Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Fabio Fucci
Mensa scolastica
La qualità della mensa scolastica a Pomezia desta forte preoccupazione tra le famiglie. Ho scritto al Sindaco e alla Commissione Mensa comunale per chiedere verifiche urgenti e interventi concreti. C’è una domanda che, da genitore, non avrei mai voluto dover porre: cosa state dando da mangiare ai nostri figli?
Eppure è proprio questa la domanda che nasce dalle esperienze che stiamo vivendo e dalle numerose segnalazioni relative al servizio di refezione scolastica presso la Scuola Primaria Trilussa di Pomezia (in realtà il fenomeno è molto più diffuso).
Non parlo soltanto per quanto mi viene raccontato. Parlo anche per esperienza personale, perché sono un genitore che vive direttamente questa situazione.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo peggioramento del servizio, fino ad arrivare a una condizione che oggi considero insostenibile.
Per questo, il 15 ottobre, ho inviato una lettera formale al Sindaco di Pomezia e alla Commissione Mensa comunale, chiedendo verifiche tempestive e interventi per affrontare le criticità segnalate.
Bambini che non mangiano e cibo che viene sprecato
Il primo problema riguarda la qualità e il gradimento dei pasti.
Secondo quanto riferito da numerose famiglie, molti bambini rifiutano abitualmente le pietanze servite dalla mensa scolastica.
Non parliamo necessariamente di singoli episodi o di normali preferenze alimentari. Le segnalazioni descrivono un problema ricorrente, che coinvolgerebbe diversi alunni e che merita di essere approfondito.
Quando un bambino torna a casa affamato perché non ha mangiato a scuola, per una famiglia non si tratta di una questione secondaria.
E quando una parte significativa del cibo preparato finisce per non essere consumata, si pone anche un problema di spreco alimentare e di qualità del servizio per il quale le famiglie pagano.
Una mensa scolastica non deve limitarsi a servire un pasto: deve mettere i bambini nelle condizioni di consumarlo.
Questo significa proporre menù nutrizionalmente equilibrati, preparati con cura e adeguati alle esigenze dei piccoli utenti.
Le segnalazioni sulle condizioni igieniche
Accanto alla qualità dei pasti, nella lettera ho richiamato l’attenzione su alcune criticità igieniche riferite dai genitori.
In particolare, sono stati segnalati episodi riguardanti posate e bicchieri non adeguatamente puliti e, in alcuni casi, danneggiati.
Sono circostanze che richiedono verifiche puntuali da parte degli uffici competenti e, ove necessario, delle autorità sanitarie.
Ritengo doveroso chiedere che ogni segnalazione venga presa seriamente in considerazione, soprattutto per le questioni legate all’igiene e alla pulizia.
Quando si parla dell’alimentazione e della salute dei bambini, la qualità e l’igiene del servizio devono essere garantite senza compromessi.
La Commissione Mensa deve poter svolgere pienamente il proprio ruolo
Nella lettera ho voluto dedicare particolare attenzione anche alla Commissione Mensa comunale.
Desidero innanzitutto ringraziare le persone che, nel tempo, hanno dedicato il proprio impegno al monitoraggio della refezione scolastica e alla tutela dei bambini.
La Commissione rappresenta uno strumento importante di partecipazione e controllo, attraverso il quale le famiglie possono contribuire a verificare il funzionamento del servizio.
Proprio per questo ho segnalato che, a oggi, risultano mancanti alcuni componenti e ho chiesto al Comune di avviare tempestivamente le procedure necessarie al loro reintegro.
La Commissione deve essere messa nelle condizioni di operare pienamente, soprattutto in una fase nella quale stanno emergendo preoccupazioni sulla qualità del servizio.
Le verifiche che ho chiesto al Comune
La lettera inviata al Sindaco e alla Commissione Mensa contiene cinque richieste precise:
Verificare tempestivamente la qualità, la preparazione e la distribuzione dei pasti presso la Scuola Primaria Trilussa.
Accertare il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie e degli obblighi contrattuali previsti per il servizio.
Comprendere perché così tanti pasti, secondo le segnalazioni delle famiglie, non vengano consumati, valutando la qualità e il gradimento dei menù.
Chiarire lo stato di composizione e operatività della Commissione Mensa e procedere al reintegro dei componenti mancanti.
Comunicare gli esiti delle verifiche e gli eventuali interventi correttivi, possibilmente indicando anche le relative tempistiche.
Non sono richieste straordinarie. Riguardano il corretto funzionamento di un servizio pubblico essenziale.
La mensa scolastica non è un servizio di serie B
La refezione scolastica fa parte della quotidianità di tantissimi bambini e delle loro famiglie.
Il momento del pranzo dovrebbe essere un’occasione di benessere, educazione alimentare e socialità.
Non può trasformarsi in un momento di disagio, né può lasciare i genitori nell’incertezza su ciò che i propri figli riescono effettivamente a mangiare.
Per questo considero necessario che l’Amministrazione comunale affronti le segnalazioni con attenzione, trasparenza e tempestività.
Ho chiesto risposte concrete e attendo di conoscere gli esiti degli accertamenti.
Nel frattempo, continuerò a seguire la questione, prima di tutto come genitore.
Perché ogni bambino ha diritto a un pasto sano, sicuro e adeguato alle proprie esigenze.
E ogni famiglia ha diritto di sapere che il servizio di cui usufruisce rispetta gli standard previsti.
La qualità della mensa scolastica non è un dettaglio. È una responsabilità verso i nostri figli.
