Il sindaco Burrini ha nominato Benedetta Albini
Nuovo assessore
Nella mattinata del 30 aprile il Sindaco di Nettuno Nicola Burrini ha accolto le dimissioni dell’Assessore allo Sport, Gemellaggi, alle Pari opportunità e allo Spettacolo Carla Giardiello che lascia l’incarico per motivi personali e, contestualmente, ha ridefinito le deleghe dell’attuale giunta e nominato un nuovo assessore. Si tratta di Benedetta Albini, Avvocato, a cui sono state assegnate le deleghe all’Urbanistica e Assetto del territorio. Alla luce della nuova nomina le deleghe istituzionali sono state così riassegnate: il vice Sindaco Cristina del Carolis si occupa di Affari generali ed Istituzionali, Pari Opportunità, Trasparenza e Legalità. Pietro Ballerini di Polizia locale, Protezione civile, Personale e Viabilità. Marco Federici di Attività produttive, Turismo, Sport, Spettacolo e Gemellaggi. Luigi Iannone di Lavori pubblici, Edilizia pubblica, Trasporti e Sicurezza. Roberto Imperato di Pubblica Istruzione, Cultura e Politiche giovanili. Enrica Vaccari di Ambiente, Sanità, Servizi cimiteriali, Decentramento e Toponomastica.
“Ringrazio Carla Giardiello per il lavoro svolto con impegno e dedizione in questo anno e mezzo trascorso in Giunta e le faccio i migliori auguri per il futuro - ha detto il Sindaco Nicola Burrini - e do il benvenuto all’assessore Benedetta Albini. Il Comune di Nettuno richiede un impegno e una dedizione straordinaria per affrontare questioni di peso per lo sviluppo della nostra città. L’Urbanistica e l’Assetto del territorio sono settori strategici e delicati a cui abbiamo già iniziato a mettere mano in questo periodo con nuovi strumenti in grado di informatizzare e velocizzare gli uffici. Buon lavoro a tutti”.
Uff. stampa Comune di Nettuno
Migliorati i conti. Il debito in un anno è passato da 25 a 19 milioni
Nettuno: approvato il rendiconto
Da 25 a 19 milioni di debito in un anno, il Comune di Nettuno approva il Rendiconto e migliora i conti Questa mattina il consiglio comunale di Nettuno ha approvato a maggioranza i conti dell’Ente, che sono in continuo miglioramento. A presentare all’assise la relazione di Bilancio il Sindaco di Nettuno Nicola Burrini.
“I numeri del Rendiconto di gestione relativo all’Esercizio 2025 rappresentano un Ente che sta continuando a lavorare nella giusta direzione e che si sta avvicinando progressivamente a valori di efficienza positivi. Il 2025 chiude con un risultato di amministrazione di oltre 65 milioni e 700 mila euro ma, ovviamente, con una parte disponibile negativa di oltre 19 milioni di euro, a causa del disavanzo da riaccertamento straordinario risalente al 2015 ed a quello legato alle modalità di calcolo del fondo crediti, che fa riferimento al 2019. Questo dato, nonostante l’evidente disavanzo, indica che nel 2025 la parte disponibile del risultato di amministrazione è comunque migliorata di circa 6 milioni di euro. Un dato di grande importanza che certifica che stiamo lavorando nella giusta direzione”.
Il rilevante miglioramento è imputabile principalmente alla raggiunta adeguatezza al 31 dicembre del 2025, dell’accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità. La gestione delle entrate tributarie, per il 2025, ha assicurato il raggiungimento degli obiettivi che erano stati fissati con il bilancio di previsione sia per la gestione corrente che quella relativa al recupero dell’evasione, con un riscontrato miglioramento anche della percentuale di riscossione effettiva rispetto al 2024. E’ aumentato il gettito ordinario dell’IMU, sono aumentati i ravvedimenti spontanei dei contribuenti, si è incrementato l’incasso della Tari ordinaria 2025 e di quella relativa agli anni precedenti. La maggiore efficienza nella gestione delle entrate proprie ha comportato, quindi, un primo effetto immediato rappresentato dalla riduzione, per la prima volta, dell’accantonamento obbligatorio al Fondo Crediti di dubbia esigibilità.
“Nel 2026 - ha aggiunto il Sindaco - si sta continuando a lavorare sulle entrate proprie del comune per migliorare ulteriormente soprattutto la riscossione, con riguardo in particolare ai crediti più vecchi, non solo di natura tributaria. Ugualmente positivi nel 2025 sono risultati i dati registrati sui tempi di pagamento. Fino al 2024 il Comune ha registrato tempi di pagamento non allineati agli obbligatori 30 giorni fissati dalla legge. Nel 2025 le risultanze di bilancio hanno evidenziato il rispetto della tempestività dei pagamenti e ciò renderà possibile con il prossimo rendiconto 2026 di liberare le risorse accantonate, da destinare al recupero anticipato del disavanzo”.
Come raccomandato dai Revisori dei conti, che hanno reso parere favorevole sullo schema di rendiconto, il Comune deve migliorare la capacità di riscossione delle entrate. A riguardo gli uffici stanno lavorando senza sosta per ottenere risultati sempre migliori. La Giunta comunale, alla luce dei dati emersi da questo rendiconto, ha già recepito nel PIAO del triennio 2026-2028 gli elementi più significativi, trasformandoli in obiettivi gestionali per i Dirigenti. L’obiettivo è uscire dall’emergenza in tempi ragionevoli e programmare con efficienza.