Podio a Caorle per Flavio Saffioti e Luca Usai
Karate Golden Cup
Si è svolto a Caorle il 13/14 dicembre il Golden Cup organizzato dalla FIK - Federazione Italiana Karate la prima gara valida come selezione per gli azzurri che andranno a disputare il Campionato del Mondo IKU che si svolgerà ad ottobre 2026.
In gara i ragazzi della New Line Pomezia 2 di via Orazio 28 in entrambe le specialità: nel Kata cadetti (14-15 anni) Alex Montesi si ferma al 5° posto, ancora una volta pochi decimi lo fermano dal disputare una semifinale, nel Kumite Esordienti (12-13 anni) Gregorio Saffioti e Gabriel Comis non riescono a centrare il podio, rimanendo nel kumite nella categoria cadetti (14-15 anni) 1° posto per Flavio Saffioti nei +70 kg. stesso risultato per Luca Usai negli juniores (16-17 anni) anche lui 1° posto nei -75 kg. sempre negli juniores Giorgio Pedretti malgrado una buona gara nei -61 kg. non riesce a salire sul podio.
Grazie al supporto del loro sponsor la IG Operation and Maintenance spa questi ragazzi possono competere nelle molteplici gare che il circuito Nazionale Fik gli offre ottenendo sempre brillanti risultati, senza dimenticare le trasferte internazionali che li vede protagonisti, portando sempre in alto il nome della loro scuola la New Line Pomezia 2 e della nostra città.
Ufficio stampa
New Line Pomezia 2
Ben sei atleti della società Judokan sono stati premiati dalla Federazione FIJLKAM
Gran Galà dello sport
Al Gran Galà dello sport e del fair play del Lazio 2025, organizzato dal Comitato Regionale Lazio Judo della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali ndr) il 19 dicembre 2025, presso la Sala Tirreno della sede della Regione Lazio, sono stati premiati per il loro merito ben sei atleti delle fasce di età Fanciulli e Ragazzi della società Judokan. Infatti, dopo aver disputato le tre competizioni previste durante l’anno 2025, riportando a casa medaglie e punti preziosi, i giovani atleti della Judokan hanno meritato di vincere l’impegnativo circuito, risultando ai vertici delle rispettive ranking.
Per la fascia di età Fanciulli i vincitori sono stati: Jasmine Franceschini e Alessio Ferraioli, mentre per la fascia Ragazzi i vincitori sono stati: Irene Ferraioli, Francesco Sperati, Luca Rosati e Davide Silvagni.
Impegno e costanza sono stati gli ingredienti fondamentali di questo prestigiosissimo risultato per i sei piccoli judoka e si prospetta per loro un futuro ricco di grandi soddisfazioni e bellissime emozioni.
Un ringraziamento speciale va anche ai loro genitori, sempre pronti ad assecondare le attitudini dei propri figli, ascoltando le indicazioni dei tecnici e spesso anteponendo gli interessi dei figli a tante altre necessità quotidiane.
I campioncini sono ritornati subito nella loro palestra, la Judokan, che a Pomezia in via naro 84 da anni svolge un lavoro quotidiano con tutti i ragazzi che vogliono mettersi alla prova per consentire ad ognuno di loro di avere l’opportunità di rendere reali i loro sogni.
Tutto ciò si realizza con sudore, impegno e costanza, ma vedendo i tantissimi judoka che salgono sul tatami della Judokan tutto questo non manca e siamo certi che presto leggeremo di altri prestigiosi risultati.
Gli obiettivi della Asl Rm6
Il direttore generale della Asl 6 dott. Giovanni Profico ha tracciato gli obiettivi del 2026. Ma ecco il comunicato:
“La ASL Roma 6 guarda al nuovo anno con fiducia e responsabilità. Esprime i migliori auguri e rinnova il proprio impegno per una sanità pubblica sempre più vicina alle persone: moderna, integrata, accessibile e capace di rispondere ai bisogni complessi di un territorio ampio e in costante evoluzione”.
“Il 2026 – afferma il Direttore Generale Giovanni Profico – sarà un anno decisivo per il rafforzamento della sanità di prossimità. L’apertura delle 11 Case della Comunità e dei 6 Ospedali di Comunità rappresenta un cambiamento culturale, non solo infrastrutturale: significa portare i servizi nei luoghi della vita quotidiana, semplificare l’accesso alle cure, rafforzare la presa in carico e costruire fiducia”.
Parallelamente allo sviluppo della rete territoriale, l’Azienda è pronta ad attivare nuovi reparti e servizi, potenziare quelli esistenti e investire sull’innovazione organizzativa e professionale. L’obiettivo è migliorare la qualità e la sicurezza dei percorsi di cura, mettendo al centro la persona.
“La sanità del futuro – prosegue Profico – è una sanità di rete: nessun presidio è un’isola, nessun professionista agisce da solo. Solo attraverso l’integrazione tra ospedale e territorio, tra operatori e cittadini, possiamo garantire risposte efficaci e appropriate”.
Al cuore di questa visione ci sono le persone: i cittadini, con i loro bisogni di salute e i professionisti, sanitari e amministrativi, che ogni giorno lavorano con dedizione e senso di responsabilità.
“Il nostro impegno – conclude – è continuare a costruire una sanità pubblica vicina, connessa e capace di prendersi cura delle comunità. Una sanità che non lascia indietro nessuno”.
A.S.