Fabio Fucci
Presentato il libro di Patrick vom Bruck alla biblioteca Ugo Tognazzi
L’analisi logica della vita
Un libro, tante domande e un pubblico chiamato a mettersi in gioco. Sabato 17 ottobre, la Biblioteca Civica Ugo Tognazzi ha ospitato Patrick vom Bruck, autore de “L’analisi logica della vita” e fondatore della Coach2Coach Academy.
La scelta di Pomezia come sede della presentazione ha rappresentato un’occasione di incontro culturale per la città, con una formula che ha superato il tradizionale dialogo tra autore e moderatore.
L’evento, patrocinato dal Comune di Pomezia, ha visto la partecipazione dell’Assessore alla Cultura e Spettacolo Paolo Di Stefano e della Presidente della Commissione Cultura, Spettacolo e Sport, Dott.ssa Anna Giugliano (in foto scattata da Emanuele Adiletta). A organizzare e moderare l’incontro è stata Aurora Simona Martello, coach professionista, community coach e ideatrice di Progetto Rinascita, che ha introdotto un momento di partecipazione ispirato al coaching di gruppo.
Attraverso il gioco dei biglietti, i presenti sono stati coinvolti direttamente in un confronto sul significato delle parole, sulle scelte e sul modo in cui ciascuno interpreta la propria esperienza di vita.
Il libro è diventato così il punto di partenza di un dialogo collettivo, nel quale ascolto e partecipazione hanno affiancato la riflessione letteraria.
Un ringraziamento è stato rivolto all’autore per aver scelto Pomezia, alle istituzioni e a tutte le persone intervenute, che hanno contribuito attivamente all’incontro.
L’appuntamento ha riportato al centro il ruolo della biblioteca come spazio di comunità: non soltanto un luogo che custodisce libri, ma anche un punto d’incontro in cui cittadini, cultura e nuove idee possono dialogare.
Un’esperienza che apre una riflessione su come gli eventi culturali possano diventare sempre più partecipativi e vicini alle persone.
Pomezia nel cinema
Il 5 novembre 2026, il Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento inaugura la sua sesta sezione tematica. L’evento celebra la doppia, importante ricorrenza del 29 ottobre: l’87° anniversario dell’Inaugurazione di Pomezia e il 7° compleanno del Museo.
La nuova sezione, intitolata “Pomezia patrimonio culturale in movimento – Arte, costume e società tra memoria, contemporaneità e futuro”, esordisce ufficialmente con il documentario: “Pomezia nel cinema - un set inaspettato”.
Promosso dall’Amministrazione comunale di Pomezia – dal Sindaco Veronica Felici, dall’Assessore alla Cultura Paolo Di Stefano e dal Dirigente Sabrina Bertozzi – questo intervento è stato realizzato dal Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento con il prezioso sostegno della Regione Lazio (L.R. 24/2019, Piano annuale 2025).
Il progetto nasce da un’idea del Direttore del Museo, Claudia Montano, per dare continuità al percorso scientifico tracciato nei suoi sette anni di attività, ed è stato sviluppato con la curatela scientifica e la regia dell’architetto Andrea Soffitta.
Nasce così “Pomezia patrimonio culturale in movimento”, uno spazio espositivo e di ricerca in cui memoria collettiva, evoluzione urbana e cultura visiva si incontrano. La nuova sezione, concepita come un archivio multimediale aperto e pronto a evolversi nel tempo, celebra il ruolo straordinario di questo territorio e delle sue espressioni artistiche nel definire l’identità e l’affermazione della città nel panorama del XX secolo.
Il primo approfondimento tematico della sezione è affidato al video documentario “Pomezia nel cinema, un set inaspettato”, che esplora il legame intimo tra la città e la macchina da presa. Dai maestri del Neorealismo e della Commedia all’italiana, fino al genere action degli anni Settanta e alle produzioni contemporanee, il filmato mostra come Pomezia abbia offerto alla cinematografia d’autore un paesaggio alternativo e un orizzonte visivo unico.
Il documentario è il risultato di una profonda attività di ricerca d’archivio che ha riportato alla luce filmati, foto di scena e di backstage, manifesti e cinegiornali d’epoca. Si tratta di una selezione preziosa, capace di raccontare come le spiagge, le fabbriche, le architetture razionaliste e le periferie pometine siano diventate parte integrante dell’immaginario filmico nazionale.
La giornata del 5 novembre si svolgerà in due momenti:
* Ore 10:00 – Cerimonia istituzionale di inaugurazione
Inaugurazione ufficiale della nuova sezione, proiezione in anteprima del documentario e talk con i curatori.
Ingresso su prenotazione obbligatoria.
* Ore 15:30 – 18:30 – Apertura al pubblico
Fruizione libera della nuova sezione e proiezione continua del documentario.
La prenotazione è vivamente consigliata.
Contatti e Prenotazioni: Tel: +39 06 9114 6500 – mail: museocittadipomezia@comune.pomezia.rm.it.
La direzione del Museo
Pulizia via Cincinnato
Il sindaco di Pomezia, Veronica Felci, ha annunciato che martedì 20 ottobre ha richiesto, insieme all’Assessore all’Urbanistica Roberto Mambelli, un intervento al Consorzio di Bonifica. L’operazione riguarda l’Autoparco comunale, situato nella zona di via Cincinnato, e consiste in un’attività di pulizia e disostruzione delle scoline da materiale vegetale e non. Questo intervento ha lo scopo di favorire il corretto deflusso delle acque piovane, risultando fondamentale per prevenire criticità e possibili allagamenti in caso di forti piogge, garantendo così una migliore gestione delle idrografie locali. L’iniziativa rientra nel più ampio percorso di manutenzione e prevenzione sul territorio, volto a realizzare interventi concreti a tutela della sicurezza della città.
V.P.