Alessandro Lillo nuovo rappresentante sindacale Uilm
TFZ Ingranaggi
Si sono concluse con un risultato storico per la UILM Latina le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali presso lo stabilimento TFZ Ingranaggi di Aprilia (sito industriale storicamente noto come ex Massey Ferguson).
La UILM ha ottenuto un successo schiacciante, conquistando il pieno consenso dei lavoratori e facendo l’en plein di seggi: 3 delegati su 3 della nuova RSU saranno infatti di area UILM.Il protagonista indiscusso della tornata elettorale è stato Alessandro Lillo, risultato il candidato più votato in assoluto con 38 preferenze. Lillo è stato inoltre eletto come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) con ben 43 voti. Insieme a lui, per la UILM, entreranno a far parte della RSU anche Walter Rossi e Sabrina Viccaro. Sulla vittoria è intervenuto il Segretario Generale della UILM Latina, Domenico Bonanni, che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il risultato ottenuto alla TFZ Ingranaggi è straordinario e ci riempie di orgoglio. Conquistare la totalità dei delegati in un sito così significativo per la storia industriale di Aprilia, l’ex Massey Ferguson, è il segno tangibile che il lavoro svolto quotidianamente dai nostri rappresentanti sul territorio viene premiato. I lavoratori hanno scelto la serietà, la competenza e la vicinanza della UILM. Un ringraziamento particolare va ad Alessandro Lillo, il cui consenso personale dimostra quanto sia fondamentale il rapporto di fiducia diretto con le maestranze.
Questa vittoria non è un punto di arrivo, ma una responsabilità che ci spinge a impegnarci ancora di più per la tutela dei diritti e della sicurezza in ogni posto di lavoro”.
L’esito del voto conferma il consolidamento della UILM come primo sindacato all’interno dell’azienda, rafforzando la posizione dell’organizzazione nelle dinamiche industriali del polo di Aprilia.
P.N.
Interrogazione del deputato Dem Andrea Casu per migliorare la Roma-Nettuno
Potenziamento rete ferroviaria
Inserire il potenziamento della linea ferroviaria Roma Nettuno tra le opere strategiche della Regione Lazio da finanziare e portare a compimento. Il caso finisce alla Camera dei deputati, dove l’ordine del giorno presentato dal deputato del Pd Andrea Casu, viene accolto dal governo sebbene solo come una raccomandazione. Tra le opere da seguire con particolare attenzione figura appunto il raddoppio della tratta Aprilia-Nettuno (FL8), inserito in una più ampia strategia di sviluppo di un sistema metropolitano di superficie lungo la direttrice sud.
“Il trasporto ferroviario - sottolinea il parlamentare - rappresenta l’asse portante della mobilità del Lazio e il principale strumento di connessione tra Roma, le province e i sistemi produttivi. Negli anni precedenti erano state definite programmazione, risorse e strumenti attuativi per il potenziamento del sistema ferroviario della regione Lazio. Oggi si registrano ritardi significativi, cronoprogrammi disattesi e un peggioramento del servizio in particolare sulle linee Roma-Lido e Roma-Viterbo. Permangono criticità strutturali legate alla capacità della rete, soprattutto nel nodo di Roma e lungo le principali direttrici regionali. Al fine di accelerare la realizzazione e il completamento di taluni interventi già commissariati di R.F.I. S.p.A., il provvedimento prevede che l’Amministratore delegato della società subentri ai Commissari straordinari già nominati, con i medesimi compiti, funzioni e poteri per quanto riguarda lo svolgimento delle attività di progettazione, affidamento, coordinamento ed esecuzione degli interventi sulla rete ferroviaria di interesse nazionale gestita da RFI S.p.a. di cui all’Allegato 3, che costituisce parte integrante del decreto”.
Tra le altre opere incluse nell’allegato 3, oltre ai lavori sulla linea Aprilia Nettuno, figurano la chiusura dell’anello ferroviario di Roma, il raddoppio Cesano-Bracciano; il raddoppio Lunghezza-Guidonia, il potenziamento della direttrice Roma-Cassino e del nodo ferroviario est di Roma, il completamento del programma di rilancio della linea Roma-Viterbo, attraverso il raddoppio integrale della tratta e la realizzazione di un collegamento ferroviario moderno tra Passo Corese e Rieti, per superare la condizione di isolamento infrastrutturale.
“Si impegna il Governo a promuovere, d’intesa con la regione Lazio, un quadro organico di interventi strategici, comprensivo delle priorità sopra indicate, assicurandone il finanziamento e l’inserimento nella programmazione nazionale delle infrastrutture; a garantire, nell’ambito delle proprie competenze, il rafforzamento della capacità ferroviaria nel nodo di Roma e lungo le principali direttrici regionali, anche attraverso il completamento dei raddoppi e la rimozione dei colli di bottiglia; a sostenere il rapido avanzamento degli interventi sulle linee Roma-Lido e Roma-Viterbo, garantendo tempi certi e continuità dei cantieri; ad adottare ogni iniziativa utile a sbloccare le procedure per l’acquisto dei nuovi treni, superando le criticità emerse e assicurando il rinnovo del materiale rotabile”.
Francesca Cavallin