Nella seduta del Consiglio comunale del 29 ottobre sono stati approvati i piani di recupero di Tre Cannelle, Vicerè, San Pancrazio e via Naro
Approvato il recupero di quattro borgate
APPROVATO IL RECUPERO DI QUATTRO BORGATE
Sicuramente i punti più attesi nel consiglio comunale del 29 ottobre sono stati quelli dei piani di recupero di quattro borgate: Tre Cannelle, Viceré, San Pancrazio e via Naro.
“Stiamo affrontando questioni rimaste aperte per decenni - ha dichiarato il Sindaco Veronica Felici -. Parliamo di quartieri nei quali vivono famiglie e cittadini che hanno il diritto di avere risposte, servizi e una pianificazione adeguata alla realtà di oggi. Non vogliamo lasciare problemi irrisolti alle generazioni future. Il nostro obiettivo è governare lo sviluppo della città, mettendo ordine dove per troppo tempo è mancata una visione complessiva. Questi quattro provvedimenti rappresentano un altro passo concreto in questa direzione”.
“È un lavoro complesso che gli uffici e l’Amministrazione stanno portando avanti con grande attenzione - sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Roberto Mambelli -. Viceré e Via Naro avevano strumenti urbanistici risalenti agli anni Novanta e ormai non più pienamente rispondenti alla situazione reale dei territori.
Su Tre Cannelle e San Pancrazio interveniamo invece su nuclei edificati da molti anni, avviando un percorso di recupero urbanistico previsto dalla normativa regionale.
L’obiettivo comune è uno: superare situazioni ferme da troppo tempo e creare le condizioni per recuperare standard, servizi e una migliore organizzazione del territorio”.
“Non si tratta semplicemente di modificare delle carte urbanistiche - concludono Felici e Mambelli - ma di dare prospettive concrete a interi quadranti della città. Pomezia è cresciuta molto negli ultimi decenni e la pianificazione deve tornare a camminare insieme alla città reale. È il lavoro che stiamo facendo, quartiere dopo quartiere”.
L’opposizione ha votato contro perché ha ritenuto che questi provvedimenti urbanistici sono solo ulteriori cubature e cementificazione del nostro territorio.
SANATO UN DEBITO FUORI BILANCIO
Approvato con il solo voto della maggioranza i punti: La presa d’atto per il riconoscimento del debito fuori bilancio dell’importo di euro 500.000/00. Approvazione accordo transattivo e presa d’atto di riconoscimento del debito fuori bilancio dell’importo di euro 500.000/00.
“Chiudiamo una vicenda che Pomezia si trascinava da oltre trent’anni e lo facciamo tutelando le risorse dei cittadini - dichiara il Sindaco Veronica Felici -. Di fronte a una richiesta superiore a 2,5 milioni di euro siamo arrivati a un accordo che mette definitivamente la parola fine a questa questione. È questo il metodo con cui stiamo lavorando: affrontare i problemi, anche quelli che arrivano da molto lontano, e trovare soluzioni concrete nell’interesse della città”.
APPROVATO BILANCIO CONSOLIDATO E IL DUP
Approvato con i voti della maggioranza: il Bilancio Consolidato 2025, che fotografa complessivamente i risultati economici e patrimoniali del Comune insieme agli enti e alle società che fanno parte del suo perimetro.
“il Bilancio Consolidato 2025 - ha dichiarato l’assessore alle finanze Massimo Abbondanza - evidenzia risultati migliori rispetto a quelli della sola capogruppo. Sono dati che confermano il lavoro che stiamo portando avanti per rendere i conti del Comune sempre più solidi, ridurre le situazioni di incertezza e tutelare le risorse pubbliche.
Anche su questo fronte i dati sono positivi. Il risultato economico consolidato raggiunge 12,49 milioni di euro, rispetto ai 10,89 milioni della sola capogruppo Comune di Pomezia. Anche la situazione patrimoniale complessiva migliora: considerando il Comune insieme agli enti e alle società che rientrano nel Bilancio Consolidato, il patrimonio netto passa dai 66,48 milioni del solo Comune a 68,07 milioni di euro”.
Approvato con i voti della maggioranza il DUP 2027-2029, il Documento Unico di Programmazione, lo strumento che definisce gli obiettivi e le priorità dell’Amministrazione per i prossimi anni e rappresenta la base per la costruzione del bilancio di previsione.
Il documento sarà successivamente aggiornato con le previsioni di entrata e di spesa, il piano triennale delle opere pubbliche, la programmazione degli acquisti di beni e servizi e il Piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali dell’Ente.
Approvati infine, con voto unanime, i nuovi regolamenti dei Musei, Novecento e Lavinium, e della Biblioteca.
T.S.