Documentazione ancora incompleta per la presa in carico
Risanamento La Gogna
“Lavori pubblici: un muro di cemento armato. Da tre mesi non danno una risposta sulla situazione della rete fognaria a La Gogna: quindi potremmo definire questo anche il muro della vergogna”.
L’Associazione Consortile La Gogna non usa giri di parole e va dritta al cuore del problema.
“Nell’ultima mail inviata al Dirigente dei Lavori Pubblici in data 25 febbraio 2026, riporta Silvano De Paolis coordinatore dell’Associazione Consortile La Gogna, dopo aver appreso dal Dirigente del Servizio Acque reflue della Società che la documentazione inviata a Acqualatina presentava degli errori o insufficienze tali da non consentire di effettuare il passaggio di gestione, chiedevamo conferma di questa comunicazione e di conoscere, in caso affermativo, quali iniziative avrebbe avviato l’ufficio per la soluzione di questo ennesimo problema. Ma ancora una volta le nostre richieste sono rimaste inascoltate, lasciando noi e i cittadini interessati nella totale incertezza sul che fare perché si arrivi finalmente a una conclusione di questa vicenda. Sono trascorsi ormai 6 anni da quando si è iniziato ad affrontare il problema delle aree della borgata servite da impianti di sollevamento (Sottolineiamo che gli impianti erano stati tutti realizzati insieme ai diversi lotti di rete fognaria) e mancano solo da fornirli degli impianti elettrici per i comandi. Le due Consigliature che hanno avuto la gestione e il compito della soluzione di questo problema, per almeno 10 volte nel corso del tempo, alle nostre sollecitazioni, hanno risposto che stavano risolvendo il problema”.
“Siamo ancora qui. C’è qualcuno che può intervenire per porre fine a questa situazione e rispondere alle attese dei cittadini?”.
Una vicenda che si trascina da troppo tempo. Il Consorzio di autorecupero di zona coordinato da Silvano De Paolis continua, ad intervalli più o meno regolari, ad intervenire per chiedere di effettuare l’ultimo passo dell’iter realizzativo. Ma niente. L’ultimo tassello fa fatica ad inserirsi per completare il mosaico.
P.N.
Per la prima volta si esibirà il Coro Liturgico della Basilica di San Paolo Fuori le Mura
Poliphonica 2026
Sabato 18 Aprile 2026, dalle ore 19,30 presso la Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Maria Goretti di Aprilia torna la prestigiosa manifestazione di musica corale “Poliphonica” organizzata dall’Associazione culturale “Laeta Corda” APS.
Poliphonica 2026 è un’edizione di eccezionale importanza in quanto per la prima volta ad Aprilia si esibirà il Coro Liturgico Polifonico della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura, diretto dal maestro Christian Alejandro Almada. Il Coro Liturgico Polifonico nasce il 1° ottobre 2015 in occasione del Giubileo della Misericordia 2015-2016. Anche se essenzialmente liturgico, il coro si esibisce in concerto in prestigiosi Festival di Musica Sacra a Roma. Fra questi San Lorenzo Fuori le Mura, la Chiesa Anglicana di All Saints, la Basilica di Sant’Andrea della Valle. Il coro, che attualmente è composto da 63 elementi, inoltre ospita la rassegna corale Sacra Internazionale “Cum Nuvo Cantico”.
Il coro polifonico “Laeta Corda”, vanta un’esperienza ventennale e dal 2016 è diretto dal maestro Cristian Alderete. Il coro si è esibito in prestigiose location quali, la Basilica di S. Paolo Fuori le Mura in Roma, l’Auditorium della Facoltà Valdese a Roma, il Pontificio Istituto di Musica Sacra – Conservatorio di Roma, ed ha partecipato a diverse manifestazioni corali tra le quali “Terrapontina in canto”, la “Festa della Musica”, collaborando con artisti italiani e stranieri. Il repertorio del coro alterna musiche di stile barocco, gospel e brani di musica sacra, canti e romanze della tradizione popolare dal 1500 ad oggi.
Il Concerto vedrà inoltre l’intervento del talentuoso organista Lorenzo Spatafora, che accompagnerà i cori nell’esibizione di alcuni brani con il suo grande virtuosismo musicale e del maestro pianista Roberto Berti accompagnatore al canto corale e concertista.
Poliphonica è ormai un appuntamento consolidato per la promozione della musica corale nel nostro territorio. Quest’anno il logo della manifestazione è stato realizzato dal maestro Antonio De Waure e l’iniziativa è patrocinata dal comune di Aprilia. Il tema di “Poliphonica” quest’anno è “la musica è ascolto”. Ascolto delle vibrazioni e delle emozioni create dalla musica, dentro di noi, fuori di noi e verso gli altri. L’evento sarà pertanto un’occasione per ascoltare della musica corale di qualità, aprendo la mente e il cuore alle emozioni del canto.
L’invito è aperto a tutti e l’ingresso è gratuito. https://www.facebook.com/LaetaCorda
www.laetacorda.com