Nella sede di Pomezia la formazione diventa opportunità. Intervista al presidente dell’associazione William Jun Proietti
La nuova Confartigianato Formazione e Lavoro
Incontro il presidente di Confartigianato Formazione e Lavoro dott. William Jun Proietti nella sua sede di Pomezia.
- Cos’è Presidente Confartigianato Formazione e Lavoro e qual è la sua missione principale?
“Confartigianato Formazione e Lavoro è un centro di formazione professionale accreditato dalla Regione Lazio, situato a Pomezia, con una storia consolidata nell’accompagnamento delle persone verso opportunità concrete di lavoro. La nostra identità si fonda sul mettere le persone al centro: non ci limitiamo a fornire competenze tecniche, ma costruiamo percorsi che rispettano la storia di ciascuno, valorizzano i talenti individuali e sostengono chi desidera crescere professionalmente o reinserirsi nel mondo del lavoro. La nostra missione è offrire formazione di qualità e strumenti che possano tradursi in autonomia e stabilità, integrando corsi professionali, orientamento e supporto all’occupazione. La nostra attività non riguarda solo l’apprendimento, ma accompagna le persone in un percorso completo e capace di incidere positivamente sulla loro vita lavorativa”.
- Può raccontarci il suo percorso professionale e cosa l’ha portata a ricoprire il ruolo di presidente?
”Sono l’ex presidente di Confartigianato Roma Città Metropolitana e oggi ricopro il ruolo di vice presidente di Confartigianato Imprese Latina. Quando mi è stata prospettata l’opportunità di assumere la presidenza di Confartigianato Formazione e Lavoro, ho accolto con grande entusiasmo questa sfida. Il mio percorso mi ha portato a credere fortemente nell’importanza di formare e supportare le imprese, e questo nuovo incarico è stato un passo naturale per mettere a frutto quell’esperienza con entusiasmo e positività”.
- Che tipo di servizi e percorsi formativi offrite?
“Offriamo servizi e percorsi pensati per rispondere a esigenze diverse. I nostri corsi di formazione, sia del Programma GOL che regolamentati o privati, sono progettati per offrire percorsi immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Lavoriamo con docenti qualificati e specializzati, che aggiornano continuamente i programmi per rispondere alle esigenze reali delle imprese e dei settori in evoluzione. Oltre ai corsi di formazione, svolgiamo attività di profilazione qualitativa e quantitativa, ovvero una fase iniziale di analisi e valutazione delle competenze, delle esperienze e delle aspirazioni della persona, che serviranno poi per costruire percorsi realmente personalizzati. A questo affianchiamo l’attivazione di tirocini formativi, realizzati in collaborazione con aziende del territorio, per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. Organizziamo inoltre corsi dedicati allo sviluppo delle competenze trasversali, in particolare per apprendisti, con l’obiettivo di rafforzare capacità relazionali, organizzative e professionali indispensabili in qualsiasi contesto lavorativo”.
- Quali sono le principali novità o cambiamenti introdotti con la sua presidenza?
“Abbiamo avviato un percorso di rinnovamento che ha riguardato sia l’offerta formativa sia gli spazi in cui accogliamo le persone. Il catalogo dei corsi è stato ampliato, orientandolo in modo ancora più deciso verso le reali richieste del mondo del lavoro e del territorio, così da offrire opportunità immediatamente spendibili. C’è stato poi un miglioramento delle nostre strutture, rimodernando le aule e gli uffici per renderli più accoglienti, funzionali e in linea con un ambiente formativo moderno”.
- Oltre alla formazione, offrite anche servizi come CAF e patronato: quanto sono importanti per il supporto complessivo alle persone?
“I servizi di CAF e patronato ci permettono di offrire un supporto completo alle persone, che va oltre la formazione. Spesso, infatti, chi si rivolge a noi ha bisogno di orientarsi tra pratiche amministrative, fiscali e previdenziali che possono risultare complesse. Possiamo offrire in questo modo assistenza per la gestione di dichiarazioni dei redditi, modelli ISEE, pratiche legate a bonus e agevolazioni, supporto su questioni fiscali, gestione di pratiche previdenziali e assistenziali”.
- Quali sono gli obiettivi futuri dell’Associazione e che impatto desiderate avere sul territorio e sulle persone?
“L’obiettivo primario è potenziare la formazione professionale, aiutando le persone a sviluppare competenze che rispondano alle esigenze del mercato locale. Vogliamo avere un impatto concreto: offrire opportunità di crescita ai giovani, sostenere le imprese del territorio e creare un tessuto sociale ed economico più dinamico, dove nessuno rimane indietro”.
A.S.
Gran Galà 2026: nuove prospettive di collaborazione
Grande partecipazione e interesse per il Gran Galà 2026, che si è svolto sabato 14 marzo presso l’Hotel Antonella. L’evento ha rappresentato un importante momento di incontro tra istituzioni, imprenditori, associazioni e liberi professionisti, confermandosi come una realtà in crescita nel panorama delle iniziative dedicate allo sviluppo delle relazioni e delle opportunità sul territorio. ✨
Alla serata hanno preso parte oltre 50 ospiti, non soltanto provenienti dal territorio di Pomezia ma anche da altri comuni e diverse città, segno evidente di un interesse che sta progressivamente ampliandosi. Proprio questo aspetto rappresenta uno dei segnali più significativi emersi dall’iniziativa: il Gran Galà sta diventando un punto di riferimento per chi desidera creare connessioni e collaborazioni tra ambiti differenti. Nel corso dell’evento si sono sviluppati momenti di confronto e dialogo che hanno messo in evidenza la necessità, sempre più sentita, di costruire reti solide tra mondo imprenditoriale, sociale e professionale. L’obiettivo è favorire la nascita di partnership strategiche, capaci di generare nuovi progetti, opportunità di crescita e iniziative condivise a beneficio delle comunità locali.L’atmosfera elegante e conviviale della serata ha facilitato incontri e scambi di idee tra i partecipanti, molti dei quali hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e la volontà di contribuire attivamente allo sviluppo di future collaborazioni. Proprio la risposta positiva e le numerose richieste di partecipazione hanno portato gli organizzatori a prendere una decisione importante per il futuro dell’evento. A partire da quest’anno, infatti, il Gran Galà non sarà più un appuntamento annuale, ma verrà organizzato due volte l’anno, con l’intento di consolidare e ampliare ulteriormente la rete di relazioni che sta nascendo attorno all’iniziativa. Un segnale chiaro di come il progetto stia assumendo una direzione sempre più definita e strutturata. Il crescente coinvolgimento di realtà provenienti anche da fuori Pomezia conferma che l’evento sta superando i confini locali, diventando progressivamente uno spazio di incontro tra territori diversi ma accomunati dalla volontà di collaborare e costruire nuove sinergie. Il Gran Galà si avvia quindi a diventare un appuntamento stabile e atteso, capace di unire eleganza, visione e progettualità, contribuendo a rafforzare i legami tra imprese, professionisti e mondo associativo.
Claudio Mazza