Tramite le interpretazioni del pruppo Poeti Estinti
Le vicende storiche
Il 9 febbraio, anniversario della nascita della Repubblica Romana nel 1849, nella sala Consiliare del Comune di Nettuno, si è svolto un evento molto speciale. I Poeti Estinti, guidati dal Presidente Dott. Maurizio Stasi hanno interpretato vari personaggi eroici che hanno dato la vita per l’affermazione della Repubblica Romana del 1849. Dopo l’ascolto della canzone di G. Mameli ‘Se il Papa è andato via’ ed un excursus sulla nascita e la fine di quella Repubblica che segnò una delle pagine storiche più importanti per l’affermazione della Repubblica italiana, i ‘Poeti Estinti’ hanno intonato la canzone emblematica: ‘Addio, mia bella addio’. Di seguito hanno approfondito la storia di quel periodo glorioso interpretando alcuni eroi che si batterono per la Libertà; eroi che provenivano da tutta la penisola, dall’ Europa e dall’estero, tra cui ‘il moro di Garibaldi’ Andrea Aguiar, ricordato in una poesia a lui dedicata da Maria Grazia Scordino. Paola Zucco ha invece esaltato, in romanesco, l’eroismo di Ciceruacchio, il carrettiere che trasportava il vino ai Castelli Romani e fu fucilato insieme a suo figlio. Tra gli insorti c’era persino un sacerdote, Ugo Bassi, ricordato da Paola Leoncini.
L’artiglieria francese bombardava Roma, la polvere da sparo era scarsa e così ci si arrangiava a recuperarla dalle granate inesplose come faceva un trovatello, Righetto, il cui strenuo valore è stato esaltato da Rita Cerasani. Tra quei giovani innamorati c’era anche Goffredo Mameli che dedicò poesie alla sua amata come quella declamata da Danila Marzia Venezia: ‘L’ultimo Canto’ e che a vent’anni arringò il popolo di Genova con ‘Dio e il Popolo’, interpretata da Gaetano Mele. Non si batterono solo gli uomini per il trionfo della Libertà, ma anche le donne come l’infermiera Errichetta De Lorenzo, scritta ed interpretata da Lucia Catacci. La stupenda rievocazione si è conclusa con l’Inno di Mameli, quello originale, letto con tanto ardore dal Presidente Stasi ed all’unisono nel SI’ finale, quel sì che vorrebbero togliere nelle manifestazioni ufficiali e che invece è fondamentale per capire l’ardimento di quei giovani, di quei caduti per una folle speranza: “Affermare la Libertà di ogni popolo, in ogni ceto sociale, senza alcuna discriminazione”.
Si sono complimentati con i ‘Poeti Estinti’, l’Assessore alla Cultura Roberto Imperato, il Presidente Roberto Alicandri ed il Presidente di ‘CittaInsieme’ Claudio Tondi che ha colto l’occasione per evidenziare le curiosità incontrate nel reperire il materiale dei pannelli espositivi. Tra queste: la lettera di Nettuno inviata alla Repubblica Romana per far riaprire il porto neroniano; il valore di un baiocco, la moneta di quell’epoca e la suddivisione dei tre poteri votata dagli insorti, una vera rivoluzione per quel periodo storico.
Rita Cerasani
Lorenza e Graziana Petriconi di Nettuno accolte dalla “Porta Magica”
Le gemelle “peperine” sbarcano su Rai 2
Il 5 febbraio scorso, le gemelline tutto pepe, Lorenza e Graziana Petriconi sono state ospiti del noto programma su Rai 2 ‘La Porta Magica’ condotto dalla simpatica Andrea Delogu che ha vinto l’ultima edizione di ‘Ballando con le Stelle’. Sempre bellissime, ricciolone, ricche di verve, hanno ricordato con la conduttrice, mentre passavano le foto del programma ‘Piacere Rai 1’, il famoso cantante e compositore Toto Cutugno, scomparso prematuramente, che le scelse per la sua trasmissione con cui girarono tutta l’Italia, divenendo le famose Tate di Toto. In effetti, durante la ‘Porta Magica’, altre Tate hanno mandato gli auguri a Lorenza e Graziana per aver ideato il Teatro dell’inclusione, un teatro che accoglie anche bambini e ragazzi con difficoltà psichiche o motorie, creando una squadra di cantanti, attori, ballerini imbattibili. Anche Lorena Bianchetti, un ex Gigia di Gigi Sabani si è complimentata con loro che sono nate con l’arte nel sangue.
