Le delegazioni a Nettuno in occasione della festa patronale della città
Comuni gemellati
In occasione della festa patronale dedicata alla Madonna delle Grazie, la Città ha avuto l’onore di accogliere le delegazioni provenienti dai comuni gemellati di Ardee, Corinaldo, Traunreut e Wehr, rinnovando un legame di amicizia e collaborazione che si consolida anno dopo anno.
Si è trattato di un momento particolarmente sentito non solo dalla comunità nettunese, ma anche dagli ospiti internazionali, che partecipano con entusiasmo e spirito di condivisione alle celebrazioni, quasi a riconoscere nella nostra Madonna delle Grazie un simbolo comune di accoglienza e appartenenza.
Le giornate trascorse insieme sono state intense e ricche di significato: al di là delle differenze linguistiche è emersa con forza la volontà di costruire relazioni autentiche e durature, attraverso uno scambio continuo tra culture e comunità diverse.
L’Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento alle realtà del territorio che hanno contribuito all’accoglienza delle Delegazioni gemellate facendo loro sentire la nostra accoglienza.
Ufficio stampa
Comune di Nettuno
Sostenibilità al Trafelli
Continua con successo il percorso educativo dedicato alla sostenibilità ambientale presso l’Istituto Superiore ITIS Trafelli. L’iniziativa, che mira a formare una nuova consapevolezza ecologica nelle giovani generazioni, nasce dalla stretta sinergia tra l’Amministrazione comunale, il corpo docente e le realtà attive sul territorio. Il progetto è stato fortemente voluto dall’Assessore all’Ambiente Enrica Vaccari, dalla Dirigente Scolastica la Dottoressa Zottola, dalla Professoressa Ilenya Burrini e il Direttore Operativo della gestione rifiuti Dottoressa Antonella Proietto, le quali hanno strutturato un programma multidisciplinare capace di unire la teoria alla pratica.
Il percorso formativo vede un’alternanza di momenti didattici e interventi sul campo:
• Lezioni in aula: Sessioni di approfondimento curate dal gestore dei servizi di igiene urbana Tekneko, volte a illustrare il ciclo dei rifiuti e l’importanza di una corretta differenziata.
• Interventi di sensibilizzazione: Il prezioso contributo dell’associazione Plastic Free, che ha fornito ai ragazzi dati e testimonianze sull’impatto delle plastiche nei nostri mari.
• Eventi di Clean-up: la fase operativa che ha visto gli studenti protagonisti attivi nella pulizia dei tratti di spiaggia libera del litorale. L’iniziativa ha perseguito il duplice obiettivo di promuovere la sensibilizzazione ambientale e di rafforzare il senso di comunità.
I ragazzi dell’ITIS Trafelli hanno accolto le attività con straordinario vigore. Armati di guanti e sacchi, hanno bonificato l’arenile raccogliendo alacremente rifiuti di ogni genere, dimostrando un profondo senso di appartenenza alla comunità.
L’impegno degli studenti non è passato inosservato: molti cittadini e passanti, durante le consuete passeggiate sulla spiaggia, si sono fermati per rivolgere congratulazioni e parole di apprezzamento ai giovani volontari. Un riconoscimento spontaneo che sottolinea il valore sociale e civile di queste giornate.
Il successo dell’iniziativa ribadisce l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e partner tecnici come Tekneko e il mondo dell’associazionismo rappresentato da Plastic Free. L’obiettivo resta quello di rendere questi appuntamenti una costante nel percorso di crescita dei ragazzi, per una città sempre più pulita e consapevole.
Il vernissage dell’artista Giovanni Gabriele
Giudizio universale
Il vernissage avrà luogo in data 30 e 31 maggio in Nettuno alle ore 16,30 in località Cioccati in via Passo Bondone n. 2.
Al centro dell’opera vi è Dio: una figura possente e vibrante, un dio punitivo costretto a condannare la maggior parte dell’umanità che non rispetta i comandamenti che egli ha dato per poter giungere, infine, al Paradiso. A sinistra è raffigurato Gesù che spezza la croce. Il suo gesto, sconvolgente e perturbante, rappresenta una forte denuncia verso quella umanità che lo ha tradito ed ucciso per l’unica e sola colpa di essere venuto sulla Terra a seminare amore. In questo modo egli dichiara di non essere più disponibile al sacrificio per l’umanità, che non lo merita. La figura a destra raffigura lo Spirito Santo che con il segno del “tre” dimostra la sua appartenenza alla iconografia della trinità e, rivolgendosi a Gesù, si congratula con esso, quasi come a dirgli: “finalmente il Padre Celeste si è convinto a condannare l’umanità spregevole, che merita solo questa fine”.
Ross Dess
Incontri con l’Arte
Fino al 13 maggio, il Forte Sangallo di Nettuno ha ospitato “Incontri con l’Arte”, un’iniziativa artistica e solidale che ha messo al centro il dialogo tra generazioni e il valore sociale della creatività. Il progetto, ideato dall’artista Emanuela Rapa e realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Anzio IV “G. Falcone” e la RSA “Gli Angeli Custodi” di Nettuno, è stato uno degli appuntamenti della rassegna “Aspettando l’Estate al Forte Sangallo”.
La manifestazione è nata da un percorso condiviso che ha coinvolto gli studenti della scuola e gli anziani ospiti della struttura sanitaria in una serie di laboratori artistici pensati per favorire l’incontro, l’ascolto reciproco e la condivisione di esperienze. Attraverso la pittura e le attività creative, ragazzi e anziani hanno lavorato fianco a fianco, costruendo relazioni autentiche e dando vita a opere che hanno raccontato emozioni, ricordi e visioni comuni.
Il risultato di questo percorso è stato presentato in una mostra collettiva allestita negli spazi del Forte Sangallo, luogo simbolico della città che, per alcuni giorni, è diventato uno spazio dedicato all’incontro, all’inclusione e alla valorizzazione del legame tra le generazioni.
L’iniziativa ha sottolineato infatti il ruolo dell’arte come strumento di benessere, partecipazione sociale e crescita umana, creando un dialogo capace di superare differenze anagrafiche e barriere emotive.
Accanto alla mostra collettiva è stata inaugurata anche “The Cycle of Life”, personale pittorica di Emanuela Rapa, dedicata al tema del ciclo della vita e al rapporto tra il mare, l’uomo e la trasformazione interiore. Le opere dell’artista, caratterizzate da colori intensi, materiali sperimentali ed elementi interattivi, hanno accompagnato il visitatore in un percorso sensoriale ed emotivo in cui il pubblico è diventato parte integrante dell’esperienza artistica.
Pittrice, restauratrice e docente di Arte e Immagine presso l’I.C. Anzio IV, Emanuela Rapa ha maturato negli anni esperienze nel campo della conservazione artistica, della scenografia e della ricerca pittorica contemporanea, collaborando con importanti realtà culturali italiane. Nel suo lavoro mare, movimento e colore sono diventati metafore della vita e delle relazioni umane, temi trovati piena espressione anche in questo progetto dedicato alla comunità locale.
L’esposizione è rimasta visitabile fino al 13 maggio, con apertura dalle 9 alle 19 e ingresso gratuito.