Giacomo Desideri alla classica in terra Toscana
Trial Running
Il trail running mondiale è tornato a correre nel cuore della Toscana. Dal 19 al 22 marzo 2026 il Chianti Ultra Trail by UTMB®, primo appuntamento dell’anno delle World Series by UTMB, ha riportato migliaia di atleti tra le colline del Chianti Storico con partenza e arrivo a Radda in Chianti (SI), trasformando per quattro giorni questo angolo iconico d’Italia in uno dei grandi teatri internazionali della corsa off-road. In gara alcuni dei nomi più forti del circuito internazionale: dal francese Thomas Cardin, protagonista assoluto della Ultra Trail Castles da 120 km e 5000 metri di dislivello che ha chiuso la garain 9:58, alla americana Courtney Dauwalter, che vince la gara con il tempo di 11:31 (11ma assoluta). In gara sulla lunga gran prestazione dell’atleta anziate Giacomo Desideri che chiude con il tempo di 14:54, classificandosi 78mo assoluto (su 710 partecipanti) e 10mo di categoria (45-49).
Sulle altre distanze vince sulla 75 km il polacco Andrzej WITEK e al femminile l’islandese Elísa Kristinsdóttir, sulla 45 spicca il comasco Francesco Puppi e al femminile la norvegese Ida Amelie ROBSAHM ed infine sulla Half Marathon vincono il trentino Cesare Maestri e la triestina Caterina Stenta.Sulla distanza intermedia spiccano anche il polacco Andrzej Witek, mentre nella Chianti Marathon Trail i riflettori puntati sull’azzurro Francesco Puppi e su Nadir Maguet, tra i grandi interpreti del trail europeo.
L’evento ha registrato il tutto esaurito: 5200 runner provenienti da 84 Paesi, con il 65% di partecipanti stranieri, confermando la dimensione globale di una gara che negli anni è diventata una tappa imprescindibile del calendario mondiale.
Nicolò Gamenara ha raccontato la sua esperienza velica al Circolo anziate
Regata transoceanica
Sabato 14 marzo 2026, per il ciclo “Incontri al Circolo - Mare e Cultura” il pubblico riunito nel salone del Circolo della Vela di Roma ha ascoltato con partecipazione vivace l’emozionante esperienza velica di Nicolò Gamenara, giovane partecipante all’ultima edizione della Mini Transat, la regata transoceanica in solitaria riservata a piccole imbarcazioni di 6,5 metri.
La carriera velica di Niccolò comincia nella sua città natale, Imperia, una città di mare dove molti bambini fanno le prime esperienze in Optimist. Trasferitosi con la famiglia a Roma, Nicolò ha continuato l’attività velica presso il nostro Circolo con il passaggio alla classe Laser. Poi, raggiunta la maggiore età, è arrivata la scelta di fare della vela e del mare una professione. Così è iniziata l’avventura sul Mare del Nord e sul Baltico: Nicolò è diventato comandante di un 12 metri S.I. d’epoca. Con una lunghezza compresa tra i 19 e i 22 metri, la chiglia lunga, dure e difficili da governare queste imbarcazioni sono molto diffuse soprattutto in Europa settentrionale dove sono utilizzate sia per crociere (l’interno è abitabile con 6/7 cuccette, cucina e bagno) che per circuiti di regata (quando richiedono circa 15 persone di equipaggio). Dopo diversi anni di questa attività Nicolò sente il bisogno di migliorarsi, di affrontare navigazioni più lunghe ed impegnative, di rimettersi alla prova e di migliorarsi come marinaio. Ed è questa la parola chiave del suo nuovo progetto: prepararsi per affrontare l’Oceano in solitario con una imbarcazione piccolissima, molto invelata, da condurre quasi senza ausili tecnici o elettronici.
La Mini Transat, che si corre ogni due anni, rappresenta quindi l’obiettivo da raggiungere, anche se i mezzi finanziari sono pochi, la ricerca di sponsor complicata e i problemi da risolvere innumerevoli. Per prima cosa è necessario trovare una barca, poi riuscire a percorrere - nei tempi previsti - il numero di miglia di navigazione in regata richieste per potersi iscrivere, poi preparare la barca e prepararsi all’impegnativo percorso. L’edizione 2025, partita da Les Sables d’Olonne, in Francia, si sarebbe dovuta articolare - come di consueto - in due tappe: la prima da Les Sables d’Olonne a Santa Cruz de La Palma (Canarie) e la seconda fino a Saint-François (Guadalupa) per un totale di circa 3000 miglia.
Circolo della Vela di Roma
Fabio Coladangelo
La prima gara stagionale del campionato WeRace sul circuito di Aprilia ha visto Fabio Coladangelo, pilota di Anzio, inaugurare il 2026 con una prestazione concreta e altamente competitiva. Dopo l’ottimo avvio di stagione ad Aprilia, Fabio Coladangelo sarà nuovamente in pista l’11 aprile, quando prenderà parte alle finali nazionali WeRace in programma sul circuito di Lignano, in provincia di Udine. Un appuntamento di alto livello che riunirà i migliori piloti della categoria e che rappresenta un banco di prova fondamentale per confermare il ritmo mostrato nella gara d’esordio.
Revenge Fight di Roma
Grandissima prestazione del team di Kick Boxing guidato dal maestro Fabrizio Falconetti al Revenge Fight di Roma. La squadra anziate prende parte ad una competizione di buon livello tenutasi a Roma dedicata agli sport da combattimento portando a casa importanti risultati. Incontro più importante della serata nella disciplina kick boxing full rules è di Galoni Gabriel nella categoria -65 kg. L’atleta di Fabrizio Falconetti dopo ottime prestazioni nelle ultime competizioni e si scontra contro un avversario della Campania con buona esperienza e molto promettente. Galoni, in pieno recupero da un infortunio, parte molto concentrato e deciso nella conduzione dell’incontro, costringendo, a ogni suo attacco, il suo avversario ad una impegnativa difesa. L’ atleta campano resiste, non arretra e con combinazioni molto tecniche risponde deciso e duro agli attacchi dell’atleta di Falconetti. Galoni è molto deciso prende bene le misure e con una forte combinazione mette in difficoltà il suo avversario. Dopo il primo round l’atleta campano cerca di andare all’ attacco ma Galoni è più deciso di prima e risponde deciso all’iniziativa del suo avversario centrandolo con forti colpi. Galoni vince l’incontro ai punti contro un avversario davvero di livello e che dimostra personalità e spessore. Questa vittoria è un traguardo importante per Galoni che lo proietta sempre di più alla partecipazione ad una competizione di livello superiore prevista per il mese di luglio in terra Emiliana. L’atleta di Fabrizio Falconetti è già in preparazione per il prossimo impegno che sarà tra circa due settimane. Nella stessa competizione ha fatto il suo esordio sul ring anche Mauro Andreacchio.
Grazie mille per tutto quello che fate per i nostri ragazzi.
Silvia Palma