Boccata di ossigeno per le casse comunali
Mutui rinegoziati
Il bisogno di liquidità spinge il Comune di Aprilia ad aderire alla proposta della Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per rinegoziare 69 mutui in essere al 1° gennaio 2026.
L’operazione, prevista dalla Legge di bilancio 2026, consente di alleggerire gli oneri di indebitamento dell’ente e di ottimizzare la gestione finanziaria dei prestiti. La rinegoziazione riguarda mutui con debito residuo superiore a 10.000 euro e scadenza oltre il 31 dicembre 2033.
L’ammontare complessivo dei 69 mutui è di circa 23 milioni di euro, con due principali anni di scadenza: 31 dicembre 2043 e 31 dicembre 2044. La delibera commissariale non chiarisce a quanto potrebbe ammontare il risparmio.
L’operazione, secondo la delibera del Comune di Aprilia, “ha lo scopo di ottimizzare il valore finanziario del portafoglio di debito, eliminare potenziali rischi di tasso e costi di estinzione elevati, rimodulare la distribuzione dei flussi di pagamento delle rate nel tempo e ridurre l’incidenza degli oneri di ammortamento sul bilancio 2026-2028”.
Inoltre, l’ente sottolinea l’importanza di salvaguardare le risorse destinate agli interventi essenziali per la comunità locale.
La liquidità residua potrà essere impiegata sia per nuovi investimenti sia per la spesa corrente. Saranno le commissarie a scegliere se mantenere il denaro in cassa o impiegarlo subito per interventi utili alla comunità, scelta forse opportuna viste le richieste dei cittadini, che lamentano l’esigenza di manutenzione ordinaria, principalmente delle strade urbane.
Francesca Cavallin
Il 6 maggio per Lanfranco Principi, Antonio Terra, Luana Caporaso e Paolo Terribili
Udienza turbativa d’asta
E’ stata fissata per il 6 maggio prossimo l’udienza davanti al gup del tribunale di Roma per l’ex sindaco di Aprilia Antonio Terra, per l’ex assessore ai lavori pubblici Luana Caporaso e per l’attuale dirigente del comune di piazza Roma Paolo Terribili, attualmente indagati, in concorso con Lanfranco Principi, per il reato di turbativa d’asta nella vicenda legata all’aggiudicazione dell’appalto per il trasporto pubblico. Dopo la comunicazione della chiusa inchiesta avvenuta qualche mese fa, il gip del tribunale capitolino dovrà decidere quindi se procedere o meno. A finire nel mirino degli investigatori della Dia e del comando provinciale dei carabinieri, in particolare, era stato l’affidamento del servizio relativo al trasporto pubblico locale di fine 2019, appalto poi vinto dalla Nuova Tesei Bus.
Secondo gli inquirenti Terra, Principi, Caporaso e Terribili si sarebbero “spesi” per fare in modo che dalla gara pubblica ne uscisse vincitrice proprio la Nuova Tesei Bus, azienda che dal 2007 al 2013, e poi in proroga fino al 2018, si era occupata del servizio del trasporto scolastico e diversamente abili. Ad inguaiare ex politici ed amministratori alcune intercettazioni registrate nei mesi precedenti all’aggiudicazione dell’appalto.
Il 24 giugno 2019 gli investigatori intercettano una telefonata tra Urbano Tesei e Lanfranco Principi. L’imprenditore riferì a Principi di essersi accordato per vedersi da lì a pochi giorni con la Caporaso per parlare della gara, esprimendo anche alcune preoccupazioni verso Paolo Terribili, dirigente dell’ente e responsabile del procedimento.
“Lo vedo moscio” – dice Tesei a Principi riferendosi a Terribili che temeva potesse essere un ostacolo. In ogni caso, l’imprenditore riferì all’interlocutore che anche Terra aveva parlato con Terribili “dandogli direttive affinchè si comportasse bene”. E se non lo avesse fatto, Lanfranco Principi era pronto a dargli una “rinfrescata”.
Il 21 ottobre 2019 la commissione giudicatrice eseguì l’apertura della documentazione dell’offerta tecnica e le ditte ammesse a quella fase erano 4: la Nuova Tesei Bus, la Ago Uno, la Schiaffini Travel e la Trotta Bus Service. L’esito di quelle prime valutazioni, con Nuova Tesei Bus e Schiaffini Travel che riportarono punteggi alti, secondo gli inquirenti avrebbe messo in allarme un po’ tutti. Quella sera venne intercettata una telefonata tra la Caporaso e Principi, con la prima che riferì delle preoccupazioni espresse dal sindaco Terra.
“A Tonino gliel’ho fatta arrivare questa voce – disse la Caporaso a Principi – so che ha strabuzzato gli occhi perché ha detto “che è questa storia?” Allora io siccome già l’ho acchiappato a Paolo (Terribili, ndr) ha detto “no ma io ti do tutto cosi ve lo guardate”, ecco! Decidiamo noi...”.
“Però è la commissione che decide – rispose Principi – e la commissione è nostra eh!”.
Il 13 novembre 2019 la commissione giudicatrice ufficializzò i punteggi della gara stilando la graduatoria definitiva. E al primo posto c’era la Nuova Tesei Bus con 98,75 punti mentre la Schiaffini Travel ottenne 96,25 punti.
Alessandro Piazzolla