La ditta appaltatrice della mensa ha smesso di fornire i pasti ai bambini considerati morosi. Però senza pasti anche chi ha pagato
Caos mensa scolastica ad Ardea
Da giorni, presso l’Istituto Comprensivo Ardea II di via Tanaro, si registrano gravi criticità nel servizio mensa scolastica: alcuni bambini sarebbero rimasti senza pasto a causa di morosità legate alle famiglie. Una situazione che, al di là degli aspetti amministrativi, solleva dubbi profondi sul ruolo del Comune, del Ministero ma soprattutto della tutela dei più piccoli: i bambini. Le segnalazioni dei genitori, sempre più numerose, descrivono episodi difficili da accettare: alunni esclusi dal servizio mensa, differenze evidenti tra chi può accedere al pasto e chi invece ne resta privo. Una distinzione che, secondo quanto denunciato, rischia di creare una inaccettabile divisione tra “bambini di serie A e di serie B”, alimentando disagio e tensione all’interno dell’ambiente scolastico. Fatto sta che i minori non possono essere coinvolti, né tantomeno penalizzati, per problematiche economiche o burocratiche che riguardano esclusivamente gli adulti. Ritardi nei pagamenti, contenziosi o rigidità regolamentari non possono tradursi nella negazione di un servizio essenziale come quello della mensa. Non a caso, la vicenda sta spingendo alcuni genitori a valutare la presentazione di esposti alle autorità competenti, nel tentativo di fare luce su quanto accaduto e ottenere interventi immediati.
Sulla questione sono intervenuti i consiglieri comunali Davide Sarrecchia e Cassandra Volante, che attraverso una nota ufficiale hanno annunciato un monitoraggio costante della situazione: “Monitoreremo attentamente tutta la situazione - dichiarano - perché i bambini devono essere tutelati sempre, senza se e senza ma. Siamo certi che il sindaco e la delegata competente faranno tutto il possibile per risolvere questo problema nel più breve tempo possibile. Quando si parla di scuola e di mensa, non possono essere i bambini a pagare il prezzo di difficoltà che non dipendono da loro”.
Parole che mettono in evidenza che non si tratta soltanto di rispettare procedure o contratti, ma di garantire un servizio pubblico essenziale, strettamente legato al benessere quotidiano degli studenti e alla serenità delle famiglie. La questione, infatti, non può essere relegato ai tempi - spesso lunghi - della macchina amministrativa. Qui si entra nel campo della gestione delle emergenze sociali, dove è richiesta una risposta rapida, concreta e pragmatica. In altre parole, non basta prendere in carico il problema: “serve risolverlo”.
Sarrecchia e Volante sottolineano anche la loro presenza sul territorio in queste ore delicate: “Siamo ad Ardea, a monitorare la situazione da vicino, accanto alle famiglie, pronti a seguire ogni sviluppo”.
Al di là delle polemiche, resta l’urgenza di un intervento coordinato tra tutte le istituzioni coinvolte, quindi Comune di Ardea e scuola, quindi Ministero dell’istruzione. L’auspicio è che si riesca rapidamente a individuare una soluzione condivisa, capace di garantire continuità al servizio mensa senza penalizzare gli alunni. Perché, in fondo, a scuola un bambino, morosità permettendo, deve poter mangiare. Senza condizioni, senza distinzioni, senza eccezioni.
M.G.
Quando si parla di scuola e di bambini, credo che la priorità debba essere sempre una sola: la tutela dei minori.
Per questo motivo, nella giornata di ieri sono stata contattata da diverse mamme riguardo alla situazione della mensa scolastica nella scuola di Tor San Lorenzo.
Famiglie preoccupate che hanno ritenuto di chiedere il mio aiuto e il mio interessamento.
Come faccio sempre quando i cittadini mi contattano, mi sono subito attivata per capire bene la situazione e approfondire quanto accaduto.
Parto dal presupposto che il servizio mensa sia un servizio importante che ha dei costi e che, come tale, debba essere sostenuto da chi ne usufruisce.
Le regole esistono e vanno rispettate, anche per garantire la continuità di un servizio fondamentale per le scuole. Allo stesso tempo, però, credo che quando si parla di scuola e di bambini sia necessario prestare la massima attenzione alle conseguenze di determinate situazioni.
