La Pascoli protagonista del progetto educativo sulla simulazione delle Nazioni Unite
IMUN Middle School
Un’esperienza straordinaria, intensa e profondamente formativa quella vissuta dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Aprilia che hanno partecipato a IMUN Middle School, il prestigioso progetto educativo dedicato alla simulazione dei lavori delle Nazioni Unite interamente in lingua inglese. Il percorso, iniziato con due pomeriggi di formazione a scuola, è proseguito poi nelle tre intense giornate a Roma del 5,6 e 7 Maggio, culminate nella suggestiva cerimonia conclusiva presso il Teatro Brancaccio, regalando ai ragazzi emozioni indimenticabili e un’esperienza che resterà certamente nel loro bagaglio umano e culturale.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di vestire i panni di giovani delegati ONU, confrontandosi su importanti tematiche internazionali di grande attualità, discutendo, negoziando e collaborando con coetanei provenienti da scuole diverse.
Tutto il lavoro si è svolto interamente in lingua inglese, permettendo ai ragazzi di potenziare in modo concreto e autentico le proprie competenze linguistiche, comunicative e relazionali.
IMUN non è stato soltanto un progetto scolastico, ma una vera e propria finestra sul mondo: un’occasione preziosa per uscire dalla propria comfort zone, affrontare paure e insicurezze, imparare a parlare in pubblico, confrontarsi con persone mai incontrate prima e affrontare questioni globali complesse con spirito critico e responsabilità.
Gli studenti hanno affrontato questa sfida con entusiasmo, curiosità, coraggio e grande maturità. Si sono distinti per preparazione, capacità di problem solving, spirito collaborativo e intraprendenza, dimostrando intelligenza, serietà e una straordinaria capacità di lavorare in squadra.
Un risultato eccezionale è stato raggiunto anche sul piano dei riconoscimenti: ben sei studenti della Pascoli hanno ottenuto la prestigiosa Honorable Mention, premio assegnato ai delegati che si sono distinti durante i lavori delle commissioni per qualità degli interventi, partecipazione e competenze diplomatiche.
Ma il traguardo che ha reso ancora più speciale questa esperienza è stato il conferimento alla Pascoli del The Best Big Delegation Prize, importantissimo riconoscimento che premia non solo le eccellenze individuali, ma soprattutto il valore dell’intera delegazione, la collaborazione, l’impegno, l’atteggiamento positivo e la qualità del lavoro svolto da tutti i partecipanti.
Oltre ai premi, ciò che resterà davvero nel cuore sarà il percorso umano vissuto insieme: nuove amicizie nate durante questa esperienza, legami rafforzati, emozioni condivise e la consapevolezza di aver superato limiti e paure grazie alla forza del gruppo.
Particolarmente emozionante è stato vedere i ragazzi così eleganti, sicuri di sé e orgogliosi nel rappresentare la propria scuola. Sentire pronunciare il nome della Pascoli durante la premiazione ha regalato momenti di autentica commozione e grande orgoglio.
Un sentito ringraziamento va anche alle famiglie che hanno creduto in questo progetto educativo e nelle sue enormi potenzialità formative, sostenendo con fiducia i ragazzi in questa importante esperienza di crescita.
La partecipazione a IMUN Middle School ha dimostrato ancora una volta quanto sia fondamentale offrire agli studenti occasioni concrete per aprirsi al mondo, mettersi alla prova, sviluppare competenze linguistiche, relazionali e civiche e imparare ad affrontare le sfide con coraggio, determinazione ed entusiasmo. Ha confermato inoltre l’attenzione della Pascoli verso percorsi educativi innovativi e internazionaliche contribuiscono a rafforzare il senso di cittadinanza attiva, l’apertura al dialogo e consapevolezza del contesto globale in cui viviamo.
Incontro del CdQ Fossignano con la ASL di Aprilia
Problema mosche
Si è svolto pochi giorni fa l’incontro tra i rappresentanti del comitato di quartiere di Fossignano, la ASL di Aprilia ed i carabinieri del nucleo forestale per affrontare il problema relativo alle mosche che da mesi sta creando disagi ad una intera comunità. Nonostante i sopralluoghi eseguiti nelle scorse settimane dal personale dell’ASL, che non ha riscontrato una presenza massiccia di insetti nella zona del pollificio, i residenti di via Sacco e delle vie limitrofe hanno continuato in questi giorni a segnalarne l’assidua presenza. Le mosche, soprattutto dopo i giorni di pioggia, si sono moltiplicate con grave danno per i cittadini. E ieri i rappresentanti del comitato hanno voluto presentare l’ennesima testimonianza davanti alle autorità sanitarie e militari, portando delle analisi effettuate in questi giorni che dimostrerebbero la presenza degli insetti.
Per venire incontro alle esigenze della comunità di Fossignano, che ormai da anni è alle prese con questo problema senza che nessuno sia riuscito a risolverlo, la ASL di Aprilia si è impegnata a eseguire un sopralluogo al mese all’interno del pollificio e nelle zone subito attigue per verificare le condizioni igienico sanitarie dell’area.
Oltre a ciò, è stato chiesto ai residenti e proprietari dei terreni di contribuire tenendo puliti i propri lotti e tagliando regolarmente l’erba.
“Ci siamo impegnati a rintracciare, con l’aiuto della polizia locale, i proprietari dei lotti incolti - dichiara Valentino Di Leno presidente del comitato di quartiere Fossignano - è stato un incontro acceso ma proficuo e di cui ringraziamo la dottoressa Migliaccio della Asl ed i carabinieri. Secondo Asl e carabinieri l’azienda è a norma sia per quanto riguarda l’allevamento sia per quello che concerne il rispetto dei protocolli igienici e sanitari. Purtroppo però le mosche sono ancora presenti. Vogliamo risolvere questo problema che da anni crea disagi nel quartiere”.
Per farlo, lo stesso comitato ha contattato il proprietario del pollificio per un incontro.
“Lo abbiamo contattato e lui si è reso disponibile a vederci - continua Di Leno - la riunione dovrebbe svolgersi la prossima settimana. È un passaggio importante. Noi del comitato cercheremo di fare da mediatori tra privati e residenti imbufaliti per questa situazione incresciosa. Ci stiamo adoperando tutti per trovare il modo di superare questo problema”.
Alessandro Piazzolla