Fin da piccole, infatti, si sono dedicate al canto, alla musica, ma soprattutto al ballo, fondando, dopo aver lasciato la Tv, la famosa scuola di Musical ‘Gemy School’, specializzata in danza classica, moderna, hip hop/video dance e lyrical/modern per le varie fasce d’età. Le due ‘Lelline’ come amano chiamarsi tra loro, sono talmente identiche che neanche Toto riusciva a distinguerle; quando una di loro non si sente bene, anche l’altra avverte la malattia. Ma chi è invitato alla ‘Porta Magica’ deve aspettarsi qualcosa di sorprendente e così al termine del loro intervento, sono state catapultate a tanti anni fa, grazie alla collaborazione in studio di Annamaria Fittipaldi, cantando e ballando la sigla del programma ‘Piacere Rai 1’. Un grazie di cuore a queste due famose gemelle di Nettuno che riescono a rendere il Teatro uno spazio realmente accessibile a tutti con progetti che partono dall’espressione creativa e didattica.
Rita Cerasani
Controllo rifiuti
L’Assessore all’Ambiente della giunta comunale di Nettuno, guidata dal Sindaco Nicola Burrini, Enrica Vaccari e l’assessore alla Polizia locale Piero Ballerini, hanno organizzato nei giorni scorsi una riunione dei rispettivi uffici per avviare una serie di controlli sul territorio legali al corretto conferimento dei rifiuti.
Gli assessori, durante l’incontro, hanno ribadito la ferma volontà di migliorare i livelli di decoro urbano e di regolarità nella gestione della raccolta dei rifiuti.
L’obiettivo primario dell’Amministrazione è l’incremento della percentuale di raccolta differenziata comunale, tema condiviso da tutti i presenti come prioritario per il Comune di Nettuno, per raggiungere il quale è necessario controllare e, dove necessario, sanzionare chi non rispetta le regole di conferimenti, come previsto da regolamento comunale.
Per questo è stato stabilito che ogni settimana ci sarà una giornata, ogni volta diversa, dedicata alla vigilanza congiunta sui conferimenti a cui prenderanno parte il personale della Tekneko, il Direttore dei lavori e la Polizia Locale, compreso il presidio delle ecoisole. Sono previste verifiche anche sul conferimento dei locali, chiamati a rispettare orario e luogo di conferimento.
Durante i controlli verranno realizzati foto e video delle situazioni di degrado, che saranno pubblicate sui social con l’obiettivo di identificare gli autori dell’abbandono illecito dei rifiuti. I controlli, che saranno avviati immediatamente, saranno potenziati durante la stagione estiva. Solo un’attività costante di contestazione degli illeciti, infatti, potrà portare risultati stabili per il decoro cittadino a beneficio di tutti, anche dei trasgressori.
Ufficio stampa
Comune di Nettuno
Repubblica romana
Tre pomeriggi dedicati alla Repubblica Romana del 1849, voluti e patrocinati dall’Amministrazione di Nettuno, in specifico dall’Assessore alla Cultura Roberto Imperato e dal Presidente del Consiglio Comunale Roberto Alicandri, si sono svolti il 6-7 e 9 febbraio presso la Sala Consiliare e la Sala dei Sigilli nel Forte Sangallo. Ciò in vista delle celebrazioni del 25 aprile (anniversario della Liberazione d’Italia dai nazifascisti) e del 2 giugno, quando ottanta anni fa gli Italiani scelsero, uomini e donne, di optare per la Repubblica.
Il primo degli incontri, seguitissimo, è stato una conferenza, tenuta dal Professor Andrea Marcellino che in poco più di un’ora ha ‘rinfrescato’ la memoria dei presenti sulla nascita della Repubblica Romana del 1849. Dopo un excursus sulla situazione politica dell’Europa e dell’Italia con la Restaurazione voluta dal Congresso di Vienna (1814-15), il Prof. ha esaminato le vicissitudini dello Stato Pontificio al tempo di Papa Pio IX. La Repubblica Romana nata il 9 febbraio 1849, che purtroppo ebbe vita breve (finì il 4 luglio), fu un’esperienza significativa perché in soccorso degli insorti accorsero molti personaggi, molti eroi del Risorgimento italiano, in primis Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Goffredo Mameli, Luciano Manara e vide l’affermarsi di idee democratiche rivoluzionarie per l’epoca, veri pilastri su cui si basarono le Costituzioni future: suffragio universale maschile, abolizione della pena di morte, libertà di culto, abolizione della censura, riforma agraria, divisione dei poteri.
La Costituzione della Repubblica Romana fu la base di partenza per tutte le Costituzioni moderne degli Stati occidentali. Proprio questa sua grande importanza ha evidenziato il prof. Marcellino che durante la lezione si è servito di slide esplicative. Infine ha menzionato una sua ricerca, condotta anni fa, nell’hinterland romano, quando contattò e registrò le voci delle donne che votarono per la prima volta il 2 giugno 1946. Ebbene, nonostante il tradimento del Re e di Badoglio, alcune affermarono di aver votato per la monarchia perché dava più affidamento. Nel loro intervento il Presidente Alicandri e l’Assessore Imperato, si sono complimentati col Prof. Marcellino per la sua esposizione così chiara che ha catturato l’uditorio.
Rita Cerasani