Il sindaco di Pomezia Veronica Felici ha nominato Marco Marrone
Nuovo vicesindaco
Il Sindaco di Pomezia, Veronica Felici, ha nominato Marco Marrone vicesindaco del Comune di Pomezia, conferendogli le deleghe alla Mobilità e ai Trasporti, al Turismo, allo Spettacolo, alla Cultura, ai Musei, ai Servizi Demografici e alla Transizione Digitale.
Classe 1974, Marco Marrone vanta una consolidata esperienza istituzionale e amministrativa, maturata attraverso collaborazioni con enti e organismi di rilievo nazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi presso il Ministero dell’Agricoltura, dove nel 2011 ha svolto il ruolo di consigliere del Ministro, nonché presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha inoltre ricoperto ruoli di capo segreteria, consigliere a Palazzo Chigi e consigliere parlamentare. Alla propria esperienza politico-istituzionale affianca anche un percorso professionale nel settore dell’impresa, in particolare nell’ambito dei media e dell’advertising.
“Do il benvenuto a Marco Marrone e gli auguro buon lavoro – dichiara il Sindaco di Pomezia, Veronica Felici –. Sono certa che saprà rappresentare un valore aggiunto per la nostra squadra di governo, mettendo a disposizione le proprie competenze e la propria esperienza al servizio della città.
Desidero inoltre ringraziare il vicesindaco e assessore uscente Alessandro Soria per il lavoro svolto nel corso del suo incarico istituzionale. Il suo contributo ha consentito di portare avanti progetti e attività importanti per la crescita della nostra comunità. A lui rivolgo i migliori auguri per i futuri impegni professionali e personali”.
“Accolgo questo incarico con senso di responsabilità e profondo rispetto per le istituzioni e per la comunità di Pomezia – afferma il vicesindaco Marco Marrone –. Ringrazio il Sindaco per la fiducia accordatami. Si tratta per me di un grande onore e, soprattutto, di un impegno concreto al servizio della collettività.
Svolgerò questo ruolo con spirito di collaborazione, trasparenza e dedizione, contribuendo al lavoro della Giunta e dell’Amministrazione comunale per promuovere lo sviluppo del territorio, il benessere dei cittadini e il rafforzamento dei valori di partecipazione, legalità e buona amministrazione”.
Ufficio Stampa Comune di Pomezia
Comune di Pomezia
Risultato sovrapponibile a quello nazionale nella città di centrodestra
Pomezia ha detto NO
Al referendum del 22 e 23 marzo anche a Pomezia vince il No. Il risultato di Pomezia è quasi una fotocopia del risultato nazionale:
Dati Nazionali: Elettori 45.46.273, votanti 27.076.846 -Affluenza 58,93%. Si 46,26% (12.448.018) No 53,23% (14.461.573).
Pomezia: Elettori 48.196 Votanti, 28.422 -Affluenza 58,97%. Si 46,25% 13.101 voti. No 53.75% 15.224 voti. 2123 voti in più del No.
Nessuno li ha visti arrivare.
A Pomezia come nel resto d’Italia soprattutto la maggiore affluenza ha premiato il No. Nei giorni che si votava mi è stato riferito che l’ufficio anagrafe è stato tempestato di richieste di tessere elettorali da persone che da anni non votavano più. Soprattutto tanti giovani si sono recati alle urne.
Se confrontiamo il risultato del referendum con quello delle amministrative del maggio 2023 vediamo che la candidata Sindaco del centro destra Veronica Felici ottenne 13.556 voti. Ma ecco i dati delle amministrative 2023: elettori 49545, votanti 25.217, Affluenza 50,90%, Felici 13.556 (54,75%), i restanti 11.661 dei voti vennero conquistati dagli altri candidati e le liste collegate tutti ora schierati per il No.
Come si può vedere in termini numerici a Pomezia il risultato del Si è quasi identico a quello ottenuto dalla Felici solo 455 voti in meno. Quello che ha fatto la differenza è stato l’aumento dei votanti, infatti al referendum hanno votato 3.205 elettori in più rispetto alle amministrative 2023 e sono stati loro che hanno contribuito in maniera determinante a fare vincere il No.
Stessa situazione si è avuta ad Aprilia dove ugualmente ha vinto il No, anche essa città di fondazione e dal punto di vista sociale e produttivo molto simile a Pomezia.
Aprilia: Elettori 54.638, votanti 30.891, affluenza 56,54%. No 53,23% 16.358. Si 46,77% Voti 14.372
Ha vinto invece se pur di misura il Si a: ARDEA: Elettori 38389, votanti 18.394, affluenza 47,915. SI 9394 - 51,29%. No 8922, 48,71%.
Anzio. Elettori 45.357, votanti 24.834, affluenza 54.75%. Si 50,10% - 12.390. No 49,90%, 12343.
Nettuno: elettori 37.735, votanti 20.697, affluenza 54,85%, Si 52,22% - 10.759. No 47,78% - 9.846.
Quindi il dato certo è che l’aumento a Pomezia dei votanti, come d’altronde anche in Italia, ha contribuito in maniera determinante alla vittoria del NO. A Pomezia, dove quasi tutti davano per certo la vittoria del Si, nessuno ha visto arrivare questi elettori che da anni non votavano più e che ora hanno deciso di farlo, votando No. A loro va aggiunto il voto dei giovani, quasi tutti orientati a votare No. Tutti loro sono stati la vera grande sorpresa di questa elezione referendaria.
A.S.