Giacomo Desideri parteciperà alla gara di 120 km
Chianti Ultra Trail
La Chianti Ultra Trail by Utmb 2026, con i suoi 5.200 metri di dislivello positivo, si conferma una delle sfide più affascinanti del circuito Utmb, un viaggio epico tra le strade bianche e i borghi medievali di Radda, Gaiole e Castellina, immersi in un territorio che respira storia e tradizione.
Se i numeri dello scorso anno facevano impressione, per questa edizione della Chianti Ultra Trail 2026 le premesse sono ancora più alte: 5mila partecipanti, provenienti da tutto il mondo, che partiranno da Radda in Chianti ed esploreranno, correndo, i luoghi più iconici delle campagne senesi.
Lo scorso anno si presentarono ai nastri di partenza i migliori atleti di trail running del mondo. L’americano Jim Walmsley (Team Hoka) ebbe la meglio nella gara da 120 km sulla leggenda vivente Kilian Jornet (Team NNormal) tagliando il traguardo in 9 ore e 59 minuti precedendo di circa 30 minuti lo spagnolo. Tra le donne, la britannica Fiona Pascal (Salomon UK) ha dominato la 120 km con il tempo di 12h34’59”, precedendo la finlandese Johanna Antila e la spagnola Azara Garcia De Los Salmones, vincitrice dell’edizione 2024. Oltre alla gara regina, spiccano le vittorie del francese Germain Grangier (6h11’) e della britannica Gemma Hillier Moses (7h02’) nella gara da 73 km, come anche le vittorie di Francesco Puppi (3h16’) e di Judith Wyder (3h43’) nella gara da 46.
Durante i tre giorni, gli iscritti avranno a disposizione 5 opzioni di percorso di differente lunghezza, partendo dalla gara madre di 120, 75, 46, 21 e 10 km. Già sold-out i pettorali.
Quindi facciamo un grande in bocca al lupo all’atleta anziate Giacomo Desideri (Team Atletica Anzio) che, dopo la partecipazione alla Ronda Ghibellina da 75 km svoltasi tra pioggia e fango a Castiglion Fiorentino (AR) di fine gennaio 2026, parteciperà alla gara da 120 km, primo vero test ufficiale della stagione.
Le gare si potranno seguire in diretta sul canale live.utmb.world dove ci saranno le telecronache in diverse lingue.
Riconoscimenti per i giovani del Club Lazio Atletica Lanuvium Neptunia
Atleti premiati a Nettuno
Il Sindaco di Nettuno Nicola Burrini, l’assessore allo sport Carla Giardiello e l’assessore all’Ambiente Enrica Vaccari hanno premiato in sala giunta degli atleti giovanissimi, del Club Lazio Atletica Lanuvium Neptunia Asd, che si sono distinti a livello regionale in diverse discipline. “Siete un orgoglio per la nostra città - ha detto il Sindaco Nicola Burrini - di cui diffondete il nome per meriti sportivi. Ringrazio le famiglie che vi sostengono in un percorso impegnativo e l’Associazione sportiva che vi ha portato all’Eccellenza. Bravissimi tutti”.
A premiare gli atleti con degli attestati di merito gli assessori Giardiello e Vaccari. Ad essere premiati sono stati gli atleti Sofia Melis, Nicolò Meoli, Elisa Sbaraglia, Gaia Cimino, Ettore Scognamiglio, Samuele Fiorentini e Benedetta Cappellari, plurimedagliata con ben 6 titoli.
Uff. stampa Comune di Nettun
Servizi per migliorare l’accoglienza
È stata presentata nell’aula consiliare del Comune di Anzio, a Villa Sarsina, la rete di FenHospitality, un’iniziativa di Fenimprese Anzio e Roma Centro destinata alle strutture turistico ricettive. L’idea è quella di una rete territoriale tra le strutture stesse, imprese di servizi e istituzioni. Dal posizionamento sui portali alle possibili economie di scala per il lavaggio della biancheria o i trasporti, dall’accoglienza alla sicurezza i temi trattati.
Folta partecipazione di operatori del settore, alla presenza fra gli altri del sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, dell’assessore al turismo Valentina Corrado e dell’assessore allo stesso ramo a Nettuno, Marco Federici.
A fare gli onori di casa è stato Giorgio Palombo, presidente di Fenimprese Anzio: “Abbiamo fatto solo il primo passo – ha detto – la rete che abbiamo in mente e che dispone già di importanti professionalità, è immaginata a supporto delle piccole e medie imprese, ha un referente giovane e preparato, il progetto vuole essere un valore aggiunto a 360 gradi per il territorio”.
È stato Michele Cocuzzi, responsabile di FenHospitality, a spiegare gli obiettivi dell’iniziativa che per il 2026 sarà a costo zero per coloro che aderiranno: “Il turismo è cambiato radicalmente e non lo scopro certo io, ad Anzio c’è una serie di attività di accoglienza extralberghiere che ancora non si unisce – ha detto – creare la rete ci consente di migliorare, aumentare i servizi e avviare un dialogo costruttivo con le amministrazioni. L’ambizione – ha aggiunto – è quella di intercettare parte del turismo che arriva a Roma, posizionandoci anche con importanti tour operator”.
“Siamo un’associazione datoriale – ha detto Francesca Fabber, presidente di Fenimprese provinciale – che ha come scopo quello di aiutare gli imprenditori. In questa zona ci sono tante attività ricettive di nuova generazione, noi intendiamo con questa iniziativa supportarle nella crescita e renderle sempre più appetibili”.
Diverse le domande dal pubblico, a partire dai servizi che saranno offerti da FenHospitality a coloro che parteciperanno. Già dal mese di febbraio partiranno dei corsi per chi aderirà alla rete, su una serie di argomenti dedicati sia all’accoglienza degli ospiti che a migliorare l’attività degli “host”.
Ufficio Stampa
Fenimprese Roma