Il Pontino Aprilia • 7/2018
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A Casalazzara la minaccia di in-
quinamento non deriverebbe solo
dalla richiesta per l’apertura di
una nuova discarica a Colli del
Sole. La ex Yale, area da sempre
indicata come idonea dall’ammi-
nistrazione Terra per collocarvi il
nuovo depuratore a servizio della
Borgata, sarebbe infatti l’area
scelta da parte di una azienda che
produce saponi e solventi e og-
getto di interesse da parte di una
seconda società dedita al tratta-
mento dei rifiuti. Una circostanza
mai chiarita dall’amministrazio-
ne, ma messa in luce dal candida-
to sindaco e consigliere di Prima-
vera Apriliana, che torna a chie-
dere tutela per l’area periferica
della città. “Alla ex Yale si conti-
nua ad operare – spiega Carmen
Porcelli - senza che i cittadini ab-
biano informazioni sul piano in-
dustriale dell’azienda, o delle
aziende, che dovrebbero fare im-
presa all’interno del sito dalla
via Pontina vecchia a Casalazza-
ra. Durante il consiglio comunale
che si è svolto lo scorso dicembre
alla mia domanda sul perché il
depuratore di Casalazzara non
era stato inserito nel Piano Trien-
nale delle opere, l’assessore ai
Lavori Pubblici, Spallacci, rispo-
se che per accendere il mutuo ne-
cessario per reperire i fondi e
realizzare l’opera era necessario
effettuare la cessione del terreno
dove realizzare l’impianto di de-
purazione.
Ad oggi sulla fattibilità del depu-
ratore, lì dove è stato previsto
dall’amministrazione comunale,
permangono ancora fortissimi
dubbi, lo stesso dicasi per il de-
stino dell’area industriale: per-
ché l’amministrazione si ostina a
nasconderci le intenzioni reali
che ci sono sull’utilizzo di quel
sito? E non mi riferisco solo al-
l’assessore Spallacci, in questa
vicenda molto potrebbero dire gli
assessori all’urbanistica e al-
l’ambiente, che scelgono di tace-
re pure sul progetto di discarica
di Colli del Sole”.
Accuse chiare da parte dell’espo-
nente di opposizione e preoccu-
pazione anche rispetto al pericolo
di inquinamento per un’area di
pregio, che le due attività – tra
cui la Cogea che a Pomezia inten-
de realizzare un nuovo impianto –
metterebbero a rischio.
“Presso il sito – ammonisce la
Porcelli – si stanno effettuando
interventi strutturali. Dove sono
le risposte che aspettavamo dagli
assessori ai lavori pubblici, am-
biente e urbanistica? E cosa
aspetta l’amministrazione a co-
municare alla cittadinanza gli
sviluppi sulle osservazioni per
contrastare la discarica di Colli
del Sole? Un argomento su cui
c’è troppo silenzio”.
Alla ex Yale
imbottigliamento
detersivi liquidi
Una parte degli edifici della ex
Yale verranno utilizzati dalla so-
cietà legata al Fondo Castello srg
per realizzare un impianto di mi-
scelazione e imbottigliamento di
detersivi liquidi e detergenti per il
corpo, mentre la parte restante,
tra cui una porzione dei vecchi
capannoni industriali, un tempo
utilizzati per le attività meccani-
che ospitate all’interno del com-
plesso, verrà demolita. Della su-
perficie totale, pari a 32.100 mq
verranno utilizzati solo 19 mila
586 mq ma nella restante parte
non si prevede l’insediamento di
un impianto di trattamento dei ri-
fiuti. L’assessore all’urbanistica,
il vicesindaco Franco Gabriele,
risponde agli interrogativi posti
dalla consigliera e candidata sin-
daco di Primavera Apriliana Car-
men Porcelli, che da anni ha in-
trapreso una battaglia per preser-
vare Casalazzara, manifestando
preoccupazione sul futuro della
ex Yale e sui pericoli a cui è espo-
sto il quartiere, per la collocazio-
ne del nuovo depuratore ma an-
che perchè zona nel mirino di chi
a Colli del Sole vorrebbe ubicare
una nuova discarica.
