L’antenna Rai di 175 metri è stata demolita: al suo posto l’Hiperscale Data Center
Rai Way a Santa Palomba
Uno dei simboli di Santa Palomba, la grande antenna Rai di 175metri, è stata demolita. Nell’area Rai Way realizzerà l’Hiperscale Data Center di Pomezia di 140mila mq.Ma ecco la notizia appresa da “Il Sole 24 Ore Radiocor”: Il 23 settembre scorso la direzione Infrastrutture di Rai Way ha dato avvio ai lavori sull’area destinata ad ospitare l’hyperscale Data Center di Pomezia, in linea con il cronoprogramma del progetto, che ha ottenuto il permesso a costruire lo scorso marzo. E’ in corso, spiega la nota, la prima fase prevista: portare a ‘greenfield’ l’area prima impiegata come centro trasmittente in onde medie. E’ quindi stata avviata la rimozione delle strutture esistenti con la demolizione delle cabine di sintonia e la prima delle due torri, di 75 metri. Di particolare complessità lo smontaggio della torre principale: grazie all’utilizzo di un elicottero, è stato possibile ridurre la struttura di questa seconda torre da 175 a 149 metri. A seguire, prosegue il comunicato, si sta operando l’abbattimento controllato. Il progetto di riqualificazione di un’area dismessa e valorizzazione del patrimonio immobiliare societario, rientra nel piano di diversificazione strategica della società. Il progetto è stato condiviso con il comune di Pomezia, con cui Rai Way ha già sottoscritto l’atto di cessione di una porzione di terreno destinata alla realizzazione di una strada di collegamento utile a migliorare i collegamenti della città”.
C’era una volta la Eiar di Santa Palomba
Il 17 marzo 2026 la Rai ha ufficialmente presentato il progetto di un grande data center di Rai Way su via Ardeatina a Santa Palomba. E’ importante sottolineare che questo mega progetto si va a insediare in uno dei luoghi dove sono nate le trasmissioni radio in Italia.Su via Ardeatina da annierano ben visibile due grosse antenne Rai ed accanto una più piccola, da anni ormai in disuso, e proprio di fronte, dall’altro lato della strada, vi è quello che rimane della vecchia sede, prima EIAR e poi RAI, di Santa Palomba. La storia delle trasmissioni radio in Italia è legata alla sede di Santa Palomba inaugurata dal Ministro Galeazzo Ciano il 20 gennaio del 1930, presente anche il musicista Pietro Mascagni.
La stazione EIAR di Santa Palomba trasmetteva in onde medie con una potenza di 50Kw ed era fra le più potenti d’Europa con una antenna terminata nel 1936 alta ben 265 metri, la seconda in Europa per capacità di servizio. L’impianto venne gravemente danneggiato durante lo sbarco alleato di Anzio nel 1944 ed è stato ricostruito ed ampliato nel primo dopoguerra con una nuova moderna sede. Furono inoltre istallate nuove antenne per trasmissioni radio.
Negli anni ’90 l’impianto fu radicalmente rinnovato con l’istallazione di nuovi trasmettitori mai utilizzati a pieno, con una potenza di 1200Kw e definitivamente spenti nel marzo 2002 per una sentenza del Tar del Lazio a cui si era rivolto il comune di Pomezia per problemi di inquinamento magnetico. Nel 2007 fu attivato un solo trasmettitore operante su 846 Kwz a bassa potenza (75 Kw), successivamente anche questo poi spento nel 2011 e la stazione definitivamente abbandonata. Nel 2013 fu abbattuta l’antenna principale di 186 metri ed è rimasta l’altra antenna leggermente meno alta circa 175 metri e un’altra più piccola di circa 75 metri, ora anche loro abbattute per fare posto a questo nuovo importante insediamento di Rai Way, mentre la stazione che si trova nel comune di Roma, non più utilizzata da anni, rimane in uno stato di completo abbandono.
A.S.
Pomezia protagonista del dibattito sul futuro della sanità
Salute e prevenzione
La città di Pomezia è stata protagonista del dibattito nazionale sul futuro della sanità, della prevenzione e del benessere sociale. Dal 14 al 16 ottobre, il Sindaco Veronica Felici ha partecipato a Welfair 2026, la “Fiera del fare Sanità”, ha rappresentato l’amministrazione comunale in un importante momento di confronto dedicato alla governance del sistema sanitario e socio-assistenziale.
A margine dell’evento, il primo cittadino ha tracciato un resoconto della sua partecipazione, focalizzata in particolare sul panel “Sport e Attività Fisica come strumenti di prevenzione, terapia, salute e benessere sociale e psicologico per tutte le età: una governance da costruire”. I
n questa occasione, il Sindaco ha condiviso l’esperienza di Pomezia e il lavoro che l’amministrazione sta portando avanti sul territorio.
Nelle sue parole emerge una visione chiara e orientata al futuro: la necessità di una sanità capace non soltanto di curare, ma anche di prevenire. In questo percorso, lo sport e l’attività fisica rivestono un ruolo fondamentale per il benessere delle persone, dai più giovani agli anziani, favorendo salute, inclusione e socialità. A Pomezia questa visione si sta traducendo in azioni concrete, attraverso la creazione di spazi e opportunità pensati per incentivare la pratica motoria e migliorare la qualità della vita di tutta la comunità.
Welfair - La Fiera del fare Sanità è uno dei principali eventi italiani dedicati al confronto tra istituzioni, professionisti della salute, enti locali e mondo della ricerca. A differenza delle classiche mostre espositive, Welfair nasce come un vero e proprio laboratorio operativo per ridefinire i modelli di welfare e sanità. L’evento mette al centro la prevenzione, l’integrazione tra politiche sanitarie e sociali sul territorio e lo sviluppo di soluzioni concrete per garantire il benessere psicofisico dei cittadini ad ogni età.
V.P.
CRI di Pomezia
Domenica 18 ottobre Roma è tornata a essere il palcoscenico ideale per centinaia di podisti e appassionati in occasione della Mezza Maratona di Roma.
Una giornata di grande sport, fatica e festa che ha attraversato le vie storiche della Capitale, accompagnata da una risposta straordinaria da parte della cittadinanza e degli atleti.
A garantire la sicurezza di partecipanti e spettatori lungo il percorso è stata un’imponente macchina dei soccorsi, in cui spicca l’impegno costante e la professionalità del volontariato locale della CRI di Pomezia.
V.P.
Raccolta abiti usati
“Finalmente raccolti gli abiti usati in via Carlo Alberto Dalla Chiesa a Pomezia nei pressi della Scuola Enrico Pestalozzi”. Così esordisce Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile per la Politica Interna del movimento Italia dei Diritti De Pierro che prosegue: “La tenacia con la quale abbiamo portato avanti la segnalazione del problema che si era creato arrivando finanche al Ministro dell’Interno ha dato i suoi frutti, a dimostrazione del fatto che noi non ci arrendiamo facilmente. Le amministrazioni poco attente nell’adempimento del proprio dovere nei comuni che guidano hanno trovato nel nostro movimento pane per i loro denti, e noi continueremo a dare battaglia affinché le esigenze dei cittadini vengano soddisfatte come è giusto che sia. Italia dei Diritti De Pierro continuerà quindi a difendere i diritti dei cittadini - conclude Spinelli - perché la politica deve essere sempre a favore del citttadino e non viceversa”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma