Celori ripropone questo progetto poichè il centrodestra governa Comune, Regione e l’Italia
La Metro Ostia-Torvaianica
In questi ultimi mesi si è ritornati a parlare di come collegare Ostia a Torvaianica dopo che si è deciso di sospendere nel periodo invernale la linea 07 dell’ATAC (Ostia – Torvaianica).
La crescita demografica del quartiere di Campo Ascolano e della stessa Torvaianica e più in generale di tutto il litorale a sud di Roma, sempre più abitato tutto l’anno, rende attuale il vecchio progetto del collegamento su ferro da Ostia a Torvaianica; praticamente un prolungamento dell’attuale Roma-Lido, partendo dall’attuale ultima stazione Cristoforo Colombo e fino a Torvaianica. Tra l’altro, diventato ormai un miraggio l’ampliamento della Pontina e sempre più difficile raggiungere la stazione di Santa Palomba, attualmente andare a Roma per i cittadini di Pomezia ed Ardea, oltre centomila residenti, senza contare i numeri del periodo estivo, è enormemente complicato. Quindi una linea metro da Ostia a Torvaianica risolverebbe i problemi per raggiungere Roma degli abitanti di Pomezia ed Ardea e non solo.
L’idea del prolungamento della Roma Lido fino a Torvaianica prende corpo nel 2003 ad opera dell’allora consigliere regionale Luigi Celori che si fece promotore dell’iniziativa, riuscendo a trovare anche i finanziamenti, 127milioni dalla Regione Lazio e disponendo anche già del progetto preliminare della società Met.Ro. e di tutte le autorizzazioni, compresa quella del presidente della Repubblica per l’attraversamento dell’area di sua competenza. Nel 2004 si era già definito il progetto esecutivo e l’opera sarebbe dovuta essere realizzata in pochi anni, tant’è che si era previsto una entrata in esercizio già nel 2009.
In pratica il progetto della società Met.Ro. prevedeva che il prolungamento sarebbe partito dalla stazione Cristoforo Colombo fino a Torvaianica con otto fermate intermedie per uno sviluppo di circa 14,6 Km.
Il percorso si sarebbe sviluppato adiacente alla via Litoranea, lato monte, fino al limite del Comune di Roma (villaggio Tognazzi), servendo con sei fermate gli accessi alle spiagge di Castel Porziano e Capocotta. Nel Comune di Pomezia si sarebbe sviluppato alle spalle del centro abitato di Torvaianica, con altre due fermate e con la stazione capolinea ubicata nei pressi della strada provinciale Albano Torvaianica. I treni da Porta San Paolo a Torvaianica avrebbero impiegato circa un’ora in estate, e 51 minuti in inverno.
Dal punto di vista ambientale il tracciato era poco impattante perché si utilizzava un solo binario che si sdoppiava in coincidenza solo delle sei fermate previste. In questo modo l’impatto ambientale sarebbe stato limitatissimo poiché sarebbe stata occupata una fascia di sei metri di profondità, parallelamente alla via litoranea e con l’interessamento quasi esclusivamente degli attuali parcheggi che sono di certo più invasivi di un binario.
Alle elezioni regionali del 2005 vinse il centro sinistra guidato da Piero Marrazzo e le cose cambiarono. Ricordo che allora Luigi Celori, benché rieletto, ma questa volta all’opposizione, niente poté fare quando, l’amministrazione Marrazzo, su pressione di pseudoambientalisti, bloccò il progetto.
Nel corso degli anni il Pontino, ha riparlato di questo progetto e lo stesso Celori lo ha riproposto alle varie amministrazioni regionali che si sono succedute. Candidato alle ultime regionali del marzo del 2023 nelle file del centro destra che ha eletto governatore Francesco Rocca, Luigi Celori aveva inserito tra i suoi obiettivi, una volta eletto, il progetto del prolungamento da Ostia a Torvaianica, riproponendo il tratto più semplice da realizzare, perché l’area è rimasta intatta, quello da Ostia- Colombo al villaggio Tognazzi. Purtroppo Celori è risultato il primo dei non eletti, ma non ha mollato, infatti ha continuato a riproporre questo progetto, iniziativa che noi condividiamo.
Basta fare in estate il tratto stradale di Castel Porziano per vedere lo scempio ambientale causato dalle migliaia di auto che parcheggiano accanto alla macchia mediterranea e convincersi che il collegamento su ferro è un’opera necessaria anche dal punto di vista ambientale. Senza contare i vantaggi che ne avrebbero i residenti di Pomezia ed Ardea per raggiungere Roma. Un’opera che avrebbe un impatto economico positivo anche per Torvaianica e per tutto il litorale a sud di Roma, come lo è stata la Roma - Lido per Ostia.
“Ci vorrebbe - mi ha riferito Celori - un impegno serio dei sindaci di Pomezia ed Ardea verso gli enti amici, governo regionale e nazionale, per riproporre questa opera che sarebbe una grande e positiva svolta nei collegamenti del nostro litorale con la Capitale e uno straordinario volano di sviluppo per i nostri territori”.
A.S.