I minori non possono diventare il punto su cui ricadono problematiche che riguardano gli adulti.
So che l’amministrazione si è già attivata prima della partenza per il gemellaggio, e questo è sicuramente un segnale di attenzione verso il problema.
Sono certa che l’assessore La Pietra, al suo rientro, organizzerà una riunione di maggioranza così da affrontare insieme la questione e individuare la soluzione migliore, sempre con l’obiettivo della tutela dei bambini.
Allo stesso tempo invito il presidente della Commissione Trasparenza, Luca Vita, a valutare la possibilità di convocare una commissione dedicata a questo tema, così da approfondire la situazione e lavorare tutti insieme per evitare che episodi simili possano ripetersi.
La scuola deve restare un luogo di serenità e tutela per i nostri bambini e continuerò a seguire con attenzione questa vicenda affinché si possa arrivare alla soluzione migliore, sempre nell’interesse dei minori e delle famiglie.
Eleonora Leoni
Consigliera comunale di Ardea
La vicenda della mensa scolastica ad Ardea. Una nota del consigliere comunale Niko Martinelli:
“Da due giorni ricevo chiamate di genitori: la ditta appaltatrice della mensa ha smesso di fornire i pasti ai bambini considerati morosi.
Il caos che ne è seguito ha lasciato senza pranzo anche bambini con i pagamenti in regola. Bambini che sono andati a scuola la mattina, come tutti gli altri, e a mezzogiorno si sono ritrovati senza un pasto.
Sono andato personalmente agli uffici comunali per chiedere spiegazioni e trovare una soluzione. Ho chiesto copia del contratto d’appalto. La risposta? Accesso agli atti formale. Attendere fino a 10 giorni. Burocrazia pura, mentre i bambini stanno a scuola senza mangiare.
Voglio essere chiaro su una cosa: non è compito delle scuole escludere i bambini dai pasti. Non è loro la responsabilità di guardare un bambino in faccia e dirgli che oggi non mangia. Quella responsabilità è politica. È di chi amministra questa città.
E allora la domanda è: dov’è la politica?
Perché il compito della politica non è spiegare le clausole contrattuali. Non è nascondersi dietro la burocrazia. È trovare soluzioni. È sedersi a un tavolo, chiamare la ditta, tutelare i bambini e risolvere il problema oggi — non tra dieci giorni. Stiamo parlando di bambini. Di un pasto caldo. Di cose che non dovrebbero mai diventare oggetto di una disputa burocratica.
Invece l’unica voce che si è sentita dall’assessore competente è un commento sui social in cui sostanzialmente scarica tutto sui morosi, come se il problema fosse già risolto. Non è così. E non è questo il ruolo della politica.
Nel frattempo, l’intera maggioranza è in Germania per un gemellaggio — quello stesso gemellaggio che fino a ieri non interessava a nessuno.
Firmerò la richiesta. Aspetterò i miei 10 giorni. Ma voglio che Ardea sappia che c’è chi preferisce i cavilli ai bambini”.
I vertici di Forza Italia con una nota congiunta augurano un buon lavoro al neo acquisto
Benvenuta consigliera Mancini
“Diamo il benvenuto in Forza Italia alla neo consigliera comunale di Ardea Marcella Mancini - lo affermano in una nota congiunta il Segretario di Forza Italia della Provincia di Roma On. Alessandro Battilocchio, il Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio Regionale del Lazio On. Giorgio Simeoni, ed il Consigliere Regionale On. Fabio Capolei. - Siamo orgogliosi della crescita costante del partito in tutta la provincia di Roma e nel Lazio e non possiamo non essere estremamente felici per la scelta dichiarata dalla consigliera Marcella Mancini di aderire al partito di Forza Italia. Tale scelta ci consente di crescere anche in un comune importantissimo come Ardea. Invitiamo la nostra capogruppo in consiglio comunale Edelvais Ludovici ad adempiere all’atto formale di ingresso della consigliera Marcella Mancini, così come regolamentato del consiglio comunale. Infine ci teniamo a ringraziare il segretario di Forza Italia Ardea Andrea D’Amario, per il lavoro che sta svolgendo quotidianamente insieme a tutto il coordinamento comunale al fine di far crescere Forza Italia ad Ardea”.
S.Me.