Da Nettuno a Torre Astura con 180 partecipanti
Pedalata ecologica
La tradizionale pedalata ecologica per famiglie si è svolta sabato 2 maggio nell’area del poligono militare di Nettuno, con 180 partecipanti tra adulti, bambini e nonni. L’evento è stato organizzato dall’associazione A.C.L.I. “Sacro Cuore” e dall’U.T.T.A.T., (Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri), che per l’occasione ha aperto al pubblico, come nei mesi estivi, questo territorio normalmente non accessibile. Il percorso, lungo circa 15 km tra andata e ritorno, attraversa un ambiente naturale incontaminato fino alla foce del fiume Astura, caratterizzato da dune, pinete e macchia mediterranea. Qui si estende un lembo di terra di circa 1500 ettari di ricca e rigogliosa vegetazione, un’oasi naturale ancora intatta e integra dall’azione edificatrice dell’uomo. Prima della partenza, i partecipanti hanno ricevuto la santa benedizione di don Massimo Silla e il saluto del direttore del Poligono, il colonnello Paolo Ambrosiano e i consigli del presidente del circolo AcliGiuseppe Parrella che ha fornito l’assistenza necessaria per eventuali guasti meccanici lungo il percorso, non ché di un medico sanitario.
Meta della pedalata è stata Torre Astura, la suggestiva fortezza medievale costruita nel 1140 dai Frangipane su resti romani. Il sito ha un grande valore storico: era noto già nell’antichità, citato da autori come Cicerone e Livio, e fu teatro di eventi importanti come la fuga e cattura di Corradino di Svevia nel 1268.
La piacevole escursionesegue un tracciato su strada asfaltata parallela all’antica via Severiana, proseguendo poi lungo un sentiero nella pineta secolare, fino a raggiungere la maestosa Torre.Il suo nome viene da “Astore”, un uccello della famiglia dei falchi, ancora presente saltuariamente nella zona. L’area è anche ricca di testimonianze archeologicheanche recenti, come il ritrovamento nel 2009, della tomba con lo scheletro di un guerriero risalente al III millennio a. C. e di preziosi reperti subacquei con resti di ville romane lungo l’antica via Severianacome pure di una vecchia fornace attiva fino ai primi del 1900.
L’antica via serviva da scalo commercialeverso l’interno del Latium Vetustra l’antica Satricum, la città marittima dedicata alla dea italica Mater Matuta. Dal punto di vista naturalistico, tra la pineta e la macchia mediterranea è facile imbattersi in una fauna variegata con volpi, cinghiali e numerose specie di uccelli. Durante il percorso della pedalata si sono svolte alcune soste per illustrare la storia del cosiddetto “Poligono” derivante dalla nascente Scuola di Artiglieria militare e visitato il recente monumento in memoria dei caduti dello sbarco anglo-americano.
All’arrivo, con la fatidica foto di rito sullo sfondo della Torre, i ciclisti hanno ricevuto dagli organizzatori un piccolo ristoro vivendo una giornata all’insegna di natura, storia e convivialità in un contesto unico e preservato.
Ottimo risultato per il giovane timoniere della Lega Navale Italiana di Anzio
Bronzo per Maurizio
Maurizio Domenici, giovane timoniere della Lega Navale Italiana di Anzio, ha dimostrato nella Divisione B Cadetti di categoria nazionale alla Coppa AICO Young 2026 della classe Optimist di essere tra i talenti in auge della Vela Italiana conquistando il terzo posto assoluto, alla presenza di oltre 70 barche, grazie ad una serie di regate magistrali, che lo hanno visto dominare il campo di regata, vincendo le prime quattro prove sulle sei svolte con maturità tecnica e freddezza agonistica.
La manifestazione, svoltasi dal 1° al 3 maggio nelle acque del Golfo di Follonica, ha riunito i migliori giovani timonieri della classe, offrendo tre giorni di vento variabile e mare impegnativo.
Domenici ha imposto fin da subito il suo ritmo, conquistando, infatti, ben quattro primi posti e dimostrando una costanza di rendimento che pochi coetanei possono vantare.
La prima giornata è stata decisiva. Con un vento teso tra i 12 e i 14 nodi, condizioni ideali per mettere in mostra le proprie abilità nella conduzione dell’imbarcazione, Maurizio ha disputato tre prove impeccabili, partenze pulite, scelte tattiche precise, che gli hanno permesso di chiudere la giornata in vetta alla classifica, lanciando un segnale chiaro agli avversari: per la vittoria finale, bisognava fare i conti con Lui.
Nella giornata conclusiva, ha vinto anche la prima regata.
Tuttavia nell’ultima prova, che non ha potuto scartare, il vento ha iniziato a calare sensibilmente, fino quasi a scomparire.
La regata, disputata al limite della regolarità, è stata inevitabilmente “falsata” dall’assenza di pressione sulle vele, condizione che ha penalizzato molti atleti e che non avrebbe dovuto iniziare e comunque sarebbe dovuta essere annullata.
Infatti, è stata presentata una protesta al Comitato di Regata per chiedere l’annullamento, in quanto il vento non era sufficiente per regatare e molto oscillante, protesta che purtroppo non è stata accolta ed ha fatto concludere Maurizio al terzo posto, invece che al meritato e sostanziale primo posto.
Race for the Cure
Anche l’Associazione della Polizia di Stato di Nettuno (ANPS) presente alla “Race for the Cure” in programmaa Roma, che ha come obiettivo la sensibilizzazione della lotta al tumore al seno.
Quest’anno la 27ª edizione al circo Massimo a Roma ha visto la presenza di oltre 200 mila persone di unappuntamento consolidato che si svolge sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica.
A dare il via il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e le madrine Maria Grazie Cucinotta e Rosanna Banfi.
Ufficio Stampa ANPS Nettuno
L’Atletica Anzio c’è
XIV Trail Minorca Camí de Cavalls: Pablo Ibáñez batte il record e Aziza El Amranydomina dal primo metro Minorca ha un odore. Non è solo il mare, anche se il Mediterraneo è lì, onnipresente, a volte così vicino che si può quasi toccare l’acqua senza uscire dal sentiero. È una miscela: salnitro, pino d’Aleppo, terra umida nelle zone ombre e quel fondo minerale che si solleva dalle pietre quando si sono riscaldate per ore sotto il sole di maggio. Calcare. Quel calcare bianco, poroso e irregolare che il Camí de Cavalls sfrutta da secoli e che questo fine settimana ha nuovamente lasciato il suo prezzo, che prezzo! Il XIV Trail Minorca Camí de Cavalls Conecta Balear ha riunito 3000 corridori provenienti da 18 paesi.
Il runner Nettunese Giacomo Desideri appartenente della società Atletica Anzio si è presentato ai nastri di partenza della distanza regina, ma sino dai primi chilometri ha percepito sensazioni non ottime rendendo la giornata non perfetta dal punto di vista sportivo, con gambe pesanti e stanchezza diffusa, soprattutto mentale, pertanto ha deciso di fermarsi dopo soli 55 km presso la spiaggia dei fornelli. La sua prima partecipazione ad una tipologia di gara da 100 miglia effettive non è stata fortunata.
I prossimi appuntamenti lo vedranno impegnato il primo weekend di giugno per gli europei di trail in Slovenia e poi l’appuntamento più importante dell’anno a Cortina d’Ampezzo (Belluno) per la Lavare Ultra Trail 120 chilometri. Gli rivolgiamo un grosso in bocca al lupo. Ross Dess