivolgere anche al Punto unico di accesso a Villa Albani, 06.93276457 il martedì e giovedì dalle 15 alle 17, il venerdì dalle 9 alle 12.
Giovanni Del Giaccio Staff Sindaco di Anzio