SIMPOSIO
Giuliana Bellorini
Coordinatrice corrispondente
del salotto sede del Simposio
Fra poco l’estate!
A fine maggio il Simposio sospende gli incontri in Via Venezia e ci saluteremo con il concerto che ci dedica il Gruppo Corale “Vox Animae” di Nettuno con brani tratti da colonne sonore di Film famosi ed hanno contribuito al loro successo internazionale.
MA, gli amici affezionati che vorrebbero ancora stare insieme non dovranno preoccuparsi perché, anche se in modo diverso, la bella stagione ci offre spazi inaspettati: spiagge, boschi, terrazze per attività estemporanee come la poesia, la danza e altre iniziative che sono già state proposte. Inoltre, nel canale YouTube appena aperto per noi da Franco Masiello, troveremo molte registrazioni degli incontri passati, dai più recenti a registrazioni che potremmo definire storiche. Questo nuovo spazio ci darà l’opportunità di approfondire separatamente al simposio alcuni argomenti che richiedono sviluppi articolati, ma anche di ritrovare temi che ci sono stati particolarmente a cuore. A questo punto auguriamo a TUTTI e TUTTE di trascorrere nel migliore dei modi l’estate in arrivo!
Giuliana
Domenica 17 maggio 2026 – ore 16.30
Via Venezia, 19 Lido di Cincinnato - ANZIO
LA BIODIVERSITÀ
È VITA
DEL PIANETA Con
Loretta
Giacomozzi
La presentazione di questo tema, ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare la cittadinanza al grande tema della Biodiversità e la sua importanza per la vita del Pianeta Terra.
Iniziando, con il conoscere che cos’è la Biodiversità e via via le sue aree principali, la conduttrice dott.ssa Loretta Giacomozzi in qualità di Manager della Biodiversità, esporrà i contenuti all’interno di un’ottica globale mediante immagini e slide.
Cos’è la
Biodiversità
La vita sociale
degli alberi
La loro
conservazione
Minacce alla
Biodiversità
Le specie
animali
e gli insetti
da tutelare
azioni per la
protezione
Biofilia e
agenda 2030
Domenica 31 maggio 2026 – ore 16.30
Via Venezia, 19 Lido di Cincinnato - ANZIO
GRUPPO CORALE
“VOX ANIMAE”
Brani tratti dalle colonne sonore
di alcuni film
famosi
Moon River
What a wonderful World
Plaisir d’Amour
Can’t help falling in Love
La Califfa
Cinema Paradiso
Tand by me
Gabriel’s Oboe
C’era una volta il West
Stand by me
Programma dei Brani
A cura di Giovanni Vallone
Moon River Musicata nel 1961 da Henry Mancini con l’Autore del testo Johnny Mercer per il film Colazione da Tiffany. Scelta per adattarla alle capacità vocali di Audrey Hepburn, la canzone vinse l’Oscar nel 1962, divenne il tema centrale del film grazie alla melodia dolce e nostalgica, ispirata all’infanzia di Mercer in Georgia.
What a wonderful World Scritta nel 1967 da Bob Thiele (nome d’arte di George Douglas), storico produttore discografico jazz e da George David Weiss, ottenne il successo con la magistrale interpretazione di Louis Armstrong, detto Satchmo, per la simpatia che trasmette a tutti con il suo talento. Il trombettista-cantante statunitense fu preferito dagli Autori nel periodo in cui negli Stati si lottava per i diritti civili, dopo l’assassinio di Martin Luther King con rivolte razziali e la guerra in Vietnam. Gli Autori scelsero il messaggio prezioso del brano per ricordare a tutti che, nonostante tutto, il mondo è meraviglioso.
Plaisir d’Amour Celebre romanza francese scritta nel 1784/85 da Jean-Paul Aegidius Schwarzendorf, noto come Martini il Tedesco, su versi di Jean-Pierre Claris de Florian della novella Célestine. Melodia malinconica, narra la fine di un amore, con il famoso verso Il piacere d’amore dura solo un momento, il dolore d’amore dura tutta la vita. Il brano, molto amato nel 18° Secolo, si dice fosse tra i preferiti di Maria Antonietta. Una famosa orchestrazione fu realizzata da Hector Berlioz nel 1859.