“La riqualificazione dello stabili-
mento che un tempo ospitava la
Yale – precisa l’assessore Franco
Gabriele – riguarda solo l’inse-
diamento di una nuova attività
che si occupa della miscelazione,
dell’imbottigliamento, del deposi-
to e della commercializzazione di
detergenti a uso domestico e per
la cura della persona. Attività
che si pone come obiettivo quello
di riqualificare la struttura ab-
bandonata da tempo e dove non
verranno trattati rifiuti né solven-
ti chimici. In quel caso non sa-
rebbe bastato presentare una Dia
al Suap ma ben altre autorizza-
zioni, perchè si sarebbe trattato di
una azienda sottoposta a normati-
va Seveso”.
Nella documentazione presentata
in Comune, l’utilizzo finale di-
chiarato dai proponenti fa riferi-
mento alla produzione di conteni-
tori plastici mediante soffiatura di
pallet di plastica, miscelazione
del prodotto concentrato con ac-
qua, confezionamento e trasporto
dei detergenti. Una attività inqui-
nante, data la vicinanza con le
sorgenti d’acqua e i canali?
Secondo l’assessore Gabriele non
ci sarebbe questo pericolo.
“Nel progetto si parla anche dal-
le distanze dai corsi d’acqua e
l’azienda prima di insediarsi ha
effettuato carotaggi per verificare
l’inquinamento prodotto prima
del loro arrivo dall’attività prece-
dente che richiedeva l’uso di lu-
brificanti.
Quanto agli scarichi, non sono
loro ad aver bisogno nell’immi-
nenza di un depuratore. La pianta
organica consta di 25 dipendenti
e sono dotati di un impianto di
sub irrigazione per 40 abitanti
equivalenti. Se mi fosse pervenuta
una richiesta avrei già da tempo
provveduto a fare chiarezza su
questi aspetti”.
Francesca Cavallin
Il sindaco Terra
scrive alla Regione
Si informa la cittadinanza che,
con riferimento al progetto di in-
sediamento di una discarica in lo-
calità Colli del Sole, nucleo abita-
tivo compreso nella borgata di
Casalazzara, ipotesi nei confronti
della quale l’Amministrazione ha
già espresso piena e formale con-
trarietà, negli ultimi giorni sono
state inviate due note all’Ufficio
VIA (Valutazione Impatto Am-
bientale) della Regione Lazio,
una a firma del Dirigente del Set-
tore Ambiente e una a firma del
Sindaco Antonio Terra, per affer-
mare che in mancanza della docu-
mentazione integrativa richiesta
dall’ente comunale lo scorso 23
febbraio scorso non è possibile
pubblicare l’Avviso sull’Albo
Pretorio.
La nota stampa arriva direttamen-
te dall’ufficio comunicazione di
piazza Roma. Contestualmente, è
stato chiesto anche di chiarire i
termini temporali della procedura.
Il tutto, spiega il Primo Cittadino
di Aprilia congiuntamente alla
Giunta di governo, nasce da un
articolo di legge che disciplina
questo nuovo procedimento auto-
rizzativo semplificato e che fa de-
correre i 60 giorni utili per le Os-
servazioni del pubblico dalla data
di pubblicazione non dell’Avviso,
ma della documentazione com-
pleta. Tale documentazione non è
ancora pervenuta e, pertanto, i 60
giorni non possono ancora rite-
nersi iniziati.
È una questione di sostanza che
consente sia all’ente comunale di
piazza Roma che al pubblico una
verifica di tutti i documenti prima
di depositare le Osservazioni al
progetto.
L’Amministrazione Comunale, in
virtù di ciò, attende ora la docu-
mentazione. Contestualmente, il
13 aprile sarà convocata una se-
duta della I Commissione Consi-
liare Permanente, Urbanistica -
Ambiente, per delineare le Osser-
vazioni preliminari, preparate sul-
la base di quanto finora pervenuto
presso gli uffici comunali.
Ufficio Stampa Aprilia
Ora, nel periodo preelettorale, tutti sono contrari all’impianto di smaltimento rifiuti nella borgata apriliana che confina con Ardea
L’ombra della discarica a Casalazzara
Pag. 12 IL PONTINO APRILIA Cronaca di Aprilia ANNO XXIX - N° 7 - 9/23 APRILE 2018
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