Can’t help falling in Love è stata scritta nel 1961 da George Weiss, Hugo Peretti e Luigi Creatore per il film Blue Hawaii (1961) di Elvis Presley. La melodia è stata ripresa e adattata dalla romanza Plaisir d’amour, registrata nel Marzo 1961 negli Studi di Hollywood e divenne uno dei brani più noti del periodo, con l’interpretazione del coro The Jordanaires. Pubblicata nell’Ottobre 1961, arrivò al top delle classifiche in U.K. ottenendo il disco d’oro nel 1962.
La Califfa Composto da Ennio Morricone nel film diretto da Alberto Bevilacqua, sul contrasto tra le lotte sociali e la passione amorosa nella Parma operaia del 1970. La musica seguiva la storia di Irene Corsini (Romy Schneider), detta “La Califfa”, donna forte che intrecciò una complessa relazione con l’industriale Annibale Doberdò (Ugo Tognazzi). Morricone scelse per il tema principale l’oboe, strumento dal timbro malinconico, ma vivo che rende il dolore e la passione del personaggio. Il brano, tipico di tema con variazioni mostra la maestria di Morricone nel contrappunto, rese il brano uno tra le più celebri e amati.
Cinema Paradiso La colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso (1988), scritta da Ennio Morricone con il figlio Andrea, è un’evocazione di nostalgia, amore per il cinema e ricordi d’infanzia. Il famoso Tema d’amore narrava l’emozione della scena finale dei baci tagliati, con influenze jazz. Il Tema segnò l’inizio della collaborazione dei Moricone con il regista Giuseppe Tornatore che fu colpito dall’aria malinconica nel brano che seguiva la celebre sequenza finale, come inno del viaggio emotivo di Totò e il suo legame col saggio Alfredo. Il tema nostalgico e struggente del tono con l’arrangiamento in Sol minore descrive il sentirsi a casa e il sapore dolceamaro del passato. Fu registrata nel 1988 nel Forum Studio a Roma con il contributo di validi musicisti: il saxofonista Baldo Maestri e il pianista Enrico Pieranunzi.
Gabriel’s Oboe È stata composto da Ennio Morricone per il film The Mission (1986), per descrivere l’incontro / scontro tra la civiltà europea e quella indigena. Nacque per la scena in cui il protagonista Padre Gabriel, l’attore Jeremy Irons, suona l’oboe nella foresta e conquista la fiducia dei nativi. Morricone scrisse il brano valutando le posizioni casuali delle dita di Jeremy Irons nella scena densa di serenità e pace. Il tema principale di Mission fu candidato all’Oscar come miglior colonna sonora per l’aria celestiale, simbolo di forza, fede e dell’incontro tra culture diverse.
La versione cantata, titolata Nella Fantasia e testo di Chiara Ferraù, è stata un successo mondiale e una delle opere più celebri e amate di Morricone.
C’era una volta il West – Il capolavoro di Morricone, colonna sonora del film di Sergio Leone (1968), nacque dall’idea di rendere la musica, scritta prima delle riprese, protagonista assoluta, ispiratrice di attori e del regista sul set. Il tema musicale miscela l’armonica ripetitiva e la voce lirica di Edda Dell’Orso, simbolo della frontiera West. Leone chiese a Morricone di comporla sulla base della sola sceneggiatura a guida del ritmo dell’azione e della recitazione. Gli attori principali sono tracciati da un tema musicale; il Tema dell’Armonica è simbolo del vendicatore Charles Bronson, con suono cupo e ripetitivo. il Tema di Jill è lo sfondo triste e lirico per Claudia Cardinale protagonista femminile nell’arrivo nel nuovo mondo. Morricone utilizzò l’armonica, voci umane, chitarre elettriche e l’orchestra per creare l’atmosfera sospesa tra i miti del West e la tragedia.
Stand by me – Scritta da Ben E. King nel 1960 con i produttori Jerry Leiber e Mike Stoller, fu pubblicata nel 1961. Il brano rivisita un inno gospel del 1905, “Lord Stand by Me” del Reverendo Tindley, sulla versione degli Staple Singers del 1955. Nato dall’idea iniziale di King, è stato scritto come inno all’amicizia e al sostegno reciproco, in un arrangiamento soul-pop. Per la sua particolare linea di basso, il pezzo si basa su progressioni di accordi legati al giro di DO. Pubblicato singolo nel 1961, arrivò in vetta alla classifica Billboard Hot 100 come uno dei brani più richiesti a livello mondiale.